lunedì 30 marzo 2009

RISOTTO CON LA ZUCCA


Io adoro la zucca, ormai mi sa che non si trova più molto facilmente, e quella che si trova non avrà un gusto ricco, ma questo è un piatto veramente semplice che io ho imparato a fare in maniera gustosa eliminando tutte le fonti di grassi...

RISOTTO CON LA ZUCCA

ingredienti per 4 persone:
- 320g di riso
- 500g di zucca
- 2 bicchieri di vino bianco
- 1 cipolla bianca
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di pepe
- brodo vegetale
- 4 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Prezzemolo per guarnire

Sbucciare la zucca e tagliarla a cubetti. Tagliare la cipolla e dividerla in due mucchietti: un mucchietto farlo soffriggere nel vino. Aggiungere i cubetti di zucca, tenendo da parte qualche cubetto per guarnire i 4 piatti, e portare a cottura. Utilizzando il mixer ad immersione, frullare la zucca cotta e tenerla da parte. In un wok, far soffriggere l'altro mucchietto di cipolla, far tostare il riso, e aggiungere piano piano il brodo vegetale. Quando il riso raggiunge la metà cottura, aggiugere la zucca e ultimare la cottura del riso. Togliere dal fuoco e mantecare col parmigiano, impiattare e guarnire ogni piatto disponendo i cubetti di zucca precedentemente messi da parte in centro al riso, e ultimare la presentazione con un ciuffetto di prezzemolo.

SALAME DI CIOCCOLATO

Questa ricetta me la faceva sempre la mia povera zia che è recentemente scomparsa..Pensate, me la faceva sempre per il mio compleanno, ed era di una squisitezza fuori dal comune....Ecco a voi questa meraviglia....P.S. stasera la preparo al mio dolce maritinooooo............

SALAME DI CIOCCOLATO


ingredienti:
- 200g di biscotti secchi (tipo saiwa)
- 200g di cioccolato fondente
- 200g di burro
- 3 cucchiai di zucchero
- 1bicchierino di rum

Fate fondere a bagno maria il cioccolato e il burro. Nel frattempo con l'aiuto di un mattarello, sbriciolate i biscotti. Appena il ciooccolato e il burro si sono fusi, unire prima il rum e poi i biscotti sbriciolati, e mescolare tutto. Imburrare un po' di carta stagnola, e versarvi il composto. Arrotolare il tutto e porre nel frigo per 2 ore.
Affettare e servire...
Buon Appetito!!!

CI PIACE ACCOMPAGNARLO CON:
- Vin Santo del Chianti
- Malvasia delle Lipari
- Passito di Pantelleria

UN SINCERO GRAZIE DI CUORE A..........

@ SARA:
Ciao Sara, grazie per aver lasciato un post sul mio blog. Essere gentili, sorridenti e disponibili, è insito nella proprio persona: se ci pensi bene, (almeno a me capita così), sei portato ad essere così nonostante tu spesso incontri sul tuo cammino persone che non meritino niente di tutto ciò, questo perchè la tua persona è così, e non puoi fare a meno di comportarti così..Spesso succede che s'incontrino persone astiose, e che non meritino niente di tutto ciò..Non importa l'importante è che tu sia sempre nel giusto, l'importante è che tu sia a posto con la tua coscienza e che non ti debba mai pentire di aver detto o fatto qualcosa che non è da te, o rimpiangere di non aver tenuto il tuo solito comportamento perchè in quel momento era giusto così..A volte nascosto nell'angolino più recondito, ma in ogni persona un minimo di umanità c'è..e vedrai che col tuo modo di fare e di essere, un pochino le farai riflettere e forse la seconda o la terza o la quarta volta che avranno a che fare con te, un po' inizieranno a ricredersi..e se non lo faranno, non importa perchè ci perdono loro..Coraggio Sara, sei tu nel giusto, continua e persevera in quello che sei!!
A presto!!

@ ALESSANDRO:
Questa signora è una persona speciale, e credo che ormai ne esistano poche di persone così..Pensa, pioveva che Dio la mandava e lei è uscita di casa a posta per venire da me a dirmi le cose..E' un gesto che come ho già detto ti ripaga di tutto, e quando pensi che nessuno apprezzi quello che fai, questo ti fa ricredere..Una frase da diario diceva "Se per il mondo non sei nessuno, per qualcuno sei il mondo!" io credo che questa signora si sia sentita il mondo nel momento in cui io l'ho servita, e ciò le è bastato per decidere che doveva venire di persona a dirmi che dovevamo rimandare il progetto.. E' bello che ogni tanto ci si imbatta in persone di così grandezza d'animo!!
A presto!!

@ STEFANO:
Eh sì, fortuna che ogni tanto queste Perle rare si riescano ancora a trovare!!
Grazie per avermi aggiunto al tuo blogroll, perchè la mia mente è un vulcano di idee e presto ne vedrete delle belle!!
A presto!!

@ NICOLE:
Cara Nicole, ti ringrazio di cuore per le belle parole che mi hai scritto, mi lusinga sentirti dire che vorresti tanto che io fossi tua amica..la vita è imprevedibile, a volte ci capita di incontrare persone che mai avremmo pensato di incontrare nei modi e nei posti più impensabili..e forse è questo che rende tali persone speciali..Il contatto con le persone è importante, perchè ti trasmette il calore e la verità che una tasitera e un monitor non ti dà..Chissà, come per caso ci siamo incontrate sul web..magari un giorno ci incontreremo e magari nascerà veramente una bella amicizia reale come lo è questa virtuale..Ti ringrazio tu pensi che io sia una gran bella persona, certo è che io sono quello che scrivo, non mi nascondo dietro al monitor cercando di sembrare ciò che non sono. Io sono ciò che leggete!! Per il resto come ti ho già risposto personalmente sul tuo blog, ti ringrazio di lasciarmi carta bianca, sai, quando inizio a scrivere io vado a ruota libera, scrivo scrivo scrivo e perdo la cognizione della lunghezza..pensa, all'esame di maturità ho scritto 6 fogli protocolli per la prova di italiano..e comunque sono sempre stata l'incubo della prof. di italiano con i miei poemi...AHAHAH almeno la facevo lavorare un po',giusto? Ora che per caso ho istituito la rubrica DIVAGAZIONI SUL TEMA, posterò qualcosa che va oltre la cucina..magari mi vien anche più semplice inserire immagini...(sono ossessionata dalle immagini ahahahahahah :-D).
A prestoo!!

@ PATRICIA:
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE sono veramente emozionata e felice per aver ricevuto il tuo premioooooooooo!! Proprio proprio non me lo aspettavo!! Ti ringrazio di cuore, sei stata molto carina, è vero, è bastato così poco per farmi sentire bene, un piccolo gesto che apre il cuore!!
A prestoooooo!!

....EVVIVAAAA IL MIO PRIMO PREMIOOOO....

