martedì 28 aprile 2009

CROSTINI CON LE ARSELLE

Ieri vi ho postato il risotto coi nicchi, oggi, presa da una fame atroce, vi posto la ricetta per fare i crostini con le arselle.
CROSTINI CON LE ARSELLE
ingredienti:
- 2kg di arselle
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- 3 spicchi d'aglio
- peperoncino
- 1 bicchiere di vino bianco
- passata di pomodoro
- 2 baguette
In un'insalatiera, porre un piatto fondo rovesciato e far spurgare le arselle per una notte. Con l'aiuto di una schiumarola, mettere le arselle in una pentola e far cuocere a fuoco vivo fin quando si sono aperti tutti i gusci. Sgusciare uno a uno tutte le arselle. Tagliare a rondelline la baguette e farla abbrustolire in forno. Tritare 2 spicchi d'aglio e farli rosolare nell'olio, aggiungere il peperoncino e le arselle, sfumare col vino bianco. Far saltare qualche minuto e aggiungere la passata di pomodoro, far cuocere fin quando il sugo non è bello tirato.
Strusciare il restante spicchio d'aglio (a chi piace) sulle rondelline abbrustolite, e con l'aiuto di un cucchiaio, disponete il sugo sul pane. Servite e...Buon Appetito!!!

FAGIOLI ALL'UCCELLETTO

- immagine presa dal web -
Tipico contorno Toscano, molto apprezzato e saporito. Noi solitamente lo abbiniamo a secondi di carne, e io vi suggerisco di accostarli alla salsiccia grigliata, oppure spellata e fatta a tocchetti da cuocere insieme ai fagioli...
FAGIOLI ALL'UCCELLETTO
ingredienti:
- 200g di fagioli cannellini secchi
- 500 g di pomodori pelati
- olio q.b.
- 2 spicchi d'aglio
- salvia q.b.
- sale e pepe q.b.
Mette a bagno i fagioli per circa 12 ore, scolateli e cuoceteli in acqua salata a fuoco basso affinché non si rompano, toglieteli dal fuoco poco prima che siano completamente cotti. In una padella di ferro mettete l'olio, gli spicchi d'aglio appena schiacciati e la salvia, fate imbiondire l'aglio ed aggiungete i pomodori passati al passaverdure, fate cuocere per 10 minuti, ed aggiungete i fagioli scolati dall'acqua di cottura ma ancora caldi, mescolate delicatamente, aggiungete il sale ed abbondante pepe nero, fate cuocere per circa 15 minuti e servite.
L'idea in più:
Tagliate a rondelline una baguette e fate tostare il pane. Servite i fagioli mettendo il pane abbrustolito al bordo del piatto.

lunedì 27 aprile 2009

RISOTTO COI "NICCHI"

- immagine presa dal web -

Oggi vi propongo questa ricettina si dice tipica delle nostre parti, in realtà penso che con varianti specie nel nome, si faccia in molte località di mare, ed è il RISOTTO COI NICCHI. Molti di voi si staranno chiedendo cosa sono i NICCHI..Ebbene, i nicchi non sono altro che la parola in vernacolo per identificare quelle che in Italiano si chiamano telline. Da noi per esempio si chiamano nicchi in inverno quando non ci sono turisti, e d'estate quando ci sono i turisti le chiamiamo arselle.

Qualche notizia sulle telline: è un mollusco bivalve dalla conchiglia più o meno triangolare, a valve leggermente disuguali, e dalla forma alquanto appiattita. La parte anteriore è rotondeggiante, più lunga di quella posteriore che è tronca ed obliqua; la faccia esterna delle due valve presenta striature longitudinali di accrescimento (più marcate sulla parte anteriore) e linee radiali molto sottili. Il bordo interno è dentellato sulla parte ventrale, ad eccezione delle estremità.La colorazione è bianco giallastra, violacea o brunastra con zone radiali più scure; l’interno è biancastro con ampie zone violacee. La tellina si nutre filtrando l’acqua e trattenendo, per mezzo di branchie a rete, piccolissimi organismi, particelle di detriti e particelle organiche in genere. La riproduzione avviene da novembre ad aprile e gli esemplari adulti possono raggiungere i 3 cm di lunghezza, più frequenti però attorno ai 2 cm. Una tellina di aspetto molto simile è Donax semistriatus, più allungato, che non raggiunge le dimensione del Donax trunculus e che possiede, nella zona mediana posteriore, linee concentriche e linee radiali che formano una sorta di reticolo.
La tellina è una specie molto comune nel Mediterraneo, soprattutto nel Tirreno, ma anche nel Mar Nero, nell’Atlantico orientale e nel Mar Rosso. Vive infossata nella sabbia delle zone litorali, fino ad una profondità di circa 15 metri , ma è più abbondante nei primi 3-4 metri vicino alla costa. Il mollusco, che dispone di un piede a forma di ascia, riesce a penetrare facilmente sotto il primo strato del fondo sabbioso (pochi centimetri) e qui staziona estroflettendo verso l’alto due sifoni: uno inalante l’altro esalante. Si trova quasi sempre in colonie.
Le telline vengono pescate durante tutto l’anno con draghe da natante, rastrelli e draghe manuali.
- immagine presa dal web-
Le telline devono essere vendute vive; il loro stato di conservazione si valuta prendendo in considerazione la reazione dell’animale agli stimoli. Quando le telline muoiono le valve si aprono e rimangono aperte. Non acquistate telline se non sono ben chiuse e neppure se presentano una piccola fessura tra le due valve e non si chiudono toccandole. Le telline devono essere commercializzate chiuse in sacchetti di rete, con indicata la data di confezionamento. Una volta venivano vendute mantenendole vive in vaschette con acqua di mare; ciò è contrario ad alcune norme sanitarie per la tutela del consumatore. Le carni della tellina sono consumate sia crude che cotte; il pregio principale delle telline è la dolcezza e la delicatezza delle loro carni, per le piccole dimensioni si prestano bene come condimento per diversi tipi di pasta e riso.

RISOTTO COI "NICCHI"
ingredienti x 4 persone:
- 2 kg di nicchi
- 2 spicchi d'aglio
- 8 cucchiai d'olio

- un pizzico di peperoncino in polvere
- 320 g di riso
- 1 cipolla bianca
- brodo vegetale
- 2 bicchieri di vino bianco
- prezzemolo tritato q.b.

