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mercoledì 22 febbraio 2012

SPAGHETTI ALLA MODA DI TROPEA...SECONDO ME!!

foto di Debora
Da piccola non sopportavo la cipolla, in nessuna salsa e di nessun tipo.
Un giorno poi la mamma portò a casa la cipolla di Tropea, e sebbene sia sempre stata titubante, mi convinsi ad assaggiarla: fu subito amore!!
Non lasciava in bocca il sapore insistente e, diciamolo, appestante delle altre cipolle, e aveva un sapore che si sposava con altri mille sapori..
Qualche tempo fa, lo Chef Borghese ha proposto una spaghettata che ha intitolato alla moda di Tropea, ridente località della costa Calabra, e come tutti sappiamo, la Calabria, magica terra del sud conserva sapori che deliziano i palati sopraffini, tra cui i rinomati peperoncini.. Alessandro presentò questa spaghettata con i pipi cruschi, che sono una particolare qualità di peperoncino che viene essiccato durante l'estate e che rimane dolce e non picca come le altre qualità.
Non riuscendo a reperire i pipi cruschi, ma avendo degli ottimi e gustosissimi pomodori secchi siciliani, ho sostituito i pipi con i pomodori, e devo dire che mai connubio poteva risultare favoloso!!
Ecco come li ho preparati:

ingredienti per 4 persone:

- 4 cipolle di Tropea grandi o un mazzetto di quelle piccole
- 50 g di burro
- 1 bicchierino da liquore di Vin Santo - io ho usato un ottimo Moscadello di Montalcino, l'importante è che sia un vino liquoroso
- 320 g di spaghetti
- 16 pomodori secchi
- olio evo q.b.
- parmigiano grattato q.b.

Cuocete gli spaghetti in acqua salata e scolateli un po' al dente, terminerete la cottura in padella col sugo.
Pulite e affettate sottilmente le cipolle e fatele appassire in padella col burro, quando saranno passite, sfumate col vin santo e lasciate evaporare.
Tagliate a cubetti 8 pomodori secchi e uniteli alle cipolle, in una piccola padellina, scaldate un goccio d'olio evo e fate rinvenire i restanti pomodori secchi che userete come decorazione.
Scolate gli spaghetti e uniteli al sugo, terminate la cottura nel sugo preparato, allungando, se ce ne fosse bisogno, con un po' d'acqua di cottura della pasta.
Impiattate decorando ogni piatto con due pomodori secchi, e spolverate col parmigiano.
Una vera libidine, credetemi!!
Buon appetito!!

lunedì 14 dicembre 2009

PENNE AGLI SCAMPI

Il pesce...che passione....Ho sempre gustato con immenso piacere gli scampi, crostacei sublimi dal sapore sopraffino.
Li ho sempre gustati, ma mai preparati..Mi sembravano inarrivabili, quando l'altro giorno, mi sono innamorata di questi scampi, e presa da una botta di coraggio, ho voluto provare a cucinarli..
Il risultato è stato ottimoooooo!!!
Eh sì, i miei amici sono rimasti veramente soddisfatti!!
Passo ad illustrarvi questa meravigliosa ricetta:

PENNE AGLI SCAMPI
ingredienti per 4 persone:
- 15 scampi
- 320 g di penne
- 125 ml di panna
- 2 bicchierini di martini secco
- olio evo
- sale q.b
- rosmarino q.b.
- alloro q.b.
- aglio q.b.
- salvia q.b.
- prezzemolo q.b.
- origano q.b.

Lavare gli scampi e asciugarli con la carta da cucina. Preparare un trito con sale, rosmarino, alloro, aglio, salvia, prezzemolo e origano. In una padella, far riscaldare l'olio e far saltare gli scampi insaporendoli con il trito di spezie, per circa 10 minuti coperti, poi sfumare con un bicchierino di martini secco, e continuare la cottura per altri 5 minuti, sempre coperti.
Scegliete 4 scampi con entrambe le chele, e metteteli da parte, serviranno come guarnizione al piatto e verranno gustati a parte. Sgusciate gli altri scampi. Fate cuocere al dente in abbondante acqua salata, le penne. In una padella, scaldare un po' di olio evo, e schiacciare i corpi degli scampi, riducendoli quasi in poltiglia. Appena saranno rosolati, insaporire con un po' del trito preparato precedente, e sfumare con il secondo bicchierino di martini secco, poi aggiungere la panna, mescolare per due tre minuti, e aggiungere gli scampi riservati alla guarnizione e far scaldare.
Prima di scolare la pasta, aggiungere due cucchiai di acqua di cottura al sugo, e insaporire la pasta fin quando l'acqua non si è assorbita.
Servire nei piatti, decorando con gli scampi messi da parte precedentemente.