Un ringraziamento speciale a Pati del blog il cucchiaio di legno (padellamagica.blogspot.com) per avermi conferito questo premio!!
Mi sento onorata e altrettanto emozionata per aver ricevuto questo premio, inaspettato e soprattutto graditissimo!!
Grazie davvero di cuore cara Pati!!
Un abbraccio, Debora.

sabato 28 marzo 2009

QUANDO MENO TE LO ASPETTI....

Sono le 17,30 di sabato 28 aprile e io sono a lavoro..Il tempo è grigio, ha iniziato a piovere, io sono con lo scooter e sicuramente mi bagnerò..Aspettavo per quest'ora una cliente, doveva venire a definire un preventivo che le avevo fatto per poi fare l'ordine, e infatti questa signora è arrivata ma non per riguardare il preventivo, né tanto meno per fare l'ordine ma per comunicarmi che per problemi familiari doveva sospendere i lavori, mi ha detto che sono stata troppo gentile e disponibile e che il mio sorriso le ricordava troppo quello di sua nipote e che le sarebbe sembrato scortese ed ingiusto dirmi che doveva sospendere i lavori per telefono.. mi ha porto un sacchettino trasparente con tre uova di cioccolata, mi ha detto che era un pensierino per ringraziarmi della mia gentilezza..Aveva le lacrime agli occhi..
Ora che vi ho raccontato questo, inizio la mia riflessione..penso a questa signora che con questo tempo da lupi esce di casa e viene a posta da me per dirmi che deve sospendere i lavori, viene personalmente perchè le sarebbe sembrato scortese vista la mia disponibilità, dirmelo per telefono..a volte non facciamo caso al nostro comportamento a come ci poniamo nei confronti delle persone che incontriamo..io cerco sempre di essere gentile con tutti, di essere disponibile ma soprattutto mia prerogativa è avere sempre il sorriso sulle labbra..io faccio il mio lavoro, in un negozio di arredo bagno, non mi piace neanche gran che, ma cerco sempre di farlo al meglio..capita di trovarmi davanti persone pretenziose che ti guardano dall'alto al basso con aria altezzosa che si pongono con strafottenza a cui sembra tutto dovuto, poi ci sono le persone che vengono guardano ed escono, come fantasmi non salutano né quando entrano, né quando escono..Poi ci sono le persone come questa signora, che entrano salutando con il sorriso, gentilmente ti espongono la loro problematica e si affidano alle tue mani esperte per consigli e abbinamenti..Con questa signora non ho fatto niente di diverso che non avrei fatto con altri clienti, ma evidentemente ci sono persone di enorme sensibilità che entrano in sintonia con noi stessi, e a cui noi riusciamo col nostro modo di fare, col nostro modo di porci, a trasmettere delle emozioni forti..Mi ha fatto piacere ricevere la visita di questa signora, ma non per il pensiero che ma ha lasciato, ma per il gesto che ha fatto..sono queste persone che ci spingono a dare il meglio di noi, perchè con un semplice gesto ti ripagano delle fatiche e delle energie che investi..La morale che ne ho tratto è che la gentilezza. la disponibilità, l'educazione il rispetto sono le uniche chiavi che aprono tutte le porte, avere il sorriso sulle labbra ed essere disponibili nei confronti del prossimo è sempre una gratificazione che arricchisce il proprio bagaglio di esperienze nel proprio vissuto...

PANE CON LE CIPOLLE


Ebbene sì, dopo 2 mesi esatti dal mio compleanno, quando il mio splendido maritino mi ha regalato la macchina per fare il pane, ieri sera ho sfornato il mio primo pane alle cipolle!!! E' vero, ha fatto tutto la macchina, ma io ci ho messo gli ingredienti e tutto il mio amore!!! Comunque, dopo tre ore a 40 minuti, è uscito fuori un pane veramente delizioso, uno dei migliori che io abbia mai mangiato, e non perchè l'ho fatto io, ma perchè era fatto genuinamente con prodotti sani. Inoltre, il pane appena sfornato, caldo e fragrante è una piacevolezza che non sempre si può gustare. Pensate, ho anche fatto la foto!! Oggi se ce la faccio, vi posterò sia la foto che la ricetta!!
PANE CON LE CIPOLLE:
ingredienti per 750 g di pane:
- 8g di lievito di birra
- 450 g di farina 0
- 8 g di sale
- 3 g di zucchero
- 165 g di acqua
- 135 g di latte
- 40 g di cipolle rosolate
Premetto che io l'ho fatto con la macchina per il pane, quindi si inseriscono nel cestello prima tutti i liquidi, poi tutti i solidi, in ultimo il lievito. Programma 2 e si avvia...FATTOOOOO!!!
Per i meno vagabondi, ma soprattutto per chi possiede un buon forno o meglio ancora il forno a legna, si procede come segue:
Si sistema la farina a fontana e si incorporano tutti gli ingrendienti esclusa la cipolla, cominciando dai liquidi e si impasta fin quando l'impasto non rimane appiccicato alle mani. Si lascia riposare per circa 40 minuti, nei quali si affetta sottilmente la cipolla e la si fa rosolare in un cucchiaio di olio. Terminati i 40 minuti, si incorpora all'impasto la cipolla, si impasta nuovamente fino ad amalgamare bene il tutto, si forma una pallina e la si mette a lievitare per altre 2 ore. Si scalda il forno a 180°, quando è il momento si da la forma all'impasto e s'inforna lasciando cuocere per circa 1 ora, tenedo d'occhio che non si bruci in superficie. Il pane è pronto quando la crosta ha preso un bel colore dorato!

venerdì 27 marzo 2009

GRAZIE

Aggiungo questo post per ringraziare i miei sostenitori per il supporto datomi e l'incoraggiamento!!

@ Le Favà:
Grazie per essere diventato mio sostenitore, per l'apprezzamento espresso, e grazie per la pubblicità che mi farai!! Ti aspetto per le nuove gustose (e fotografate) ricette!!
A presto, Debora.

@ Nicole:
Grazie per i complimenti alla foto!! Ma soprattutto grazie per il gradimento dei piatti proposti..Piano piano rifarò i piatti già postati, integrando le relative foto, e d'ora in avanti per ogni nuova ricetta sperimentata, mi munisco sicuramente di raffigurazione fotografica!!
Per quanto riguarda il mio intento, ho visto che molti sulle foto che postano, o in basso o in diagonale, hanno inserito il titolo del loro blog, tipo copy right (o come si scrive) a indicare che è una loro creazione e non un plagio scaricato da internet..volevo farlo anche io..sai, 28 anni sulla carta d'identità, ma in realtà poi faccio come i bambini: IL BLOG DEL VICINO E' SEMPRE IL PIU' BELLO!!
Comunque ci sono tremila idee che ho e che non so proprio come realizzarle, tipo: molti hanno il blog diviso per argomenti tipo Antipasti, ci clicchi sopra e magari ha un sotto menù con esempio, antipasti di terra, antipasti di mare...ecc..ecc..ecc..:"-C lo voglio anche io cosììììì...Il fatto è che non ho moltissimo tempo per armeggiare, e quindi non ho nemmeno tempo per studiare come si fà a fare quel che vorrei fare...mannaggia...comunque se hai idee...io sono ben disposta, sono una spugna pronta ad assorbire le nozioni informatiche!!!
A presto!!