In una insalatiera, mettete sul fondo un piatto fondo rovesciato e mettete i nicchi con l'acqua di mare, a spurgare per una notte. Con l'ausilio di una schiumarola, prendete i nicchi e versateli in una pentola capiente e coprite con un coperchio, disponete sul fuoco vivo e lasciate cuocere almeno 10 min e comunque fin quando i gusci si sono aperti tutti. Sgusciate i nicchi uno a uno. In una padella, fate soffriggere 4 cucchiai d'olio e l'aglio tritato finemente, aggiungere i nicchi e far saltare, sfumare col vino e spolverare col peperoncino.
In un wok fate rosolare in 4 cucchiai di olio, la cipolla tritata finemente, appena imbiondisce, fate tostare il riso, poi sfumate col vino bianco. Aggiungere poco a poco il brodo vegetale e continuate la cottura. A circa metà del tempo, aggiungete i nicchi preparati precedentemente, e ultimate la cottura. Il riso deve essere al dente. Servite caldo con una spolverata di prezzemolo.
Buon Appetito!!

venerdì 24 aprile 2009

- 25 APRILE - FESTA DI LIBERAZIONE




I Martiri della Libertà
I frutti della libertà, di cui ora godiamo, furono coltivati sul nostro suolo con lunghi e mortali dolori. Non vi è un paese straniero che non fosse pieno dei nostri esuli, che non sedesse Italiani accorrenti a combattere per i diritti dei popoli. In Italia non vi è carcere non santificato dei patimenti degli uomini più generosi; non vi è palmo di terreno non bagnato dal sangue dei martiri della libertà. I nostri in ogni tempo protestarono morendo, contro la tirannide che opprimeva la Patria e spirarono fermamente convinti che il loro sangue sarebbe stato fecondo di libera vita ai futuri


A. Vannucci

ABBIATE SEMPRE IL CORAGGIO DI DIRE CIO' CHE PENSATE!

Oggi è la vigilia del 25 aprile, una festa molto importante, a cui dedicherò un post a parte. Sono in questo posto angoscioso (a lavoro), e per fortuna si sta concludendo l'ultima giornata lavorativa di questa settimana..Dico per fortuna perchè le persone strafottenti non mancano mai..Per ora lavoro in uno show room di arredo bagno, il livello è medio alto, oggetti di prestigio, marche importanti (io prima di lavorare qui non ne conoscevo nemmeno una, giuro, nemmeno una, a parte alcune marche di sanitari, tutto il resto mi era anonimo)è inutile che vi dica che i prezzi sono alle stelle: un cliente un anno fa si è fatto un bagno da 50.000,00 euro: MAREMMA!! è un terzo di casa!? Allora se ne vedono di cotte e di crude. A volte si ha la fortuna, come in un mio precedente post, di incontrare persone magnifiche che sfidano il maltempo per venirti a dire che hanno dei problemi in famiglia e devono posticipare i lavori, ma molto spesso, per non dire la quotidianità, ci s'interfaccia con ESIMIE TESTE DI CAZZO!? Eh sì, perchè i clienti di questo show room hanno tutti la pretesa; entrano, ovviamente salutando a mezza bocca, ti guardano da testa a piedi, per loro sei un banale commesso, e sono pretenziosi. Eh sì, entrano girano guardano ti chiedono il prezzo e quando gli spari le cifre quasi quasi ti manderebbero a 'fan'culo, come se tu li avessi mandati a quel paese dicendo gli importi..OH MA STIAMO A SCHERZA'????Ma io son mica qui a farmi trattare male!? Bisogna saperci fare..bisogna avere lo spirito del venditore, quello che ti mette in condizione di calarti le braghe e di venderti anche tua mamma...Solo che io non sono molto così..Io vendo, faccio il mio, ma poi finisce lì. E sapete perchè? Perchè io ho un caratteraccio, eh si, BIMBO MIO, PONITI BENE CON ME, ALTRIMENTI TI PRENDO SUBITO SULLE PALLE E PER TE E' FINITA!? Ma perchè non posso tornare al mio rude lavoro di geometra, dove sono dall'altra parte e te caro cliente fai come dico io o comunque si trova un punto comune d'accordo???? Perchè in questo splendido Paese che è l'Italia, se non sei figlio di papà non fai strada. Mio papà purtroppo o per fortuna è avvocato, non geometra, e quindi io sono tagliata fuori..Ma perchè non hai fatto giurisprudenza anche te? PERCHE' SONO UN'ESIMIA TESTA DI CAZZO!? ECCO PERCHE'!!!! Perchè io mi ero segnata a giurisprudenza, e sono arrivata fino al secondo anno, poi la mia testardaggine mi ha detto: MA PERCHE' NON PRENDI IL TIMBRO DI GEOMETRA, TI APRI UNO STUDIETTO E DIVENTI RENZO PIANO IN MINIATURA....MA PERCHE' HO DATO RETTA ALLA MIA TESTARDAGGINE?? Ora me ne pento, amaramente, e tutti i giorni che il buon Dio mette in terra, mi alzo e la prima cosa che mi dico è: IMBECILLE!? e vengo qui a vendere cessi col mio timbro sulla scrivania a casa..Eh sì, ho fatto l'esame di abilitazione, ho preso il timbro e ora vendo cessi; perchè? Perchè poi ci sono anche gli studi tecnici ingegnosi, che non necessariamente sono composti da ingegneri, per essere imbecilli basta essere anche geometri come me o periti edili, ma anche architetti, che per paura di dividere con te qualche pratica, prima ti illudono, ti fanno lavorare gratis per 3 anni e poi ti mettono alla porta..Eh ma..prima o poi qualcosa cambierà..La speranza è l'ultima a morire, e prima di morire, tornerò a fare la mia vocazione..Spero presto, e spero di smettere presto sto lavoro dove la voglia di mandare a fan culo certa gente è grandissima, ma per dovere, lo si fa in silenzio e davanti è solo apparenza.....

