venerdì 8 maggio 2009

TONNO MARINATO ALLA PIASTRA


Questa sera mi sono dilettata in un piatto velocissimo, gustosissimo e da super dieta: il tonno marinato alla piastra! Ne avevo una voglia pazzesca, e fortuna ha voluto che lo trovassi freschissimo, non me lo son fatto ripetere due volte!! Fra parentesi ho fatto quasi a botte con la signora che voleva prendersi le fette che avevo visto io per prima! Ma alla Debora non la si fa, e infatti mi sono aggiudicata le fette migliori!! Eccovi la ricetta:
TONNO MARINATO ALLA PIASTRA
ingredienti per 4 persone:
- 8 fette alte circa 1 cm di tonno
- 8 cucchiai di olio extra vergine
- 1 mazzetto di prezzemolo
- il succo di 3 limoni
- sale q.b.
Scaldare la piastra, appena ben calda, stendere le fette di tonno e cuocere 3 min per parte. A parte fare un emulsione con sale, olio, limone e prezzemolo, mescolare vigorosamente per amalgamare bene tutti i sapori. Disporre due fette di tonno per ogni piatto, e condire con l'emulsione precedentemente preparata.
Buon appetito!

......FARFALLE SUI FIORI DI MAGGIO......


Che insolito titolo ho dato a questo post...Voglio ringraziare Darksecretinside http://darksecretinside.blogspot.com, per avermi dato questo meraviglioso premio..Le farfalle sono belle, spensierate volteggiano tra i fiori colorati, il loro volo è una danza...
Voglio donare a mia volta questo premio:
@ Nicole - perchè è una persona meravigliosa, con un animo eccezionale,;
@ Pati - perchè è una ragazza solare e simpaticissima;
@ Fufecchia - per campanilismo: è Toscana come me!!;
@ Yashanti - per la sua prorompente simpatia;
@ Le Favà - perchè trovo abbia un blog veramente interessante;
@ Micaela - perchè mi piace il suo blog;
@ Debora - per campanilismo: si chiama come me!!
Che dire ragazzi, io ringrazio ancora Darksecretinside, e a voi mando un grosso bacio, e un caloroso abbraccio!!
Debora

giovedì 7 maggio 2009

FUNGHETTI ESTIVI

Chi l'ha detto che i funghi si possono mangiare solo d'autunno? Stamani mi è venuto in mente un modo simpatico di preparare un piatto fresco e sfizioso ma dietetico allo stesso tempo: i funghetti estivi!
Stasera li preparerò e vi posterò la foto!

FUNGHETTI ESTIVI


ingredienti x 4 persone:
- 16 mozzarelline piccole (tipo ovoline)
- 8 pomodorini tipo pachino
- 16 stuzzicadenti
- 1 tubetto di maionese
- qualche ciuffo di insalata

Su di un piatto da portata, disponete i ciuffetti d'insalata non condita (serve da decorazione). Lavate i pomodorini ed asciugateli con carta assorbente, tagliateli a metà e mettete ogni metà sulle palline di mozzarella fissandole con lo stuzzicadenti. Disponete i funghetti sul letto di insalata e decorate le cappelle con qualche puntino di maionese. Il gioco è fatto, buon appetito!!

mercoledì 6 maggio 2009

PASTA ALLA NORMA DIETETICA

Poco fa ho postato la ricetta delle melanzane grigliate come le fa il mio mitico papy, ora mi accingo a postarvi la ricetta della mitica "Pasta alla Norma"...Come direbbe Gerry Calà: Libidine...anzi, doppia libidine!!! Un po' di nozioni non fanno male, allora vi spiego l'origine di questo piatto stupefacente, che, per chi non lo sa, ha origini Siciliane, e per la precisione è un piatto originario della città di Catania, a base di pasta (solitamente maccheroni) condita con melanzane fritte, pomodoro, ricotta salata e basilico. Sembrerebbe che a dare il nome Norma alla ricetta sia stato Nino Martoglio, il noto commediografo catanese. Davanti ad un piatto di pasta così condito esclamò: "È una Norma!" ad indicarne la suprema bontà, paragonandola all'opera di Vincenzo Bellini.
La ricetta originale vorrebbe appunto le melanzane fritte, essendo io a dieta, ho studiato un metodo leggero per non perdere comunque il piacere di questo tipo di pasta!! Eccovi la ricetta:


PASTA ALLA NORMA DIETETICA


ingredienti per 4 persone:
- 3 melanzane tonde di media grandezza
- 1 bottiglia di passata di pomodoro
- 1 dado vegetale
- 2 spicchi d'aglio
- 320 g di maccheroni
- 1 mazzetto di basilico
- mezzo bicchiere d'acqua
- ricotta salata
Lavate accuratamente il basilico e asciugatelo con la carta assorbente. In una padella scaldate mezzo bicchiere d'acqua e fateci saltare l'aglio tagliato finemente. Tagliate le melanzane a cubetti e aggiungetele nella padella, fate saltare per 5/10 minuti. Aggiungete la passata di pomodoro, il dado vegetale, e il basilico tagliato rigorosamente con le dita, e fate cuocere fin quando non si è assorbita tutta l'acqua. Fate cuocere in abbondante acqua salata la pasta e scolatela al dente. Fate saltare i maccheroni per qualche minuto nel sugo per far insaporire bene. Una volta impiattato, spolverate a piacere con la ricotta salata.

Buon appetito!!

L'idea in più:

Avevo in casa le pennette rigate della Barilla "Nuovi Orizzonti" al farro e lenticchie, ed ho adoperato questo tipo di pasta per fare questa ricetta: è venuto sublime, veramente ho toccato nuovi orizzonti!! Vi consiglio di provare questa ricetta, con questo tipo di pasta!

MELANZANE GRIGLIATE DI CARLO


Oggi mi sono svegliata con l'idea che stasera a cena avrei fatto solo melanzane: io e mio marito ne andiamo letteralmente pazzi!! Sono uscita da lavoro alle 12.30 e sono andata a fare la spesa, con l'idea che non avendo molto tempo, mi dovevo far aiutare dal mitico cuoco di casa: il mio papy!! Allora ho acquistato le melanzane da far grigliate, sono entrata in casa di mio papy e gli ho detto: "caro papy, ho un compito per te: grigliami queste melanzane per stasera che io non ho tempo!!" AHAHAHAHAH povero papy!!Ma mi son fatta perdonare, regalandogli un'intera melanzana da fare per sè!! Insomma, io volevo che le grigliasse e basta, lui ha fatto molto di più, me le ha condite come solo lui superbamente sa fare!! Intanto vi posto la ricetta, poi stasera posterò anche la foto!!

MELANZANE GRIGLIATE DI CARLO

ingredienti:
- 2 melanzane lunghe
- 2 spicchi d'aglio
- mentuccia q.b.
- olio extra vergine q.b.
- 1 cucchiaio e mezzo di aceto di vino rosso

Lavare le melanzane e asciugarle con un panno, tagliarle a rondelline spesse circa 1 cm. Mettete a scaldare sul fuoco, la griglia e mettete a grigliare un po' di melanzane per volta, ci vogliono circa 3/4 minuti per parte. Disponete le melanzane grigliate su un vassoio. Da parte fate un'emulsione di olio extra vergine, aceto, mentuccia tagliata rigorosamente con le dita e l'aglio tagliato finemente, mescolate vigorosamente amalgamando bene i sapori. Distribuite uniformemente l'emulsione sulle melanzane e lasciate marinare per qualche ora.

Buon appetito!!