INCREDIBBBBBBBILE!!!!!!

Eh sì cari amici, non ci credo nemmeno io!!! Finalmente sono riuscita a postare una foto di un piatto!!! Ammetto che la foto non è bellissima, ma mi perdonerete, è la prima!!!!Hi hi hi hi!!!

Aspetto consigli su come fotografare bene i piatti e soprattutto come inserire nella foto il nome del blog, questa volta l'ho fatto molto spartanamente e si vede, o dovrei dire che forse non si vede proprio??? Hi hi hi hi....

A presto!!

giovedì 26 marzo 2009

SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA

La ricetta di oggi, immancabilmente a base di pesce, sono gli spaghetti al nero di seppia: io li mangiai per la prima volta da bambina, ero alle elementari e li fece mio papà una sera che vennero a cena amici di famiglia, rimasi stranita a vedere questi spaghetti tutti neri, dopo un attimo di esitazione, e dopo le rassicurazioni del mio papà, assaggiai questo piatto, rimanendo piacevolmente colpita dal loro sapore veramente appetitoso. Oggi voglio proporli anche a voi, sicuramente li conoscete già, ma questa è la ricetta del mio papà!

SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA



ingredienti per 4 persone:
- 320g di spaghetti n°5
- 320g di seppie con relative sacche d'inchiostro
- 2 spicchi d'aglio
- peperoncino
- 4 cucchiai d'olio extra vergine

Pulire le seppie ed estrarre con cura la sacca d'inchiostro mettendola da parte. Tagliare a listarelle le seppie. In una padella, far rosolare in 4 cucchiai d'olio i due spicchi d'aglio schiacciato, aggiungere una spolverata di peperoncino; togliere gli spicchi d'aglio, aggiungere le seppie a listarelle e far saltare per qualche minuto. Nel frattempo far cuocere gli spaghetti in acqua salata e scolare molto al dente, conservando un po' di acqua di cottura. Saltare in padella gli spaghetti, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua di cottura della pasta, per far mantenere il sughetto cremoso. Servire caldo guarnendo, se volete, con una spolverata di prezzemolo.

Buon appetito!!

martedì 24 marzo 2009

FAGOTTINI DI STRACCHINO E SALSICCIA

Questo tipo di antipasto solitamente si serve sui crostini di pane, io ho provato a farci dei fagottini e sono venuti veramente superlativi!!Provare per credere!!
FAGOTTINI DI STRACCHINO E SALSICCIA
ingredienti:
- 2 panetti di stracchino
- 3 salsicce
- 1 confezione di pasta sfoglia
Scaldare il forno a 200°. In una terrina, mescolare insieme lo stracchino e le salsiccie fino ad ottenere un composto omogeneo. Ricavare dei dischetti nella pasta sfoglia, e distribuire al centro di ogni dischetto un po' di composto. Richiudere a mezza luna i fagottini, sigillando bene il bordo cosicché non fuoriesca il ripieno, disporli sulla carta forno in una placca da forno, spalmare se volete col tuorlo d'uovo o con del latte e infornare per 20-25 min.
Servire caldi!

CODE DI GAMBERI IN CROSTA

Questa ricettina si può abbinare agli antipasti oppure come sfiziosità negli aperitivi..E' molto buona e stuzzica davvero l'appetito!
CODE DI GAMBERI IN CROSTA
ingredienti per 4 persone:
- 20 code di gambero
- 140 g di speck
- 1 confezione di pasta sfoglia
- semi di papavero
Scaldare il forno a 200°. Stendere la pasta sfoglia e ricavare 20 strisciolinedi cirda 7/8cm. Tagliare lo speck a striscioline. Avvolgere attorno ad ogni coda di gambero, un strisciolina di speck e avvolgere il tutto con la strisciolina di pasta sfoglia. Stendere su una placca della carta da forno e disporre i rotolini ottenuti. Spalmare con un tuorlo d'uovo o con del latte, spolverare con i semi di papavero e infornare per 20-25 min. Servire caldi.

SFORMATO DI SPINACI E RICOTTA

Questa ricetta è un'ever green...Ahahah ho fatto la battuta..A parte gli scherzi, si tratta di una ricetta molto semplice che si presta bene come secondo piatto o come sfizioso antipastino/stuzzichino.
SFORMATO DI SPINACI E RICOTTA
ingredienti per 6 persone:
- 3 palline di spinaci
-250 g di ricotta di mucca
- 1 confezione di pasta sfoglia
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di noce moscata
- 2 spicchi d'aglio
Scaldare il forno a 200°. Saltare in padella gli spinaci con l'aglio. In una terrina mescolare insieme gli spinaci con la ricotta il sale e la noce moscata. Rivestire una terrina da forno con la carta da forno, stendere la pasta sfoglia e riempirla col composto.Stendere unirormemente il ripieno e infornare per circa 20-25 min.
Si può servire sia calda che fredda.
L'IDEA IN PIU':
Una volta raffreddata, tagliare a cubetti e servire come aperitivo accompagnandola, se volete, col Bloody Mary secondo Roberto.

SALSA BESCIAMELLA

Preparazione della besciamella, salsa importantissima ma altrettanto semplicissima immancabile nelle preparazioni delle lasagne!
SALSA BESCIAMELLA
ingredienti per 1L di salsa:
- 100 g di burro
- 100 g di farina setacciata
- 1L di latte
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di pepe
- 1 pizzico di noce moscata
Sciogliere in un pentolino il burro. Togliere dal fuoco e unire la farina setacciata, mescolare con una frusta per sciogliere gli eventuali grumi. Porre nuovamente sul fuoco e aggiungere piano piano il latte continuando a mescolare. Cuocere fino a densità desiderata, aggiungere il sale, il pepe e la noce moscata. Amalgamare bene.

LASAGNE VERDI DI MARE

E' un piatto molto conosciuto penso, ma che io adoro molto essendo un amante sfegatata del pesce..Io le faccio così:
LASAGNE VERDI DI MARE
ingredienti per 4 persone:
- 1 confezione di lasagne barilla
- 2 barattolini di pesto da 250 g
- 1 l di besciamella
- 600 g di misto scoglio già pulito
- parmigiano grattugiato
Per la besciamella:
- 100 g burro
- 100 g di farina setacciata
- 1 l di latte
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di pepe
- 1 pizzico di noce moscata
Far sciogliere in un pentolino il burro, togliere dal fuoco e aggiungere la farina setacciata, mescolare con una frusta sciogliendo gli eventuali grumi. Porre nuovamente sul fuoco e aggiungere piano piano il latte continuando a mescolare. Continuare la cottura fino alla densità desiderata, aggiungere il sale il pepe e la noce moscata, mescolare per amalgamare bene.
Scaldare il forno a 180°. In una pirofila da forno, stendere una base di pesto e besciamella, stendere uno strato di lasagne, spalmare con il pesto e la besciamella amalgamando bene le due salse, stendere un po' di misto scoglio. Procedere così alternando gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Lo strato finale deve essere ricoperto di besciamella e pesto e una spolverata di parmigiano grattugiato. Infornare e lasciar cuocere per 25-30 min. Una volta sfornate, lasciate riposare 3-4 minuti poi impiattare.
Buon appetito!!