martedì 21 aprile 2009

ACCIUGHE MARINATE

Ecco un piatto adatto a tutti. Ho deciso di inserirlo nella categoria celiachia in quanto è totalmente privo di ingredienti contenenti glutine, quindi per chi soffre di questa intolleranza ma adora il pesce, questa ricetta è una vera manna!!
ACCIUGHE MARINATE
ingredienti per 4 persone:
- 600 g di acciughe freschissime
- 1 mazzetto di prezzemolo
- abbondante succo di limone
- qualche rondellina di limone
- 2 spicchi d'aglio
- 1/2 bicchiere di olio extra vergine
- sale q.b.
Pulire le acciughe, tagliando la sesta e aprendole dalla coda verso la testa, privandole delle interiora e della spina centrale. Lavarle con acqua corrente e asciugarle con carta assorbente. Disporre le acciughe su un vassoio. Tritate finemente il prezzemolo e i 2 spicchi d'aglio, e metteteli in una terrina insieme all'olio e al succo di limone. Emulsionate fin quando non otterrete un composto denso ed omogeneo. Versare il composto sulle acciughe, e spolverare con altro prezzemolo tritato. Ponete coperto in frigorifero per almeno 2/3 ore. Tagliate qualche fettina di limone a rondellina e tagliatela a metà formando delle mezze lune, che disporrete a bordo del vassoio come decorazione al momento di servire.
Buon Appetito!!

lunedì 20 aprile 2009

SCARPACCIA

Cari amici, questo dolce, dal nome ambiguo, è tipico delle mie parti. Non lasciatevi intimorire dagli ingredienti, ma degustatene a pieno il sapore, è veramente squisito!!

- immagine presa dal web -
SCARPACCIA
ingredienti per 6 persone:
- 600 g di zucchine
- 150 g di zucchero
- 150 g di farina
- 2 uova
- 50 g di burro
- 1 bustina di vaniglia
- 1/2 bicchiere di latte
- 2 g di sale
In una terrina mettere lo zucchero, la farina, le uova, il burro, la bustina di vaniglia, il mezzo bichiere di latte e il sale, mescolare fin quando ottenete un composto fluido ed omogeneo. Lavare le zucchine ed asciugatele con un panno, affettatele a rondelline sottili e aggiungetele all'impasto.
Scaldare il forno a 220°. Versate il composto in una tortiera in modo che l'impasto sia alto circa un cm/ un cm e mezzo e infornate per 40 minuti. Lasciate raffreddare e servite.
Buon Appetito!!

CHE BELLO, IL MIO TERZO PREMIO!!

Ebbene sì, miei cari amici, per iniziare bene questo lunedì di quasi fine aprile, vi comunico che la cara furfecchia http://panconlolio.blogspot.com/, mi ha conferito questo bellissimo e graditissimo premio!!
Ora ho capito che quando si riceve un premi, lo si deve girare, quindi ecco a chi io intendo regalare questo premio:

- Patricia http://padellamagica.blogspot.com/
- Nicole http://ladonnaconlafinestrasulmare.blogspot.com/
- Guernica http://atuttavita.blogspot.com/
- Micaela http://ilcricetogoloso.blogspot.com/
- Debora http://ildiariodicucina.blogspot.com/
- Le Favà http://www.ecarmensandiego.com/
- Mestolo & Paiolo http://mestoloepaiolo.blogspot.com/
- Yashanti http://yashantiblog.blogspot.com/

Un caro abbraccio a tutti voi!!
Debora.

sabato 18 aprile 2009

FRITTELLINE AL POMODORO

Oggi, in questa sezione dedicata alla celiachia, vi propongo un secondo piatto, che il mio papà mi fa spesso sapendo che io ne vado letteralmente matta: le frittelline al pomodoro!
FRITTELLINE AL POMODORO
ingredienti per 4 persone:
- 8 uova
- 12 fette di pane per celiaci un po' raffermo
- 2 bicchieri di latte
- 12 cucchiai da minestra di parmigiano grattugiato
- 1 bottiglia di passata di pomodoro
- 2 spicchi d'aglio
- 8 cucchiai d'olio d'oliva
In una ciotolina versare il latte e lasciar ammorbidire il pane. A parte sbattere le uova e aggiungere il parmigiano grattugiato, mescolare. Strizzare il pane e sbriciolarlo all'interno delle uova, mescolare vigorosamente fin qundo non si è ottenuto un composto omogeneo. In una padella, scaldare 4 cucchiai d'olio, aiutandosi con un cucchiaio da minestra, versare il composto nell'olio caldo formando delle frittelline che, una volta pronte, metterete sulla carta assorbente per togliere l'olio in eccesso; procedere così fino ad esaurimento dell'impasto.
Scaldare gli altri 4 cucchiai d'olio, schiacciare l'aglio e farlo soffriggere, appena si sarà dorato, toglierlo e versare la passata di pomodoro, far insaporire nell'olio profumato. Disporre nella passata le fritelline e far insaporire una decina di minuti.
Servire calde.
Buon Appetito!