SFORMATINI DI SALMONE

Sono sempre alla ricerca di idee nuove da presentare in tavola, così prendendo spunto da una ricetta trovata su internet ho coniato questi sformatini veremente eccezionali, provare per credere!!
SFORMATINI DI SALMONE
ingredienti x 4 persone:
- 200g di salmone affumicato a fettine sottili
- 1 confezione grande di philadelphia classica
- 1 confezione di surimi di polpa di granchio
- 1 mazzetto di erba cipollina
- pepe
- semi di papavero
- succo di un limone
- 4 stampini
Ricavate 4 quadrati di pellicola trasparente con cui foderare i 4 stampini, lasciando un po' di pellicola fuori dal bordo. In una ciotolina, mescolare insieme il philadelphia, l'erba cipollina il pepe. Frullare il surimi di polpa di granchio e unire all'impasto, mescolando fino ad amalgamare tutti i sapori. foderate gli stampini con le fette di salmone affumicato, avendo cura di lasciare un po' di salmone sporgere dallo stampino. Con l'aiuto di un cucchiaio, distribuite il composto negli stampini, richiudere il salmone sull'impasto, e sigillare con la pellicola. Ponete nel frigo per almeno un ora. Al momento di servire, sformate gli stampini condite con il succo di limone e spolverate ogni sformatino con i semi di papavero.
Buon appetito!!

lunedì 4 maggio 2009

TAJINE DI PESCE ALLA MAGREBINA

Buon inizio di maggio!! Io ho iniziato questo mese meraviglioso con l'anniversario dei miei genitori, il 1° maggio abbiamo festeggiato i loro 29 anni di felice matrimonio!! Proseguirò i festeggiamenti col compleanno di mio marito, e quest'anno purtroppo non festeggerò mia zia che è venuta a mancare a febbraio...A parte queste cose, oggi voglio farvi gustare un piatto veramente prelibato..Non fatevi ingannare dal titolo esotico, è fatto con ingredienti rigorosamente italiani!! Si tratta di un piatto che si può gustare come secondo piatto, o con una piccola variante oppure anche così com'è, come sugo per la pasta, vi assicuro che fra profumi, sapori e colori, è un'estasi di piacere!!
TAJINE DI PESCE ALLA MAGREBINA
COME SECONDO
ingredienti per 4 persone:
- 8 filetti di orata
- 750g di passata di pomodoro
- 1 cucchiaio da minestra di cannella
- 1 cucchiaio da minestra di coriandolo
- 1 cucchiaio da minestra di cumino
- 1 cucchiaio da minestra di curcuma
- 3 bustine di zafferano
- 200 g di olive verdi
- 4 cucchiai d'olio extravergine
- 1 cipolla bianca
Tagliare finemente la cipolla e farla soffriggere nei 4 cucchiai d'olio, prima che imbiondisca, aggiungere tutte le spezie e mescolare velocemente, aggiungere la passata di pomodoro e far cuocere per 15/20 minuti, mescolando ogni tanto per non far attaccare il sugo. Aggiungere i filetti di pesce e le olive, e lasciar cuocere per 10/15 minuti, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua se il sugo risulta troppo asciutto. Servire ben caldo.
CON LA PASTA
-320 g di spaghetti o linguine
Ora i casi sono due:
1) soluzione: utilizzare solo il sugo, senza pesce, per condire la pasta
2) soluzione: una volta cotto il pesce, lo si pulisce dalla pelle, lo si spezzetta delicatamente con la forchetta , e si salta la pasta nel sugo così ottenuto.
A voi la soluzione più appetitosa!!