CALAMARETTI CON LA BIETA

Sono a dieta, ma rimane la mia spassionata voglia di mangiare con gusto. Oggi vi posto una ricettina che rimane dietetica e priva di grassi, ma allo stesso tempo rimane molto gustosa, forse qualcuno la conoscerà, io l'ho scoperta per caso facendo la dieta..
CALAMARETTI CON LA BIETA
ingredienti per 4 persone:
- 800 g di bieta
- 720 g di calamaretti
- 3 spicchi d'aglio
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 bottiglia di passata di pomodoro
- 8 fette di pane
Pulire la bieta, lavarla sotto l'acqua corrente e lessarla in poca acqua. Scolarla bene e saltarla in padella con il vino e 2 spicchi d'aglio tagliati finemente. Aggiungere la passata di pomodoro e cuocere fino a che non si sarà assorbita tutta l'acqua. Pulire i calamaretti oppure usate quelli già puliti, passarli sotto l'acqua corrente e asciugarli con un po' di carta, tagliarli a listarelle e unirli alla bieta, mescolare per amalgamare e portare a cottura. Tostare il pane e, a chi piace, passarci sopra con uno spicchio d'aglio, disporre il pane in un piatto, versarvi sopra la bieta e i calamaretti, servire ben caldo.
Buon appetito!!

martedì 17 marzo 2009

POLLO AL LIMONE

Questa ricetta è estremamente semplice e non ha neanche nulla di eccezionale, anzi, forse la conoscerete già in molti, ma voglio proporla perchè è una variante che stuzzica l'acquolina in bocca e fa venire l'appetito anche a chi non ce l'ha!
POLLO AL LIMONE
ingredienti per 4 persone:
- 4 fette di petto di pollo
- farina q.b.
- 4 cucchiai di olio
- il succo di 2 limoni
- 2 spicchi d'aglio
- 8 foglie di salvia
Avvolgere i petti di pollo, uno alla volta, nella pellicola trasparente. Aiutandosi con un batticarne, appiattirli il più possibile. Passare nella farina i petti di pollo. Scaldare l'olio in padella, tagliare sottilmente l'aglio e farlo soffriggere insieme alla salvia. Aggiungere i petti di pollo e farli cuocere da entrambe le parti fino a che non si forma una crosticina dorata. Sfumare col succo di limone, far insaporire 2 minuti e servire ben caldo!!
Io ho già l'acquolina in bocca....e voi?
Buon appetito!!

VENERE DI BOTTICELLI

Ironia del destino!! Qualche anno fa, girovagavo tra le corsie del supermercato alla ricerca di qualcosa di innovativo per stupire i miei amici a cena. Capitando davanti allo scaffale del riso, scoprii il riso Venere, un riso dal chicco nero che ho scoperto esistere in Cina da secoli, ma è sempre stato riservato alle tavole dell’Imperatore e dei nobili perchè raro e poco produttivo. Infatti fino all’Ottocento veniva coltivato solo per l’Imperatore e la sua corte e, ancora adesso, il suo costo è più elevato di quello comune. Il riso Venere ha un gradevole aroma e come tutti i risi integrali contiene un notevole quantitativo di silicio utile nella formazione e riparazione del tessuto osseo. Ha però un contenuto quattro volte superiore agli altri risi di ferro e il doppio di silicio, quest’ultimo molto importante per le sue proprietà antiossidanti. Incuriosita al massimo l'ho acquistato e siccome la cena sarebbe stata a base di pesce, lo cucinai con la polpa di granchio. Simbolicamente mi venne in mente di dargli il nome del famosissimo quadro del Botticelli, trattandosi del riso Venere ed essendo fatto di mare....insomma una freddura dettata dalla mia Toscanità!!

VENERE DI BOTTICELLI
ingredienti per 4 persone:
- 320g di riso Venere
-1 confezione di surimi di polpa di granchio
- 4cucchiai di olio extra vergine
- 1 cipolla bianca
- 1 bicchiere di vino bianco
- brodo granulare vegetale
Tagliare finemente la cipolla e farla soffriggere. Appena sarà imbiondita, far tostare il riso e sfumare col vino bianco. Aggiungere piano piano il brodo vegetale e continuare la cottura. Nel frattempo, frullare la polpa di granchio, e a metà cottura, aggiungerla al riso. Portare a cottura il risotto e servire ben caldo!!
Buon appetitoooo!!!

BIANCO ROSSO E VERDE

Oggi mentre pensavo cosa fare per cena, mi è venuta in mente una ricetta che feci quasi un anno fa quando i nostri due più cari amici tornarono dalla Camargue, portandoci in dono un sacchettino di riso rosso. Pensa che ti ripensa ho escogitato questa maniera carina di presentare questo risotto, in barba ai nostri cugini francesi, e per onor di patria, ho deciso di chiamarlo appunto BIANCO ROSSO E VERDE!!

BIANCO ROSSO E VERDE
ingredienti per 4 persone:
- 320g di riso rosso
- 800g di cuori di carciofo
- 1 panetto di stracchino
- 1 cipolla bianca
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- brodo granulare vegetale
- 1 bicchiere di vino bianco
Tagliare finemente la cipolla e farla soffriggere nell'olio. Appena imbiondisce, aggiungere il riso e farlo tostare; sfumare col vino bianco. Aggiungere piano piano il brodo vegetale e continuare la cottura. A metà cottura, aggiungere i cuori di carciofo e ultimare la cottura. Togliere da fuoco e mantecare col panetto di stracchino e servire ben caldo.
Ricetta molto semplice ma allo stesso tempo infinitamente gustosa!!
Buon appetitoooo!!

mercoledì 11 marzo 2009

POLLO AL MANGO

Stamani sono andata a fare la spesa, e mentre ero in coda alla cassa il ragazzo dietro di me che era al cellulare dice: "Ho preso il mango, appena arrivo a casa, faccio il pollo al mango!"...Mi sono incuriosita, e ho detto dentro di me..CHE FIGATAAAAA..allora, sfacciata come non mai, mi son fatta dire come lo faceva: eccovi questa ricettina esotica, a sentire è buona, c'è da vedere se poi il sapore lo è altrettanto come si dice!!Io intanto ve la posto, poi il primo che esperimenta lo fa sapere!!
POLLO AL MANGO
ingredienti per 4 persone:
- 600g di petti di pollo
- 1 mango
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 2 cipolle bianche
- 3 cucchiai di rum
- peperoncino
- 1 cucchiaio di salsa di soia
Tagliare a listarelle i petti di pollo e infarinarli. In un wok, far scaldare 4 cucchiai di olio e far saltare le listarelle di pollo. Nel frattempo, affettare a julienne il mango, privato della buccia e dei semi, la carota e la costa di sedano. Fare un battuto di cipolla, e rosolarla nel wok, avendo cura di cambiare l'olio, poi aggiungere il mango la carota e il sedano, far saltare per qualche minuto, sfumare col rum e far evaporare l'alcol. Aggiungere il pollo e far insaporire, spolverare col peperoncino e la salsa di soia, mescolare e servire caldo.
Buona degustazione!!