APPELLO POLITICO PER UNA RICOSTRUZIONE IN ABRUZZO SENZA LE INFILTRAZIONI MAFIOSE

LE RISPOSTE SONO UN DOVERE
La prima emergenza in Abruzzo si è pressoché conclusa.
Garantito il funzionamento delle tendopoli
o comunque delle soluzioni abitative provvisorie,
inizia la fase della ricostruzione.
Non vogliamo entrare in contenuti puramente tecnici
ma riteniamo sia assolutamente necessario
dare un contributo di indirizzo politico
alla ricostruzione in Abruzzo.
In alternativa alle new towns di Berlusconi
chiediamo che siano messe in campo
quelle competenze che possono sviluppare progetti
condivisi
che valorizzino il territorio e trovino soddisfazione in materiali
e costruzioni ecocompatibili.
Una nuova progettualità indirizzata
ad un miglior rapporto con l’ambiente
può elevare la qualità della vita
specialmente là dove eventi luttuosi
hanno segnato profondamente la vita delle persone.
Sicuramente in molti aspirano ad entrare
nella cerchia di chi dal terremoto ci guadagnerà
e proprio per questo la Sinistra,
al di là di frazionamenti su altri temi,
riteniamo debba essere vigile,
propositiva e non tollerante nei confronti di chi,
come già in altre calamità,
ha approfittato per creare tandem affaristico-politici.
Non possiamo tollerare che interessi di tipo mafioso
possano stendere i loro tentacoli su questa
ricostruzione.
Il popolo della sinistra si appella ai propri politici
per sentirsi rappresentato
nella lotta contro le speculazioni edilizie in Abruzzo.
Il lutto di questa terra, il dolore,
i timori e la dignità delle persone colpite dal terremoto
meritano nuove risposte dall’Italia nel segno della
trasparenza,
della legalità e del rispetto.
Alcuni blogger nei giorni scorsi attraverso la rete
hanno sollecitato dirigenti locali e nazionali della
sinistra
ad esprimersi su questi indirizzi di ricostruzione
che oggi riguarda l’Abruzzo,
ma che di fatto può diventare un modello di
progettualità
per altre città anche non in regime di emergenza.
Tutti questi dirigenti sono stati contattati
in quanto presenti in rete attraverso social network o
blog.
DA NESSUNO DI ESSI E’ ARRIVATO ALCUN COMMENTO.
Rinnoviamo l’invito ad esprimersi in quanto riteniamo
queste risposte un DOVERE.
La rete non è una passerella dove è sufficiente la
presenza
per guadagnare consensi.
I dirigenti gia contattati precedentemente
e che saranno nuovamente contattati tramite facebook sono:
Bruno Pastorino, Massimiliano Smeriglio, Alfonso Gianni,
Gennaro Migliore, Titti De Simone
- (MPS – Sinistra e Libertà)Antonio Bruno – Vittorio Agnoletto
- (Sinistra Europea)Tirreno Bianco – (PdCI)Ermete Realacci,
Claudio Burlando, Claudio Montaldo, Roberta Pinotti, Pierluigi Bersani, Mario Tullo, Fausto Raciti,
- (Partito Democratico )Roberta Lisi, Claudio Fava, Lorenzo Azzolini,
- (Sinistra Democratica – Sinistra e Libertà )Unire la Sinistra,
Katia Belillo, Mariuccia Cadenasso, Umberto Guidoni, Luca Robotti
- (Unire la sinistra – Sinistra e Libertà )Paolo Ferrero, Maurizio Acerbo
– ( PRC)Cristina Morelli –(Verdi- Sinistra e Libertà ).
Ovviamente la discussione è aperta a tuttiI blog che promuovono questa iniziativa e ai quali indirizzare commenti sono:
a sinistra
come il pane a colazione
il Russo
la Mente Persa
schiavi o liberi
vengo da lontano ma so dove...
via della Polveriera
Tauro
L'incarcerato
un angelo chiamato niki
a tutta vita

Invitiamo gli altri blogger a diffondere questa iniziativa in rete al fine di garantire una discussione ampia.

ULTERIORE PROPOSTA:

Unico appello che vorrei fare agli Aquilani:

COSTITUITE SUBITO UN COMITATO DI CITTADINI!! SIATE VIGILI DOVETE SEDERE ANCHE VOI AI TAVOLI DI CONCERTAZIONE CON TUTTE LE ISTITUZIONI!!


Mia considerazione:

Dobbiamo impegnarci tutti quanti affinchè a partire da questa volta si possa dare una svolta all'immagine dell'Italia e della sua politica.
La mia ideologia come ho già detto più volte, e chi mi legge lo sa, non è di destra, né di sinistra, né di centro. La mia idelogia è quella del rispetto delle leggi, dove chi viola le leggi viene punito severamente a prescindere da chi è: "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI" non deve essere un bassorilievo nelle aule di tribunale solo per abbellire l'aula, ma deve essere un DOGMA che deve essere applicato sempre e comunque. La mia ideologia è qulla che lotta contro la mafia e vuole veramente estirparla da dove ha messo radici e fa di tutto per fa sì che i suoi semi non si insinuino più in nessuna terra. La mia ideologia è sostanzialmente quella che mette davanti il bene dei cittadini tout court, senza speculazioni o secondi fini o interessi diversi da quelli del rispetto sviscerato della legge.
Io sono Geometra con specializzazione nell'integrazione progettuale fra costruzioni e impatto ambientale. Il mio indirizzo mi porta a sostenere pienamente la costruzione di nuovi nuclei abitativi che si integrino col territorio, che ne esaltino la qualità della vita e gli aspetti storico culturali, specialmente in situazioni come questa dell'Abruzzo dove una calamità ha distrutto e sradicato in pochi minuti la storia e l'identità di interi paesi.
Interesse di tutti deve essere un'attenta cura di questa ricostruzione, e le tecniche e i materiali usati, scelti tra i migliori ed ecocompatibili, devono essere un trampolino di lancio per l'applicazione futura su tutto il territorio. Dobbiamo arrivare col tempo a rendere il nostro territorio, già meraviglioso di suo, ancora più bello. Dobbiamo diventare per una volta noi l'esempio da seguire, puntare a non essere più l'ultima ruota del carro, ma la motrice di un mondo migliore.
Debora.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il glutine è una proteina che dà la giusta elasticità per fare gli impasti e consentire la lievitazione di pane e dolci. Per chi ha l'intolleranza al glutine, quindi, fare impasti con le farine prive di questa proteina diventerebbe un serio problema, a tal proposito è stato introdotto un polisaccaride chiamato xanthano, che deriva dalla coltura di un piccolo microrganismo chiamato Xanthomonas Campestris; crescendo in opportune condizioni, questo microorganismo si costruisce intorno una copertura protettiva, un rivestimento cellulare che possiede proprietà elastiche e aggreganti molto speciali. Se l'organismo è coltivato in laboratorio, grandi quantità di questo rivestimento cellulare possono essere rimosse con un procedimento chimico, seccate e macinate per formare una polvere chiamata gomma di xantano.
I celiaci anglosassoni la usano normalmente in combinazione con farine naturalmente senza glutine variamente mescolate nei prodotti lievitati, poiché aiuta a dare consistenza all'impasto, ad ottenere una buona lievitazione, a rendere più morbidi i prodotti. Rientra nella categoria additivi alimentari con sigla E 415. Si può ordinare in farmacia, più facilmente in quelle che fanno preparati galenici e quasi sempre dovrete ordinare almeno mezzo o un kg.
- fonte http://csg.freeshell.org/farine.htm -

venerdì 17 aprile 2009

FREGOLA CON ANTUNNA, PANCETTA E ZAFFERANO

Premessa: mio fratello un paio d'anni fa era aiuto comandante su uno yacht che faceva chartering nelle località turistiche del Mediterraneo. La cuoca di bordo che era sarda, gli fece conoscere le fregole che sono pasta di semola di grano duro tostata.