martedì 28 aprile 2009

CROSTINI CON LE ARSELLE

Ieri vi ho postato il risotto coi nicchi, oggi, presa da una fame atroce, vi posto la ricetta per fare i crostini con le arselle.
CROSTINI CON LE ARSELLE
ingredienti:
- 2kg di arselle
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- 3 spicchi d'aglio
- peperoncino
- 1 bicchiere di vino bianco
- passata di pomodoro
- 2 baguette
In un'insalatiera, porre un piatto fondo rovesciato e far spurgare le arselle per una notte. Con l'aiuto di una schiumarola, mettere le arselle in una pentola e far cuocere a fuoco vivo fin quando si sono aperti tutti i gusci. Sgusciare uno a uno tutte le arselle. Tagliare a rondelline la baguette e farla abbrustolire in forno. Tritare 2 spicchi d'aglio e farli rosolare nell'olio, aggiungere il peperoncino e le arselle, sfumare col vino bianco. Far saltare qualche minuto e aggiungere la passata di pomodoro, far cuocere fin quando il sugo non è bello tirato.
Strusciare il restante spicchio d'aglio (a chi piace) sulle rondelline abbrustolite, e con l'aiuto di un cucchiaio, disponete il sugo sul pane. Servite e...Buon Appetito!!!

FAGIOLI ALL'UCCELLETTO

- immagine presa dal web -
Tipico contorno Toscano, molto apprezzato e saporito. Noi solitamente lo abbiniamo a secondi di carne, e io vi suggerisco di accostarli alla salsiccia grigliata, oppure spellata e fatta a tocchetti da cuocere insieme ai fagioli...
FAGIOLI ALL'UCCELLETTO
ingredienti:
- 200g di fagioli cannellini secchi
- 500 g di pomodori pelati
- olio q.b.
- 2 spicchi d'aglio
- salvia q.b.
- sale e pepe q.b.
Mette a bagno i fagioli per circa 12 ore, scolateli e cuoceteli in acqua salata a fuoco basso affinché non si rompano, toglieteli dal fuoco poco prima che siano completamente cotti. In una padella di ferro mettete l'olio, gli spicchi d'aglio appena schiacciati e la salvia, fate imbiondire l'aglio ed aggiungete i pomodori passati al passaverdure, fate cuocere per 10 minuti, ed aggiungete i fagioli scolati dall'acqua di cottura ma ancora caldi, mescolate delicatamente, aggiungete il sale ed abbondante pepe nero, fate cuocere per circa 15 minuti e servite.
L'idea in più:
Tagliate a rondelline una baguette e fate tostare il pane. Servite i fagioli mettendo il pane abbrustolito al bordo del piatto.

lunedì 27 aprile 2009

RISOTTO COI "NICCHI"

- immagine presa dal web -

Oggi vi propongo questa ricettina si dice tipica delle nostre parti, in realtà penso che con varianti specie nel nome, si faccia in molte località di mare, ed è il RISOTTO COI NICCHI. Molti di voi si staranno chiedendo cosa sono i NICCHI..Ebbene, i nicchi non sono altro che la parola in vernacolo per identificare quelle che in Italiano si chiamano telline. Da noi per esempio si chiamano nicchi in inverno quando non ci sono turisti, e d'estate quando ci sono i turisti le chiamiamo arselle.