martedì 10 marzo 2009

DELIZIE DI CIOCCOLATO

Non so se questa è una ricetta che faceva mia zia l'aveva copiata da qualche parte, so che è veramente buona!
DELIZIE DI CIOCCOLATO
ingredienti:
- 1kg di cioccolato fondente, in tavoletta
- 700/800g di corn flakes
Fondere a bagno maria il cioccolato. Togliere dal fuoco e aggiungere i corn flakes, mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno. Stendere della carta da forno su un vassoio, e aiutandosi con un cucchiaino, distribuire piccole parti (dimensioni di un boero più o meno) di composto sulla carta da forno. Far freddare in frigorifero per 2/3 ore. Al momento di servire si possono sistemare sulle cartine che solitamente avvolgono i pasticcini, oppure si può sporzionare il composto direttamente sulle cartine e far freddare il tutto in frigo nelle tempistiche sopra indicate.
Per i più golosi, a piacere, si può aggiungere del liquore al cioccolato fuso, per dare uno sprint in più alla ricetta. Invece per chi vuole osare, si aggiunge un pizzico di peperoncino, ed ecco degli ottimi bon bon afrodisiaci!!

I PANZEROTTI

Questa ricetta è goduriosa a tremila, come si dice dalle mie parti! Eh sì, oggi si frigge!!!
I panzerotti, per chi non lo sapesse, altro no sono che dei quadretti di pasta di pane spianata e fritta in abbondante olio, che accompagnano vassoi di salumi e formaggi. E' una ricetta semplice ma di grande effetto, forse la conoscete già in molti, ma appunto perchè è un classico, non può mancare nel mio blog!!
I PANZEROTTI
ingredienti:
- 230ml di acqua
- 45 g di olio
- 5g di zucchero
- 10g di sale
- 440g di farina
- 10g di lievito di birra
Disponete la farina a fontana, versate al centro tutti gli ingredienti e cominciate ad impastare finché non avrà raggiunto una consistenza morbida ed omogenea. Mettete l'impasto a lievitare coperto da un canovaccio e al riparo dalla luce del sole per 1 ora.
Trascorso il tempo della lievitazione, impastare velocemente e stendere con l'aiuto di un mattarello con uno spessore di 1 cm.
Tagliare a quadretti e friggere in abbondante olio. Sono pronti quando hanno preso un bel colore dorato.
Si posso servire con i salumi quali prosciutto crudo, prosciutto cotto, salame, mortadella, bresaola, culatello, coppa... e formaggi, sia freschi che stagionati come stracchino, philadelphia, ricotta, fiocchi di latte, mozzarella, pecorino, parmigiano reggiano, fontina, taleggio, brie..Si possono aggiungere anche le cipolle borettane, le olive, i funghetti sott'olio, i carciofini sott'olio.
Buona scorpacciata!!

PENNE FANTASIA ESTIVA

Allora, io sono a dieta, ma devo confessare che sono comunque soddisfatta perchè posso mangiare tutto, POCO ma tutto, ovviamente esclusi fritti, sughi elaborati ecc ecc...ma che so potrò nuovamente mangiare appena raggiungerò il mio obiettivo, che attualmente è per me come un'oasi nel deserto, cioè quasi un miraggio, ma non mi sgomento, so che ce la posso fare, l'ho fatto una volta, posso riuscirci di nuovo. Dopo questa divagazione, passo a illustrarvi un piatto che ho scoperto per caso, di mia invenzione che sazia pur essendo estremamente contenuto in calorie ma inebriante quanto a colori, profumi e sapori.
PENNE FANTASIA ESTIVA
ingredienti per 4 persone:
- 320g di penne
- 4 pomodori maturi
- 4 cucchiai di capperi dissalati
- basilico fresco
Cuocere in acqua salata le penne. Tagliate a dadini i pomodori, lavate sotto l'acqua corrente i capperi e aggiungerli ai pomodori. Spezzettate il basilico e aggiungetelo al composto. Mescolate. Appena scolate la pasta, conditela col condimento appena preparato, e gustatevi questo piatto fresco, dietetico ma saporitissimo!!!

SICILIA

Miiiiiiiiiiiii, come ho potuto ritardare così tanto a inserire una ricetta della tradizione del mio papy!!! Non me lo posso proprio perdonare!!! Eh sì, perchè io ancora non ve l'ho detto, ma il mio papà è di origine Siciliane! La Sicilia è ricca di sapori e profumi unici nel loro genere, io ho avuto la fortuna di poter conoscere questa cultura e di poterla frequentare e posso affermare in tutta sicurezza che visitare questa terra lascia delle emozioni indimenticabili, scoprire la storia ed essere avvolti dai profumi dai colori e dai sapori è qualcosa di indescrivibile. Vi posterò delle ricette di questa regione, ma adesso devo assolutamente onorare questa fantastica terra, regalandovi la ricetta dei cannoli.
CANNOLI ALLA SICILIANA
ingredienti per circa 40 cannoli:
utensili:
tubi per cannoli in metallo lunghi 12 cm diametro circa 2 cm.
Friggitrice (in alternativa usare una pentola e aiutarsi con un cestello ad immersione per friggere)
per l'impasto:
- 400g farina
- 40g burro
-1 bicchierino da liquore di marsala
a piacere se volete rendere scuro l'involucro del cannolo, potete aggiungere un cucchiaino da caffè di cacao amaro.
per il ripieno:
- 1kg di ricotta di mucca
- 500g di zucchero
- 1tavoletta di cioccolato fondente da 700/800g
Sistemare su una spianatoia, la farin a fontana, fondere il burro e versarlo al centro della farina insieme al marsala ed eventualmente al cacao. Impastare fino ad ottenere una consistenza omogenea, deverisultare liscio. Spolverare la spianatoia con della farina, con l'aiuto di un mattarello, spianare l'impasto fino ad ottenere una sfoglia sottile 3/4 millimetri. Ricavare da questa sfoglia, dei quadrati di circa 12x12.
Scaldare la friggitrice e far raggiungere all'olio la temperatura.
Arrotolare i quadrati di pasta ottenuti sulla forma di metallo, posizionando quest'ultima, nella direzione della diagonale del quadrato, avvolgere la pasta sul cannello e fissare i lembi bagnando con l'acqua la giuntura.
Immergere 1/2 cannoli per volta nell'olio bollente, il cannolo (in realtà il biscotto che si forma si chiama scorcia), sarà pronto quando ha raggiunto una colorazione dorata.
Staccare dal cannello e posizionare il biscotto sulla carta assorbente cosicchè assorba l'olio in eccesso. Procedere così fino ad esaurire tutta la sfoglia.
In una terrina, con l'aiuto di un colino, etacciare la ricotta, aggiungere lo zucchero e mescolare bene. Frullate la cioccolata, asserbandone qualche quadratino che prepareremo a listarelle per decorare i nostri cannoli, e aggiungetela al composto mescolando con cura con cucchiaio di legno.
A questo punto siamo pronti per preparare i cannoli: Aiutandosi con un sac a poche, distribuiamo il composto nei cannoli e decoriamo con le listarelle di cioccolata ai lati.
Disporre i cannoli su un vassoio e spolverare con lo zucchero a velo.