Recentemente mio fratello è riuscito a trovarmi, grazie alla cuoca, un pacco di questa pasta. Il buon Alessandro del blog http://lametamorfosideipiccoliprincipi.blogspot.com, che ha la fortuna di essere originario di questa splendida isola che è la Sardegna, mi ha suggerito questa interessantissima ricetta per gustare le fregole; passo subito ad illustrarvela:
FREGOLA CON ANTUNNA, PANCETTA E ZAFFERANO
- 200 g di Antunna
- 1 spicchio d'aglio tritato
- mezzo bicchiere di vino bianco
- 1 rametto di maggiorana fresca
- olio extra vergine di oliva
- prezzemolo
- 250 g di fregola
- brodo vegetale
- 1 bustina di zafferano
- 120 g di pancetta affumicata
- pecorino grattugiato (a piacere)
- sale
Pulire e tagliare a fettine i funghi, trasferirli in una padella con un filo d'olio, la maggiorana e l'aglio tritato finemente. Salare e farli cuocere per una decina di minuti, a fine cottura sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco (preferibilmente una buona vernaccia) e metterli da parte. Nel frattempo rosolare in un padellino la pancetta tagliata a cubetti e a parte lessare la fregola in una pentola con abbondante brodo vegetale bollente e una bustina di zafferano. Dopo circa 8-10 minuti di cottura (controllate i tempi indicati sulla vostra confezione) scolarla e traferirla nella padella coi funghi. Far saltare e insaporire la fregola coi funghi, aggiungere una manciata a piacere di pecorino grattugiato, la pancetta rosolata e una spolverata di prezzemolo tritato. Servire ben calda.
RINGRAZIO DI CUORE ALESSANDRO PER IL SUO CONTRIBUTO, E VI INVITO A VISITARE IL SUO BLOG, QUALORA NON L'AVESTE GIA' FATTO, PERCHE' E' UN OASI DI TRANQUILLITA' DOVE RIFUGIARSI QUANDO SE NE HA BISOGNO!!
Debora

CROSTATA DI MARMELLATA DI FICHI E NOCI



Uhhhhh......emozione!!! Eh sì, dopo tanto rimuginare, ieri ho preso il coraggio a quattro mani e mi sono cimentata nella mia prima crostata!! A differenza delle volte passate, ho fatto io personalmente la pasta frolla, e devo dire che sono pienamente soddisfatta!! L'unica critica che muovo a me stessa, è di acquistare una spianatoia decente, in modo che al momento di stendere la frolla, si riesca a stenderla uniformemente e si possa darle la forma dello stampo..
Ora passo a darvi la ricettina!!

CROSTATA DI MARMELLATA DI FICHI E NOCI
ingredienti per 4-6 persone:
- 300 g di farina 00
- 150 g di zucchero
- 150 g di burro a temperatura ambiente
- 1 uovo intero + un tuorlo
- 2 g di sale
- 100 g di noci sgusciate
- 1 barattolo di marmellata di fichi
Disporre a fontana la farina e aggiungere lo zucchero, il sale, il burro, le uova. Amalgamare tutti gli ingredienti e impastare per 2-3 minuti. Formare una pallina e lasciare riposare 2-3 ore.
Scaldare il forno a 220°. Cospargere un po' di farina sulla spianatoia e stendere la pasta frolla in uno spessore di 1 cm - 1,5 cm, arrotolarla sul mattarello e stenderla sullo stampo. Farcire la crostata con la marmellata di fichi, e decorare con le noci.
Infornare nel forno preriscaldato per 40 minuti.
Una volta cotta, lasciar raffreddare, togliere la crostata dallo stampo e servire.
Buon Appetito!!

venerdì 10 aprile 2009

BUONA PASQUA!!!

DALL'UOVO DI PASQUA
Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio."
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".
- Gianni Rodari -
TANTI CARI AUGURI DI BUONA PASQUA
A TUTTI VOI E AI VOSTRI CARI
UN PENSIERO SPECIALE E UN AUGURIO PARTICOLARE
ALLE PERSONE TERREMOTATE CHE IN
QUESTO MOMENTO STANNO SOFFRENDO.
PREGHIAMO PARTICOLARMENTE PER LORO
AFFINCHE' TUTTO POSSA TORNARE PRESTO
ALLA NORMALITA'.
CON AFFETTO,DEBORA.

martedì 7 aprile 2009

TERREMOTO IN ABRUZZO

Carissimi amici, ieri il nostro Paese è stato sconvolto da una tragedia immane, l'Abruzzo è stato colpito da un terremoto che ha portato morte e distruzione nei comuni dell'Aquila e dei paesi limitrofi. E' una notizia sconvolgente, le voci che si avvicendano sono sempre meno rassicuranti e le immagini ci parlano di un angolo d'Italia messo letteralmente in ginocchio. Non possiamo rimanere indifferenti a tutto questo. Dobbiamo tutti noi dare il nostro piccolo contributo per aiutare queste persone. Vi segnalo quello che ho letto qua e là e di cui mi è giunta notizia di ciò che si può fare per aiutare questi nostri fratelli, cerchiamo tutti di dare il nosstro piccolo contributo, non occorre fare salti mortali, basta che tutti insieme uniamo le nostre forze per trasmettere calore e solidarietà a queste persone che in 15 minuti hanno visto la loro vita sprofondare in baratro.
Per una volta facciamo una catena di solidarietà seria che aiuti veramente tutte queste persone:
Tutti i gestori di telefonia mobile hanno istituito il n. 48580 tramite il quale con l'invio di un sms si può donare 1 euro.
Componendo lo stesso numero da rete fissa, la donazione che può essere fatta è di 2 euro.
Per effettuare donazioni alla CRI si posso utilizzare i seguenti sistemi:
Conto Corrente Bancario C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma BissolatiTesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO
Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO
Donazioni on line: È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI all' indirizzo:http://www.cri.it/donazioni
per informazioni:
Sala Operativa Nazionale di Legnano:Tel: +39.0331.92.611
Sala Operativa Regionale C.R.I Tel: +39.066533623
Operativo H24 Magazzino Centrale CRIVia B.Ramazzini, 37 - 00151 RomaTel: +39. 06.65741170Fax: +39. 06.65741215
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Cercate di divulgare queste informazioni sui vostri blog in modo che più persone possibili possano attivarsi per portare il loro piccolo aiuto!!
Grazie di cuore!!
Inoltre vi segnalo il link al post di Alex del blog "Cuoche dell'altro mondo", anche lei ha notizie utili che tutti noi dobbiamo passare!!
Grazie ancora, Debora.

domenica 5 aprile 2009

INFO SU ALCUNI ALIMENTI

Ieri mentre elencavo gli alimenti consentiti per i celiaci, mi sono accorta che ce ne sono alcuni che per i più potrebbero essere sconosciuti. Ho fatto una piccola ricerca (fonte wikipedia), e ho trovato la descrizione di questi alimenti, eccola:

AMARANTO: una pianta originaria del centro America, dai chicchi commestibili e usualmente consumati come cereali. Ricco di proteine, fino al 16%, con elevato valore biologico contenendo, rispetto ai cereali, il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti i cereali. Ha un elevato contenuto di calcio, di fosforo, di magnesio e di ferro. Grazie inoltre all'elevato contenuto di fibre, ha un effetto positivo sulla digestione e sul ricambio. Essendo privo di glutine è indicato per l'alimentazione di chi è affetto da morbo celiaco, o ha problemi intestinali, ma anche ai bambini nel periodo dello svezzamento. Una volta bollito risulta una massa gelatinosa (lo stesso si può dire per la tapioca), quindi è preferibile cucinarlo in abbinamento a verdure, con un conseguente miglioramento del sapore e del valore nutritivo. Si cuoce, dopo il lavaggio, in due parti di acqua con un cucchiaino di sale marino integrale. Impiega 20 minuti in una pentola a pressione e 30 minuti in una pentola normale. Non mescolare e lasciar riposare 10 minuti dopo la cottura a pentola coperta, per permettere ai chicchi di finire di gonfiarsi. Il sapore è leggermente dolciastro. I grani possono anche subire una tostatura con un filo di olio, i semi d'amaranto scoppiano, ottenendo così una sorta di pop-corn ideale per muesli, croccanti e pasticcini, o equivalentemente possono essere soffiati.

QUINOA: è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, come gli spinaci o la barbabietola. La quinoa è un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive. Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco. È anche un'ottima fonte di proteine vegetali. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. La quinoa, inoltre, è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, adatta sia agli adulti sia ai bambini.

MANIOCA: è una pianta della famiglia delle Euphorbiaceae originaria del Sudamerica e dell'Africa subsahariana. Ha una radice a tubero commestibile, e per questo motivo è coltivata in gran parte delle regioni tropicali e subtropicali del mondo. La radice di manioca è in effetti la terza più importante fonte di carboidrati nell'alimentazione umana mondiale, ed è una delle principali fonti di cibo per molte popolazioni africane. La radice viene preparata e cucinata in moltissimi diversi modi; tra l'altro, se ne ricava una fecola nota come tapioca. Tutte le varietà moderne di M. esculenta sono prodotto dell'addomesticamento e della selezione artificiale da parte dell'uomo. La radica di manioca è lunga e si assottiglia a una estremità, come una carota; contiene una polpa dura, bianca o giallastra, racchiusa in una scorza spessa pochi millimetri, ruvida e marrone. Le varietà di manioca coltivate per la commercializzazione possono essere lunghe fino a 80 cm, con un diametro di circa 5 centimetri. Un cordone legnoso corre lungo l'asse del tubero. La radice di manioca è commestibile, e costituisce una fonte di alimentazione importantissima per molti paesi del Sud del mondo. Le varietà di manioca sono classificate in "dolci" o "amare"; la polpa della radice di manioca dolce può essere mangiata cruda, mentre quella della manioca amara è tossica, e deve essere elaborata. Anche le foglie crude delle manioca sono tossiche, ma diventano commestibili per esempio dopo una lunga bollitura. La tecnica tradizionale africana per rimuovere le tossine (cianoglicosidi) dalla radice di manioca consiste nel pelarla, tenerla immersa in acqua a fermentare per 3 giorni, e poi essiccarla o cuocerla. La radice di manioca può essere cucinata in una grande varietà di modi, molti dei quali identici a quelli impiegati per le patate. La si può mangiare bollita, eventualmente schiacciata in forma di purée; dopo la bollitura o la cottura al vapore può essere affettata o ridotta in piccoli pezzi e fritta come le patatine o arrostita come le patate al forno.
La manioca può essere anche pestata per ottenere una fecola o farina insapore nota come tapioca, simile al sago, che ha diversi impieghi; la si può utilizzare per creare un dolce simile al budino di riso, o per realizzare alimenti simili al pane e altri derivati della farina di grano. Per questo motivo, la tapioca (o farina di manioca) compare fra gli ingredienti di molti prodotti dietetici pensati per le persone affette da celiachia o altre forme di intolleranza al glutine. Dalla polpa della radice di manioca, schiacciata e fatta fermentare, si possono ottenere anche bevande alcoliche.

SORGO: è una pianta erbacea annua della famiglia delle Graminacee. Anche detto dhurra, è un cereale di largo consumo, in Africa soprattutto, destinato agli uomini e agli animali domestici.

TEFF: è un cereale proprio dell'Etiopia e dell'Eritrea, dove viene coltivato e utilizzato nell'alimentazione umana. Come tutti i cereali, il teff fornisce soprattutto un apporto di carboidrati complessi (amido). Il teff è ricco di fibre, di calcio e di ferro ben assorbibile.
Il teff contiene un'importante percentuale di proteine e ha un eccellente assortimento di aminoacidi essenziali.

sabato 4 aprile 2009

IL FINTO TIRAMISU'

Ebbene sì, ieri sera, presa da un raptus creativo, ho inventato il finto tiramisù..Non si tratta d' altro che di un dolce al cucchiaio che ha le fattezze e la consistenza del tiramisù, ma di quest'ultimo ha solo il caffè, io infatti ho utilizzato del pandoro, la crema al cioccolato e la crema chantilly..Devo specificare che è bene prepararlo il giorno prima, e lasciarlo riposare una notte in frigo per far sì che i sapori si amalgamino bene e il risultato sia eccezionale..eccovi la ricetta!


IL FINTO TIRAMISU'


ingredienti per 2 persone:
- 1 busta di preparato per crema al cioccolato (io ho usato quella della Pane degli Angeli)
- 1 busta di preparato per crema chantilly (io ho usato quella della Pane degli Angeli)
- 2bicchierini di Cointreau
- 4 fette sottili di pandoro (potete usare i pavesini, i savoiardi, o il pan di spagna)
- 2 tazzine di caffè
Tagliare le fette di pandoro in due, ricavando così 8 quadratini. Preparate le due creme come descritto sulla confezione. Posizionate due quadratini di pandoro in ogni ciotolina, e bagnate ogni ciotolina con una tazzina di caffè. Ricoprite con la crema al cioccolato, dividendo la crema precedentemente preparata fra le due ciotoline. Ricoprire con i quadratini rimanenti di pandoro, e bagnare col cointreau. Ricoprire con la crema chantilly, ripartendola fra le due ciotoline. Con l'aiuto del cucchiaio, spianate la crema. Coprite con la pellicola trasparente e mettete in frigo almeno per una notte prima di servire.