Ci piace accompagnarlo con un vino rosso novello.

giovedì 15 ottobre 2009

IL MIO RAGU' DI PESCE SPADA

Eccomi tornata anche in questa mia creatura, ultimamente un po' abbandonata, e me ne scuso, ma l'estate prima, tremila accadimenti dopo, e di cucinare nemmeno l'ombra...In realtà qualche cosina l'ho fatta, ma ancora non l'ho postata...Spero di riuscire ad aggiornarlo con più costanza!!
Allora, per questo rientro, ho scelto il mio personalissimo ragù di pesce spada...Ve lo presento!!

ingredienti per 4 persone:
- 320 g di penne rigate
- 300 g di pesce spada a cubetti
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- un bicchiere di vino bianco
- una cipolla bianca
- capperi dissalati q.b.
- 400 ml di passata di pomodoro
- un misurino di brodo vegetale
- basilico q.b.

In una padella, fate scaldare l'olio e farvi appassire la cipolla tritata finemente. Quando si sarà imbiondita. sfumate con il vino bianco e aggiungete i cubetti di spada, fateli saltare velocemente, poi aggiungere la passata di pomodoro, i capperi, il misurino di brodo vegetale e qualche fogliolina di basilico, mescolare e lasciate cuocere a fuoco lentissimo per 15/20 minuti. Nel frattempo, cuocete in abbondante acqua salata le penne, scolatele al dente e, non appena il sugo si è ritirato, saltarvi le penne, lasciando insaporire per qualche minuto. Servite e.. Buon appetito!!

venerdì 25 settembre 2009

CAPONATA DI PESCE SPADA

Quest'estate in giro per la mia amata Sicilia, mi sono imbattuta in un ristorantino veramente niente male..per gli antipasti e tutto il resto, ma carente nella frittura, questo sì lo devo ammettere...Il ristorante è quello della foto, non ha un sito, sebbene sia collegato a quello dell'hotel adiacente, io ve lo lascio lo stesso, magari il sito del ristorante è in manutenzione e prima o poi si avvierà!! http://www.laplayablanca.it/ , il ristorante si chiama l'Approdo del Duca ed è sito in Contrada Fiumara a Santo Stefano di Camastra...
Dalla serata ho estrapolato due piatti deliziosissimi, uno è quello che segue, la caponata di pesce spada, e l'altro lo scoprirete nel post successivo!!
La caponata di pesce spada, io l'ho degustata come antipasto in un piatto che conteneva altri assaggi di mare, ma è una pietanza che si presta ad altre degustazioni, io l'ho usato come condimento per gli spaghetti, ma essendo ricco, può essere anche un ottimo secondo piatto!
ingredienti per 4 persone:
- 200g di pesce spada tagliato a listarelle
- 2 cipolle rosse di tropea
- 40 g di olive verdi snocciolate
- 40 g di olive nere sonocciolate
- 2 melanzane
- basilico q.b.
- 1 manciata di capperi dissalati
- 4 cucchiai d'olio extra vergine
- 750 g di passata di pomodoro
- 320 g spaghetti
Tagliare la cipolla a fettine sottili, lo spada a cubetti, tagliare a metà le olive e tagliare a cubetti le melanzane. Passare sotto l'acqua abbondante i capperi dissalati.
In una pentola, far soffriggere per qualche minuto la cipolla e aggiungere le melanzane tagliate a cubetti, far saltare per qualche minuto. Aggiungere la passata di pomodoro, i capperi e le olive, far cuocere per 15-20 minuti, mescolando ogni tanto per non far attaccare il composto alla pentola.
Cuocere in abbondante acqua salata gli spaghetti, e scolarli al dente.
Aggiungere per ultimo lo spada e continuare a cuocere per ulteriori 10 minuti, mescolando con delicatezza evitando di rompere i cubetti di spada.
Aggiungere gli spaghetti, e far insaporire per qualche minuto.
Servire nei piatti, spolverando con del basilico fresco.
Buon appetito!