TIMBALLO ALLO ZAFFERANO

Questa ricetta è stata per molto tempo il mio cavallo di battaglia, quando ho iniziato a cucinare e a far assaggiare i miei piatti, prima ai miei genitori e a mio fratello e poi ai miei amici. Premetto che non è molto leggero, ma quando lo si mangia si gode veramente tanto! provare per credere!!

TIMBALLO ALLO ZAFFERANO
ingredienti per 4 persone:
- 320 g di riso
- 2 bustine di zafferano
- brodo vegetale q.b.
- una confezione grande di philadelphia
- 1 confezione di pasta sfoglia
- 1 rosso d'uovo
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- 1 cipolla bianca
- 1 bicchiere di vino
Scaldare il forno a 200°. In un pentolino scaldare 1 l di acqua e scioglierci due misurini di brodo vegetale. In una pentola, scaldare 4 cucchiai di olio, far dorare la cipolla e tostare il riso. Sfumare col vino bianco. Aggiungere piano piano il brodo vegetale e portare a cottura il riso, che deve essere molto al dente, mescolando continuamente a fuoco dolce. Aggiungere le bustine di zafferano e moscolare con cura. Togliere dal fuoco e mantecare con la philadelphia.
Sistemare in una pirofila da forno, la pasta sfoglia, stenderla creando un po' di bordo. Versare il risotto all'interno della pasta sfoglia, stendere il risotto uniformemente, richiudere i bordini sul riso e spennellarli col rosso d'uovo. Infornare per 15/20 min.
Terminata la cottura, lasciate riposare 2/3 minuti e servite.
Buon Appetito!!!

lunedì 9 marzo 2009

ARROSTO RIPIENO ALLA MIA MANIERA

A Natale, per la prima volta mi sono cimentata nell'arrosto, e non contenta, l'ho voluto pure fare ripieno!! Dopo le prime perplessità, ma col saggio aiuto del mio mitico papy, ho sfornato un arrosto veramente buono!

Eccovi la mia ricetta:

ARROSTO RIPIENO ALLA MIA MANIERA

ingredienti per 4 persone:

- 800 g di fesa di vitello
- sale aromatico q.b.
- 6 uova fresche
- 500 g di spinaci
- 200g di pancetta
- 400 g di macinato di vitello
- 4 cucchiai di pan grattato
- 1 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaio di prezzemolo
- 8 cucchiai di parmigiano grattugiato
- olio extra vergine q.b.
- 80g burro
- 1 bicchiere di vino bianco

Questa ricetta si divide in 5 passaggi, iniziamo dal primo:

PRIMA FASE: - PREPARAZIONE DELLA FESA DI VITELLO
Accendere il forno a 200°. Stendere della pellicola trasparente su una spianatoia, tagliare dei fili di spago da cucina e adagiarli sulla pellicola, servirano a chiudere l'arrosto, per non far fuoriuscire il ripieno e a tenere ferma la pancetta che andremo a stendere sopra lo spago. Massaggiare la fesa di vitello col sale aromatico (in alternativa fare un composto mescolando al sale classico, un trito finissimo di rosmarino, salvia, timo, pepe nero e aglio), stendere la fesa sulla pancetta, e massaggiare la parte superiore nuovamente col sale aromatico.
SECONDA FASE: -PREPARAZIONE DELLA FRITTATA
In una terrina sbattere 3 uova e aggiungere il pepe, la noce moscata e il grana. Amalgamare bene. Ungere una padella e cuocere la frittata da entrambi i lati. Appena cotta, metterla da parte sulla carta assorbente in modo che rilasci l'olio in eccesso.
TERZA FASE: - PREPARAZIONE DEGLI SPINACI
In una pentola, lessare gli spinaci. Appena cotti, scolateli e strizzateli molto bene, fino a fargli perdere tutta l'acqua. A questo punto scaldare un filo d'olio in padella, far rosolare uno spichio d'aglio, saltare gli spinaci e una volta insaporiti, unirvi il parmigiano grattugiato e sistemare in una terrina da parte.
QUARTA FASE: - PREPARAZIONE DEL MACINATO
In una terrina, sistemate il macinato, unite l'aglio tagliato a cubetti finissimi, il pan grattato, le uova, il parmigiano grattugiato e il prezzemolo. Aiutandovi con una forchetta, amalgamate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiustate di sale (potete usare quello aromatico o in alternativa va bene anche quello normale) e mettete da parte.
QUINTA FASE: -PREPARAZIONE DELL'ARROSTO
Prendete la fesa, stendervi la frittata, stendere il macinato preparato precedentemente e infine gli spinaci. Aiutandosi con la pellicola, arrotolare l'arrosto e legarlo con lo spago in maniera tale che stia ben chiuso e che la pancetta non scivoli via ed eliminare la pellicola.
In una pirofila da forno ma che va anche sui fornelli, mettere il burro e lasciatelo scaldare sul fuoco. Fate rosolare a fuoco vivace l'arrosto finché non si sarà formata una crosticina che servirà a mantenere i succhi interni della carne. Appena si è formata la crosticina, sfumate col vino bianco e proseguite la cottura nel forno precedentemente riscaldato per un'ora-un'ora e mezzo.
Ultimata la cottura, lasciate riposare qualche minuto, poi procedete ad affettare.
Potete accompagnare l'arrosto con delle patatine al forno, o dell'insalata, o delle verdure alla griglia, oppure potete servire con una fritturina mista di patate e verdure!
VINI:
Vi consiglio un bel vino rosso, come il Morellino di Scansano, o un Chianti Classico o un Nobile di Montepulciano
L'IDEA IN PIU':
Per rendere l'arrosto ancora più gustoso e particolare, si può farlo in crosta:
Prendere un filoncino di pane tipo baguette, dividerlo a metà e privarlo della mollica. Stendere una metà del filoncino sulla pancetta, appoggiarvi l'arrosto, coprire con la seconda metà del filoncino, e procedere ad avvolgere l'arrosto come detto precedentemente.
Buon Appetitooo!!