A piacere, quando è il momento di servire, spolverate con un po' di cacao amaro e......

BUON APPETITO!!!

ALIMENTI CHE NON CONTENGONO GLUTINE

Questi alimenti che elencherò non contengono glutine, possono quindi essere adoperati tranquillamente nella preparazione dei vari alimenti:

- soia
- miglio
- riso in chicchi
- mais (granoturco) in chicchi
- grano saraceno in chicchi
- amaranto in chicchi
- manioca
- miglio in semi
- quinoa in semi
- sorgo in chicchi
- teff in chicchi
- tutti i tipi di carne
- tutti i tipi di pesce
- molluschi e crostacei tal quali (freschi o congelati) non miscelati con altri ingredienti
- pesce conservato: al naturale, sott’olio, affumicato, privo di additivi, aromi e altre sostanze
- uova
- latte fresco (pastorizzato) ed a lunga conservazione (UHT, sterilizzato, ad alta digeribilità) non addizionato di vitamine, aromi o altre sostanze
- latte per la prima infanzia
- yogurt naturale (magro o intero)
- panna fresca (pastorizzata) e panna a lunga conservazione (UHT) non miscelata con altri ingredienti, a esclusione di carragenina (E 407)
- formaggi freschi e stagionati
- prosciutto crudo
- tutti i tipi di verdura tal quale (fresca, essiccata, congelata, surgelata, liofilizzata)
- verdure conservate (in salamoia, sott’aceto, sott’olio, sotto sale, ecc.)
- funghi freschi, secchi, surgelati e conservati (sott’olio, ecc.)
- tutti i legumi tal quali (freschi, secchi e in scatola): carrube, ceci, fagioli, fave, lenticchie, lupini, piselli, soia
- preparati per minestrone (surgelati, freschi, secchi) costituiti unicamente da ortaggi tal quali
- tutti i tipi di frutta tal quale (fresca e surgelata)
- tutti i tipi di frutta secca con e senza guscio (tal quale, tostata, salata)
- frutta disidratata, essiccata non infarinata (datteri, prugne secche, uva sultanina, ecc.)
- frutta sciroppata
- nettari e succhi di frutta non addizionati di vitamine o altre sostanze (conservanti, additivi, aromi, coloranti, ecc.), a esclusione di: acido ascorbico (E300) e acido citrico (E330)
- bevande gassate e frizzanti (aranciata, cola, ecc.)
- bustina, filtro di: caffè, caffè decaffeinato, camomilla, tè, tè deteinato, tisane
- vino, spumante
- caffè, caffè decaffeinato, caffè in cialde
- distillati (cognac, grappa, rhum, tequila, whisky, gin, vodka) non addizionati di aromi o altre sostanze
- miele, zucchero (bianco e di canna)
- radice di liquirizia grezza
- maltodestrine e sciroppi di glucosio, incluso il destrosio
- burro, lardo, strutto
- oli vegetali
- aceto balsamico DOP, Aceto non aromatizzato
- aceto di mele
- passata di pomodoro, pomodori pelati e concentrato di pomodoro non miscelati con altri ingredienti ad esclusione di acido ascorbico (E300) e acido citrico (E330)
- pappa reale, polline
- pepe, sale, zafferano, spezie ed erbe aromatiche tal quali
- estratto di lievito
- lievito fresco, liofilizzato, secco (di Birra)
- agar agar in foglie
Tutti questi alimenti sono certamente sicuri, fonte www.celiachia.it.

GNOCCHI ALLA ROMANA

Inauguriamo questa sezione dedicata alla celiachia, con una ricetta semplice e veloce, gli GNOCCHI ALLA ROMANA!!

GNOCCHI ALLA ROMANA

- immagine presa dal web -

ingredienti x 4 persone:

- 500g di latte
- 150g di semolino di riso
- 30g di burro
- 30g di parmigiano reggiano
- 1 pizzico di sale

Fate bollire il latte e versare a pioggia il semolino, mescolare con una frusta per non far formare grumi, aggiungere un pizzico di sale e cuocere per 15 minuti.
Spengere il fuoco e aggiungere il burro e il parmigiano, mescolare e stendere l'impasto alto 1 dito e lasciare raffreddare. Quando il composto è freddo, con l'aiuto di una formina ritagliare dei cerchietti di circa 5 cm di diametro, adagiateli su una pirofila da forno leggermente accavallati. Disporre sopra dei ricciolini di burro, e spolverare col parmigiano reggiano. Far gratinare al forno. Sono pronti quando si è formata una crosticina dorata.

Buon Appetito!!

PRESENTAZIONE

COS'E' LA CELIACHIA
La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale: questi alimenti vanno assolutamente evitati perchè l’assunzione di glutine, anche in piccole dosi, può causare danni. Si possono utilizzare invece altri tipi di alimenti, quali riso, mais, miglio, manioca ed altri.
Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute.

Ho conosciuto delle persone affette da questa intolleranza, chi più chi meno grave, e per amicizia nei confronti di queste persone ho deciso di dedicare una parte del mio blog a loro, e a tutte quelle persone che mi visiteranno e potranno trarre spunto da queste ricette!!

A presto, Debora.

RISOTTO AL BARBERA

Mercoledì 1° aprile, contrariamente a tutti quelli che fanno scherzi, il rappresentante delle rubinetterie Bellosta a fine giornata è arrivato in negozio portando in regalo a noi tre venditori, una confezione regalo con 2 kg di riso Carnaroli e 1 bottiglia di Barbera..Praticamente un invito a nozze.....Infatti ieri sera ho fatto un buonissimo risotto al Barbera.....

RISOTTO AL BARBERA

ingredienti x 4 persone:

- 320g di riso
- 1 cipolla
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- 1 l di brodo vegetale
- 2 bicchieri di Barbera

In un wok, far rosolare la cipolla nell'olio, appena sarà dorata, aggiungere il riso e farlo tostare, poi sfumare col Barbera. Aggiungere piano piano il brodo vegetale e portare a cottura. Servire leggermente al dente.


Buon appetito!!!

venerdì 3 aprile 2009

1° MESE INSIEME!!!!