mercoledì 6 maggio 2009

PASTA ALLA NORMA DIETETICA

Poco fa ho postato la ricetta delle melanzane grigliate come le fa il mio mitico papy, ora mi accingo a postarvi la ricetta della mitica "Pasta alla Norma"...Come direbbe Gerry Calà: Libidine...anzi, doppia libidine!!! Un po' di nozioni non fanno male, allora vi spiego l'origine di questo piatto stupefacente, che, per chi non lo sa, ha origini Siciliane, e per la precisione è un piatto originario della città di Catania, a base di pasta (solitamente maccheroni) condita con melanzane fritte, pomodoro, ricotta salata e basilico. Sembrerebbe che a dare il nome Norma alla ricetta sia stato Nino Martoglio, il noto commediografo catanese. Davanti ad un piatto di pasta così condito esclamò: "È una Norma!" ad indicarne la suprema bontà, paragonandola all'opera di Vincenzo Bellini.
La ricetta originale vorrebbe appunto le melanzane fritte, essendo io a dieta, ho studiato un metodo leggero per non perdere comunque il piacere di questo tipo di pasta!! Eccovi la ricetta:


PASTA ALLA NORMA DIETETICA


ingredienti per 4 persone:
- 3 melanzane tonde di media grandezza
- 1 bottiglia di passata di pomodoro
- 1 dado vegetale
- 2 spicchi d'aglio
- 320 g di maccheroni
- 1 mazzetto di basilico
- mezzo bicchiere d'acqua
- ricotta salata
Lavate accuratamente il basilico e asciugatelo con la carta assorbente. In una padella scaldate mezzo bicchiere d'acqua e fateci saltare l'aglio tagliato finemente. Tagliate le melanzane a cubetti e aggiungetele nella padella, fate saltare per 5/10 minuti. Aggiungete la passata di pomodoro, il dado vegetale, e il basilico tagliato rigorosamente con le dita, e fate cuocere fin quando non si è assorbita tutta l'acqua. Fate cuocere in abbondante acqua salata la pasta e scolatela al dente. Fate saltare i maccheroni per qualche minuto nel sugo per far insaporire bene. Una volta impiattato, spolverate a piacere con la ricotta salata.

Buon appetito!!

L'idea in più:

Avevo in casa le pennette rigate della Barilla "Nuovi Orizzonti" al farro e lenticchie, ed ho adoperato questo tipo di pasta per fare questa ricetta: è venuto sublime, veramente ho toccato nuovi orizzonti!! Vi consiglio di provare questa ricetta, con questo tipo di pasta!