TAGLIATELLE AL CARTOCCIO

Vi presento un modo carino di presentare le tagliatelle con sugo di mare, è un'idea particolare che in poche mosse vi farà fare bella figura nella rappresentazione di questo piatto.
Vi prometto che arricchirò tutte le ricette con le foto illustrative, intanto vi passo la ricetta!!!
TAGLIATELLE AL CARTOCCIO
ingredienti per 4 persone:
- 320 g di tagliatelle
- 200 g di seppie
- 200g di vongole
- 200g di gamberetti
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- 250 g di passata di pomodoro
- prezzemolo q.b.
- aglio q.b.
- 80 g di olive nere
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 cucchiaino da caffè di cannella
- 1 cucchiaino da caffè di coriandolo
- 1 cucchiaino da caffè di curcuma
- 1 cucchiaino da caffè di cumino
- 1 bustina di zafferano
Scaldare il forno a 180°. Soffriggere l'aglio e sfumare col vino bianco, aggiungere tutte le spezie, mescolare velocemente e aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per 10 minuti. Aggiungere le seppie, le vongole, e i gamberetti, e lasciar cuocere per altri 15 minuti. Cuocere molto al dente le tagliatelle, saltarle in padella col sugo.
Preparate 4 quadretti di carta stagnola, (tenete presente che devono essere abbastanza capienti da contenere le tagliatelle quindi come riferimento prendete magari un piatto da pasta), e spartite le tagliatelle e il sugo, spolverate col prezzemolo, poi richiudere i cartoccini, disporli su una placca da forno, e cuocerli per 10 minuti a 180°.
Servite i cartoccini nei piatti, e lasciate che vengano aperti da ogni commensale, cosicchè ognuno possa godere dei profumi di questo piatto!
Buon Appetito!!

...GRAZIE!!

Buongiorno a tutti!
Iniziamo la nuova settimana con i ringraziamenti: innanzitutto ringrazio mio marito per essere il mio primo sostenitore, non solo in questo foodblog ma anche nella vita! Ringrazio Nicole e il Giacobino per i commenti alla mia ricetta: lo scopo che voglio dare a questo foodblog è l'interscambio di ricette perchè si possano provare sempre nuovi sapori e si possa essere allietati dai colori e dai profumi che i piatti ci regalano! Viviamo in una nazione che ha il dono della migliore cucina del mondo, e abbiamo la fortuna di affacciarci sul Mediterraneo, possiamo interfacciarci con le altre realtà culinarie degli altri Paesi che, come il nostro si affacciano su questo splendido mare, e che per tradizione, hanno sapori profumi e colori di rara bellezza.. Questo è il mondo, questa è la vita, viviamola a pieno e godiamo di ogni momento, gustiamoci tutti i sapori, tutti i colori e tutti i profumi di tutte le tradizioni, non solo del nostro Mediterraneo, ma anche di tutto il resto del mondo, perchè solo così possiamo ingrandire il nostro bagaglio di esperienze e arricchirci del bene più prezioso, la cultura!

pasticcio_81

sabato 7 marzo 2009

ROSELLINE DI CRUDO E PEPERONE

Nasce dalla passione per la pasta sfoglia questa ricetta che coniuga la friabilità della sfoglia col dolce sapore del peperone.

ROSELLINE DI CRUDO E PEPERONE
ingredienti:
- 1 confezione di pasta sfoglia
- 5 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 3 peperoni rossi
- 2 hg di prosciutto crudo
Arrostire i peperoni, quando sono neri e aggrinziti toglierli dal forno e farli freddare all'interno di un sacchetto di carta. Spellarli, togliere i semi e dividerli in filetti. Su una spianatoia, stendere la pasta sfoglia, stendervi i filetti di peperone e cospargere col parmigiano grattugiato. Arrotolare la sfoglia chiudendo bene l'estremità, aiutandosi magari con un dito inumidito d'acqua. Affettare a rondelle il rotolino, disporre le rondelle su una placca da forno e cuocerle a 200° per 15 minuti.
Terminata la cottura, servire nei piatti accompagnando con qualche fetta di prosciutto crudo.
Buon Appetito!!

ROTOLINI DI SALMONE AFFUMICATO

Il salmone affumicato si presta bene per molte preparazioni, e per quel che mi riguarda, è molto gettonato per varie preparazioni di antipasti. Oggi voglio proporvi una versione del salmone affumicato che esula dalla solita tartina!

ROTOLINI DI SALMONE AFFUMICATO
ingredienti per 6 persone:
- 12 fette di salmone affumicato
- 350 g di philadelphia
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- erba cipollina
- semi di papavero
In una terrina, amalgamare il philadelphia col concentrato di pomodoro e l'erba cipollina, mescolare fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Stendere le fettine di salmone e ripartire su di esse il composto precedentemente preparato, arrotolarle e disporle su un piatto da portata. Ultimare con una spolverata di semi di papavero.
Buon Appetito!

INVOLTINI DI PEPERONE E TONNO

Si comincia la serie di antipasti. Io adoro il pesce in tutte le sue forme, per cominciare la categoria, voglio proporvi questo antipasto a base di peperoni, molto fresco e delicato.

INVOLTINI DI PEPERONE E TONNO
ingredienti per 6 persone:
- 3 peperoni gialli
- 600 g di tonno in scatola
- 3 cucchiai di pasta d'acciughe
- 1 philadelphia da 80g
- 3 cucchiai di capperi dissalati
- prezzemolo q.b.
Arrostire i peperoni, quando saranno neri ed aggrinziti, toglierli dal forno e farli freddare in un sacchetto di carta, poi spellarli e togliere i semi.
Dividere i peperoni in 4 filetti. Frullare il tonno con i capperi, la pasta d'acciughe e il philadelphia.
Spalmare con questa crema i filetti di peperone e avvolgerli su se stessi. Disporre gli involtini su un vassoio di portata e spolverare col prezzemolo.
Buon Appetito!!

FOTO

Sono tre giorni che ho iniziato quest'avventura di foodblog, ho iniziato ad inserire qualche ricetta, ma quelle inserite sono tutte sguarnite di foto. Facendo "zapping" qua e la fra i blog, ho visto che le rappresentazioni dei piatti sono davvero belle e invitanti, e non nascondo che si fanno mangiare con gli occhi!!
Piano piano, aggiorna oggi e aggiorna domani, sicuramente prenderò dimestichezza con tutti i segreti pre fare di questo blog, un signor blog!!
Intanto ringrazio Alex del blog cuoche dell'altro mondo, che mi ha dato veramente un grande aiuto per cominciare il mio!!
Rimetto qui il link http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/!
Per chi non l'avesse già fatto, visitatelo, è veramente bello!!
A presto!
pasticcio_81