Finalmente l'ho creato!!! Dopo quasi una giornata di lavoro, ho creato questa immaginetta per festeggiare il 1° mese del mio blog!! Come promesso, questa immagine è anche per Nicole, per festeggiare il 1° mese del suo blog!! Ho pensato a disegnare questo orsetto con in mano 2 palloncini e immerso in un mare di cuoricini, perchè così come l'ho disegnato ha un aspetto amichevole e ispira quasi tenerezza..Ha le braccina aperte in segno di abbraccio, quello che io do a voi che da un mese siete i miei sostenitori!!
Cara Nicole, spero che l'immagine che ho disegnato ti piaccia e che tu abbia piacere ad inserirla sul tuo blog come simbolo del nostro primo mese da blogger!!
Un abbraccio a tutti voi, e uno speciale a Nicole!!
Debora.

BLOGGER..BLOGGER..I HAVE A PROBLEM

Sigh..Sob..ma perchè voi c'avete il blog ganzo con tutti i tastini le modifiche dei commenti e io non so come fare???
AIUTOOOOOOOOOOOOOO
Vi pregooooooo ditemi come si fa a personalizzare la paginaaaaaaaaaaa.......ueeeeeee........ueeeeeeee..........ueeeeeeeeee
Ora smetto di piangere....
A parte gli scherzi come si fa a personalizzare sto blog? io spippolo spippolo ma nn cavo un ragno dal buco......e per giunta mi fanno anche schifo i ragni..........
Aspetto suggerimenti, accorrete numerosi!!!
:-D
Debora.

giovedì 2 aprile 2009

..........EVVIVAAAAA....HO VINTO UN ALTRO PREMIO!!!!!!.........


Ebbene sì, ho vinto un'altro premio!!! Ancora un infinito GRAZIE con tutto il mio cuore a Pati del blog "il cucchiao di legno - una brasiliana in una cucina siciliana" - padellamagica.blogspot.com, per avermi conferito questo premio!! Sono molto onorata!!
Grazie di cuore cara Pati, sono veramente felice e sono contentissima di averti conosciuta!!
Un abbraccio grande!!
Debora.
P.S.
Eh vero, ho dimenticato gli 8 propositi....eccoli:
1- Ricominciare seriamente la dieta
2- Cominciare seriamente un'attività fisica
3- Tenere ordinato il mio armadio, visto che è sempre una grande Babele
4- Impegnarmi ancora di più nel mio lavoro di Geometra
5- Dedicarmi un po' più di tempo
6- Vincere la mia pigrizia (AIUTATEMIIIIIIIIIII)
7- Leggere un po' di più libri e giornali d'informazione
8- Inserire più foto sul mio blog
Un abbraccio, Debora.

CIAO GOLIATH!!!


Oggi vi faccio conoscere il mio piccolo cagnolino: Goliath..Purtroppo non c'è più, è venuto a mancare il 10 settembre a causa del cuore...Tra pochi giorni, avrebbe compiuto 10 anni...Mi manca molto, è stato come perdere un fratello....Ho la consapevolezza che lui continua a proteggerci e a vegliare su di noi, per questo il suo ricordo è e rimarrà sempre vivo!
Vi chiederete -come mai Goliath col th..- perchè quando ero piccola, seguivo un cartone animato che parlava di gargoyles, e il capo di questi gargoyles si chiamava appunto Goliath col th..era un personaggio carismatico, possente, autorevole, e proteggeva i suo simili e la città di Parigi dalle forze del male..(che novità, i gargoyles a Parigi...originale....). Io rimasi affascinata da questo personaggio e dall'originalità del nome...Quando arrivò il mio cagnolino (come avrete potuto notare era solo un piccolo pastore maremmano di 60 kg...e 60 cm di altezza...) io volli dare il nome Goliath, piacque a tutti, e così fu...In realtà io ho sempre sognato di chiamare il mio cane Ugo..ma doveva essere un Bassethound..e poi anche fosse stato mio papy non avrebbe voluto perchè Ugo ci si chiamava suo fratello che non c'è più e quindi comunque non me l'avrebbe mai fatto dare...Ma un giorno realizzerò anche questo piccolo sogno, avere un bassethound e chiamarlo Ugo!!!

mercoledì 1 aprile 2009

LOMBARDIA

La mia dolce metà, la luce dei miei occhi, il mio Amore infinito, il mio maritino è Lombardo, e in questi 8 anni, 6 da fidanzati e quasi 2 da sposati, ho avuto modo di provare diverse specialità di questa regione. Mia suocera, una donna veramente speciale, e non lo dico perchè mio marito è sostenitore del blog e quindi legge, ma perchè lo penso veramente, mi è stata vicina in momenti belli e brutti..E' una donna eccezionale e merita di essere esaltata in questo mio blog, è una cuoca eccelsa, dalle sue manine escono di quei manicaretti che al solo pensiero mi viene una fame esagerata !! Infatti stasera la sentirò per telefono e mi farò dare la sua PERSONALISSIMA ricetta dei suoi FAVOLOSI Pizzoccheri, e domani ve la posterò, poi non appena me li fa, state tranquilli che vi farò vedere che favola che sono...parlano da soli...ho già l'acquolina in bocca... Così con quella che io nominerò I PIZZOCHERI DI CLAUDIA inizierò questa rubrica di cucina regionale..Ora che mi sovvengo (pasticcio di nome e di fatto!!), io ho già inserito delle ricette regionali, i cannoli....domani dovrò spostare tale ricetta fra queste regionali...............nel frattempo coloro che sanno come fare dei sotto menù, sono bene accetti per le indicazioni!!! denghiuuuuuu!!!
A domani!

1° APRILE - TRA POCO IL MIO BLOG COMPIE UN MESE!!!


- immagine presa dal web -

Oggi è il 1° aprile, il mio blog sta per compiere un mese di vita!! Che bello, in questo mese mi sono molto divertita e mi ha fatto molto piacere conoscere delle persone che condividono con me questa mia passione culinaria...Grazie a Nicole ho iniziato con questa etichetta - DIVAGAZIONI SUL TEMA- a scrivere qualcosa di diverso da quello che è la cucina..Oggi per esempio mi sono iscritta a un concorso per scrivere un racconto da un incipit dato, se il mio racconto verrà scelto e premiato, il ricavato andrà in beneficenza.. o almeno speriamo che sia veramente così..oggigiorno mi viene dia dubitare di tutto, per quanto uno si sforzi a voler fare del bene, poi questi sforzi vanno a fare del bene a chi prorpio non ne ha bisogno...Adesso penserò a questo racconto..poi ve lo posterò così anche voi mi direte cosa ne pensate!!
A presto!!!
Debora

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