Qualche notizia sulle telline: è un mollusco bivalve dalla conchiglia più o meno triangolare, a valve leggermente disuguali, e dalla forma alquanto appiattita. La parte anteriore è rotondeggiante, più lunga di quella posteriore che è tronca ed obliqua; la faccia esterna delle due valve presenta striature longitudinali di accrescimento (più marcate sulla parte anteriore) e linee radiali molto sottili. Il bordo interno è dentellato sulla parte ventrale, ad eccezione delle estremità.La colorazione è bianco giallastra, violacea o brunastra con zone radiali più scure; l’interno è biancastro con ampie zone violacee. La tellina si nutre filtrando l’acqua e trattenendo, per mezzo di branchie a rete, piccolissimi organismi, particelle di detriti e particelle organiche in genere. La riproduzione avviene da novembre ad aprile e gli esemplari adulti possono raggiungere i 3 cm di lunghezza, più frequenti però attorno ai 2 cm. Una tellina di aspetto molto simile è Donax semistriatus, più allungato, che non raggiunge le dimensione del Donax trunculus e che possiede, nella zona mediana posteriore, linee concentriche e linee radiali che formano una sorta di reticolo.
La tellina è una specie molto comune nel Mediterraneo, soprattutto nel Tirreno, ma anche nel Mar Nero, nell’Atlantico orientale e nel Mar Rosso. Vive infossata nella sabbia delle zone litorali, fino ad una profondità di circa 15 metri , ma è più abbondante nei primi 3-4 metri vicino alla costa. Il mollusco, che dispone di un piede a forma di ascia, riesce a penetrare facilmente sotto il primo strato del fondo sabbioso (pochi centimetri) e qui staziona estroflettendo verso l’alto due sifoni: uno inalante l’altro esalante. Si trova quasi sempre in colonie.
Le telline vengono pescate durante tutto l’anno con draghe da natante, rastrelli e draghe manuali.
- immagine presa dal web-
Le telline devono essere vendute vive; il loro stato di conservazione si valuta prendendo in considerazione la reazione dell’animale agli stimoli. Quando le telline muoiono le valve si aprono e rimangono aperte. Non acquistate telline se non sono ben chiuse e neppure se presentano una piccola fessura tra le due valve e non si chiudono toccandole. Le telline devono essere commercializzate chiuse in sacchetti di rete, con indicata la data di confezionamento. Una volta venivano vendute mantenendole vive in vaschette con acqua di mare; ciò è contrario ad alcune norme sanitarie per la tutela del consumatore. Le carni della tellina sono consumate sia crude che cotte; il pregio principale delle telline è la dolcezza e la delicatezza delle loro carni, per le piccole dimensioni si prestano bene come condimento per diversi tipi di pasta e riso.

RISOTTO COI "NICCHI"
ingredienti x 4 persone:
- 2 kg di nicchi
- 2 spicchi d'aglio
- 8 cucchiai d'olio

- un pizzico di peperoncino in polvere
- 320 g di riso
- 1 cipolla bianca
- brodo vegetale
- 2 bicchieri di vino bianco
- prezzemolo tritato q.b.

In una insalatiera, mettete sul fondo un piatto fondo rovesciato e mettete i nicchi con l'acqua di mare, a spurgare per una notte. Con l'ausilio di una schiumarola, prendete i nicchi e versateli in una pentola capiente e coprite con un coperchio, disponete sul fuoco vivo e lasciate cuocere almeno 10 min e comunque fin quando i gusci si sono aperti tutti. Sgusciate i nicchi uno a uno. In una padella, fate soffriggere 4 cucchiai d'olio e l'aglio tritato finemente, aggiungere i nicchi e far saltare, sfumare col vino e spolverare col peperoncino.
In un wok fate rosolare in 4 cucchiai di olio, la cipolla tritata finemente, appena imbiondisce, fate tostare il riso, poi sfumate col vino bianco. Aggiungere poco a poco il brodo vegetale e continuate la cottura. A circa metà del tempo, aggiungete i nicchi preparati precedentemente, e ultimate la cottura. Il riso deve essere al dente. Servite caldo con una spolverata di prezzemolo.
Buon Appetito!!

venerdì 24 aprile 2009

- 25 APRILE - FESTA DI LIBERAZIONE




I Martiri della Libertà
I frutti della libertà, di cui ora godiamo, furono coltivati sul nostro suolo con lunghi e mortali dolori. Non vi è un paese straniero che non fosse pieno dei nostri esuli, che non sedesse Italiani accorrenti a combattere per i diritti dei popoli. In Italia non vi è carcere non santificato dei patimenti degli uomini più generosi; non vi è palmo di terreno non bagnato dal sangue dei martiri della libertà. I nostri in ogni tempo protestarono morendo, contro la tirannide che opprimeva la Patria e spirarono fermamente convinti che il loro sangue sarebbe stato fecondo di libera vita ai futuri


A. Vannucci

TORTA FONDENTE AL CIOCCOLATO E CAFFE' - ricetta di al femminile.com

Tempo di preparazione: 50 minuti Tempo di cottura: 40 minuti Ingredienti per 4 porzioni 6 uova 250 g di cioccolato fondente...