SFILETTARE UN PESCE

I pesci da sfilettare si dividono in due categorie: quelli a due filetti e quelli a 4 filetti.
Alla categoria dei pesci a due filetti, appartengono pesci quali l'orata, il branzino, la trota.
Alla categoria dei pesci a 4 filetti, appartengono pesci quali la sogliola, il rombo...
Per sfilettare esistono dei coltelli appositi, generalmente un coltellino diritto dalle dimensioni molto ridotte, e la coltella liscia che si usa per pesci di grandi dimensioni.
La prima cosa da fare è eviscerare il pesce: aiutandosi con un coltello o con le forbici, si parte dall'orifizio anale e si apre fino sotto la testa, a questo punto si tolgono le interiora e si sciacqua il pesce sotto l'acqua corrente per pulirlo ed eliminare gli eventuali residui. Infine si asciuga con un panno. A questo punto, passiamo alla sfilettatura.
Si posiziona il pesce su un tagliere in posizione verticale, a questo punto si posiziona il coltello diagonalmente dietro le branchie fino a toccare la spina centrale; si rigira il coltello verso la coda, e seguendo la spina centrale si incide fino ad arrivare alla coda. Stesso procedimento per l'altro filetto. A questo punto abbiamo ottenuto i due filetti, ora, con l'ausilio di pinzette, si possono togliere le piccole spine. Si sciacqua sotto l'acqua corrente e si asciuga con un panno. I filetti sono pronti per le varie preparazioni.

SQUAMARE UN PESCE

Per prima cosa, a seconda del tipo di preparazione, il pesce può dover essere squamato, in tal caso, esiste un apposito strumento, ma si può anche usare un coltello ben affilato. Con la lama si raschia la pelle partendo dalla coda in direzione della testa, cioè nel verso contrario a quello delle squame. A questo punto con un paio di forbici si eliminano le pinne. Infine, alzando gli opercoli (le membrane che coprono le branchie), si estraggono le branchie.

TRABACCOLARA

Oggi vi presento un piatto tipico della tradizione della mia città, Viareggio, gli SPAGHETTI ALLA TRABACCOLARA.
Questo piatto prende il nome dal trabaccolo, la barca tipica dei pescatori di San Benedetto che si installarono a Viareggio tra le due guerre. Si tratta di un primo piatto molto gustoso, a base di pesce "povero", detto di fondale come la gallinella, lo scorfano, la tracina, le triglie... che, seppur non particolarmente pregiato, ha delle carni molto saporite.

TRABACCOLARA
ingredienti per 4:
- 320 g di spaghetti
- prezzemolo q.b.
- aglio q.b.
- 1 cipolla bianca
- peperoncino q.b.
- 1 bicchiere vino bianco
- 8 hg pesce misto di lisca (gallinella, scorfano, tracina, triglie, naselli, gattucci...)
- 4 pomodori freschi
- 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- sale q.b.
Si sfilettano i pesci, separando i filetti dalla testa e dalle lische, con le quali si può praparare un buonissimo fumetto di pesce che si può utilizzare più tardi in questa ricetta.
In una padella, si prepara un soffritto con un trito di prezzemolo, aglio, cipolla, peperoncino e olio. Si tagliano a dadini i pomodori precedentemente spellati e privati dei semi, e si aggiungono al soffritto.
Appena è ritirata l'acqua dei pomodori, si aggiunge il vino e, quando è evaporato, si aggiungono i filetti di pesce e si sala.
Si fa sfrigolare il pesce, evitando l'effetto bollito, e quando diventa bianco, si schiaccia con una forchetta.
A parte, in una pentola, si fa bollire l'acqua dove faremo scottare la pasta: appena si piega, si mette nella padella col pesce, ultimandone la cottura aggiungendo piano piano l'acqua della pasta, o il fumetto di pesce, come un risotto.
Appena avrà raggiunto la cottura al dente, si impiatta, e si serve con una spolverata di prezzemolo.
Buon Appetito!!!
VINI:
Trentino D.O.C. Chardonnay
Corvo Glicine

venerdì 6 marzo 2009

MILLEFOGLIE DI PAN DI SPAGNA

E ora un dolcino facile facile ed estremamente veloce, per chi ha poco tempo da stare in cucina ma vuole allo stesso tempo concedersi un dolce piacere!



MILLEFOGLIE DI PAN DI SPAGNA



ingredienti:



- 1 confezione di pan di spagna a tre strati

- 1 confezione di crema pasticcera Paneangeli

- 1 confezione di crema al cioccolato Paneangeli

- 1 confezione di crema chantilly Paneangeli

- liquore al caffè (esempio: Borghetti)



Per prima cosa bisogna preparare le creme seguendo le istruzioni riportate sulle confezioni. Su un piatto da portata, si sistema uno dei tre cerchi di pan di spagna, e lo si bagna con qualche cucchiaio di liquore al caffè. Spalmare la crema pasticcera, ricoprire con un'altro strato di pan di spagna. Bagnare il secondo strato con il liquore al caffè, e ricoprire con la crema al cioccolato poi ricoprire col terzo strato di pan di spagna. Bagnare il terzo strato con il liquore al caffè e infine ricoprire la torta con la crema chantilly, cercando di coprire anche i bordi.
Decorare a piacere, si possono utilizzare gli smarties, i confetti o i decori di zucchero.

mercoledì 4 marzo 2009

BLOODY MARY SECONDO ROBERTO

Tutti conoscono il bloody mary, tipico cocktail a base di vodka, succo di pomodoro e spezie piccanti od aromi come la salsa Worcestershire, il tabasco.. Mio marito ha inventato un drink che solitamente serviamo come aperitivo e che è veramente delizioso, non c'entra né il succo di pomodoro, né la vodka, né tutti quelli che sono gli ingredienti per il bloody mary originale, di quello ha solo il colore rosso! Mi accingo a darvi la ricetta perchè è veramente molto buono!

BLOODY MARY SECONDO ROBERTO

per 4 persone:

- 4 sanbitter
- 4 parti di Aperol
- 4 parti di sciroppo di menta
- 4 parti di succo d'arancia rossa

In uno shaker, unire tutti gli ingredienti e mescolare bene affinché si amalgamino bene tutti i sapori. Porre lo shaker nel frigorifero fino al momento di servire. Distribuire in 4 flute.
A piacere si possono utilizzare delle foglioline di menta come decorazione del bicchiere.


Ha un sapore particolare, molto gustoso e stuzzicante!

Aspetto i vostri commenti per sapere se vi è piaciuto!!

A presto!

pasticcio_81

....SI INIZIA!!!!....

Ciao a tutti!
mi presento, sono pasticcio_81, ho voluto iniziare questa avventura per il mio desiderio di soddisfare il mio più grande hobby, che è la cucina. Io adoro cucinare, e ho sempre ammirato tutti i siti e i blog riguardanti la cucina, rimanendo affascinata dalla struttura e dalla facilità di consultazione di ciò che si trattava in essi. Allora ho provato anche io, ed eccomi qua. Non so ancora bene come mettere su questo blog le mie mille idee, ma son convinta che con la tenacia, la pazienza e la perseveranza, riuscirò a creare il mio piccolo sito di cucina che ho sempre desiderato!
A presto!
...e buon appetito!
pasticcio_81

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