lunedì 4 maggio 2009

TAJINE DI PESCE ALLA MAGREBINA

Buon inizio di maggio!! Io ho iniziato questo mese meraviglioso con l'anniversario dei miei genitori, il 1° maggio abbiamo festeggiato i loro 29 anni di felice matrimonio!! Proseguirò i festeggiamenti col compleanno di mio marito, e quest'anno purtroppo non festeggerò mia zia che è venuta a mancare a febbraio...A parte queste cose, oggi voglio farvi gustare un piatto veramente prelibato..Non fatevi ingannare dal titolo esotico, è fatto con ingredienti rigorosamente italiani!! Si tratta di un piatto che si può gustare come secondo piatto, o con una piccola variante oppure anche così com'è, come sugo per la pasta, vi assicuro che fra profumi, sapori e colori, è un'estasi di piacere!!
TAJINE DI PESCE ALLA MAGREBINA
COME SECONDO
ingredienti per 4 persone:
- 8 filetti di orata
- 750g di passata di pomodoro
- 1 cucchiaio da minestra di cannella
- 1 cucchiaio da minestra di coriandolo
- 1 cucchiaio da minestra di cumino
- 1 cucchiaio da minestra di curcuma
- 3 bustine di zafferano
- 200 g di olive verdi
- 4 cucchiai d'olio extravergine
- 1 cipolla bianca
Tagliare finemente la cipolla e farla soffriggere nei 4 cucchiai d'olio, prima che imbiondisca, aggiungere tutte le spezie e mescolare velocemente, aggiungere la passata di pomodoro e far cuocere per 15/20 minuti, mescolando ogni tanto per non far attaccare il sugo. Aggiungere i filetti di pesce e le olive, e lasciar cuocere per 10/15 minuti, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua se il sugo risulta troppo asciutto. Servire ben caldo.
CON LA PASTA
-320 g di spaghetti o linguine
Ora i casi sono due:
1) soluzione: utilizzare solo il sugo, senza pesce, per condire la pasta
2) soluzione: una volta cotto il pesce, lo si pulisce dalla pelle, lo si spezzetta delicatamente con la forchetta , e si salta la pasta nel sugo così ottenuto.
A voi la soluzione più appetitosa!!

giovedì 26 marzo 2009

SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA

La ricetta di oggi, immancabilmente a base di pesce, sono gli spaghetti al nero di seppia: io li mangiai per la prima volta da bambina, ero alle elementari e li fece mio papà una sera che vennero a cena amici di famiglia, rimasi stranita a vedere questi spaghetti tutti neri, dopo un attimo di esitazione, e dopo le rassicurazioni del mio papà, assaggiai questo piatto, rimanendo piacevolmente colpita dal loro sapore veramente appetitoso. Oggi voglio proporli anche a voi, sicuramente li conoscete già, ma questa è la ricetta del mio papà!

SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA



ingredienti per 4 persone:
- 320g di spaghetti n°5
- 320g di seppie con relative sacche d'inchiostro
- 2 spicchi d'aglio
- peperoncino
- 4 cucchiai d'olio extra vergine

Pulire le seppie ed estrarre con cura la sacca d'inchiostro mettendola da parte. Tagliare a listarelle le seppie. In una padella, far rosolare in 4 cucchiai d'olio i due spicchi d'aglio schiacciato, aggiungere una spolverata di peperoncino; togliere gli spicchi d'aglio, aggiungere le seppie a listarelle e far saltare per qualche minuto. Nel frattempo far cuocere gli spaghetti in acqua salata e scolare molto al dente, conservando un po' di acqua di cottura. Saltare in padella gli spaghetti, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua di cottura della pasta, per far mantenere il sughetto cremoso. Servire caldo guarnendo, se volete, con una spolverata di prezzemolo.

Buon appetito!!

martedì 10 marzo 2009

PENNE FANTASIA ESTIVA

Allora, io sono a dieta, ma devo confessare che sono comunque soddisfatta perchè posso mangiare tutto, POCO ma tutto, ovviamente esclusi fritti, sughi elaborati ecc ecc...ma che so potrò nuovamente mangiare appena raggiungerò il mio obiettivo, che attualmente è per me come un'oasi nel deserto, cioè quasi un miraggio, ma non mi sgomento, so che ce la posso fare, l'ho fatto una volta, posso riuscirci di nuovo. Dopo questa divagazione, passo a illustrarvi un piatto che ho scoperto per caso, di mia invenzione che sazia pur essendo estremamente contenuto in calorie ma inebriante quanto a colori, profumi e sapori.
PENNE FANTASIA ESTIVA
ingredienti per 4 persone:
- 320g di penne
- 4 pomodori maturi
- 4 cucchiai di capperi dissalati
- basilico fresco
Cuocere in acqua salata le penne. Tagliate a dadini i pomodori, lavate sotto l'acqua corrente i capperi e aggiungerli ai pomodori. Spezzettate il basilico e aggiungetelo al composto. Mescolate. Appena scolate la pasta, conditela col condimento appena preparato, e gustatevi questo piatto fresco, dietetico ma saporitissimo!!!

lunedì 9 marzo 2009

TAGLIATELLE AL CARTOCCIO

Vi presento un modo carino di presentare le tagliatelle con sugo di mare, è un'idea particolare che in poche mosse vi farà fare bella figura nella rappresentazione di questo piatto.
Vi prometto che arricchirò tutte le ricette con le foto illustrative, intanto vi passo la ricetta!!!
TAGLIATELLE AL CARTOCCIO
ingredienti per 4 persone:
- 320 g di tagliatelle
- 200 g di seppie
- 200g di vongole
- 200g di gamberetti
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- 250 g di passata di pomodoro
- prezzemolo q.b.
- aglio q.b.
- 80 g di olive nere
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 cucchiaino da caffè di cannella
- 1 cucchiaino da caffè di coriandolo
- 1 cucchiaino da caffè di curcuma
- 1 cucchiaino da caffè di cumino
- 1 bustina di zafferano
Scaldare il forno a 180°. Soffriggere l'aglio e sfumare col vino bianco, aggiungere tutte le spezie, mescolare velocemente e aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per 10 minuti. Aggiungere le seppie, le vongole, e i gamberetti, e lasciar cuocere per altri 15 minuti. Cuocere molto al dente le tagliatelle, saltarle in padella col sugo.
Preparate 4 quadretti di carta stagnola, (tenete presente che devono essere abbastanza capienti da contenere le tagliatelle quindi come riferimento prendete magari un piatto da pasta), e spartite le tagliatelle e il sugo, spolverate col prezzemolo, poi richiudere i cartoccini, disporli su una placca da forno, e cuocerli per 10 minuti a 180°.
Servite i cartoccini nei piatti, e lasciate che vengano aperti da ogni commensale, cosicchè ognuno possa godere dei profumi di questo piatto!
Buon Appetito!!

sabato 7 marzo 2009

TRABACCOLARA

Oggi vi presento un piatto tipico della tradizione della mia città, Viareggio, gli SPAGHETTI ALLA TRABACCOLARA.
Questo piatto prende il nome dal trabaccolo, la barca tipica dei pescatori di San Benedetto che si installarono a Viareggio tra le due guerre. Si tratta di un primo piatto molto gustoso, a base di pesce "povero", detto di fondale come la gallinella, lo scorfano, la tracina, le triglie... che, seppur non particolarmente pregiato, ha delle carni molto saporite.

TRABACCOLARA
ingredienti per 4:
- 320 g di spaghetti
- prezzemolo q.b.
- aglio q.b.
- 1 cipolla bianca
- peperoncino q.b.
- 1 bicchiere vino bianco
- 8 hg pesce misto di lisca (gallinella, scorfano, tracina, triglie, naselli, gattucci...)
- 4 pomodori freschi
- 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- sale q.b.
Si sfilettano i pesci, separando i filetti dalla testa e dalle lische, con le quali si può praparare un buonissimo fumetto di pesce che si può utilizzare più tardi in questa ricetta.
In una padella, si prepara un soffritto con un trito di prezzemolo, aglio, cipolla, peperoncino e olio. Si tagliano a dadini i pomodori precedentemente spellati e privati dei semi, e si aggiungono al soffritto.
Appena è ritirata l'acqua dei pomodori, si aggiunge il vino e, quando è evaporato, si aggiungono i filetti di pesce e si sala.
Si fa sfrigolare il pesce, evitando l'effetto bollito, e quando diventa bianco, si schiaccia con una forchetta.
A parte, in una pentola, si fa bollire l'acqua dove faremo scottare la pasta: appena si piega, si mette nella padella col pesce, ultimandone la cottura aggiungendo piano piano l'acqua della pasta, o il fumetto di pesce, come un risotto.
Appena avrà raggiunto la cottura al dente, si impiatta, e si serve con una spolverata di prezzemolo.
Buon Appetito!!!
VINI:
Trentino D.O.C. Chardonnay
Corvo Glicine

TORTA FONDENTE AL CIOCCOLATO E CAFFE' - ricetta di al femminile.com

Tempo di preparazione: 50 minuti Tempo di cottura: 40 minuti Ingredienti per 4 porzioni 6 uova 250 g di cioccolato fondente...