giovedì 26 novembre 2009

POLPETTONE RIPIENO DI CARNE IN CROSTA DI PASTA BRISE' E PATATE ARROSTO

Ecco il mio orgoglio!! Ebbene sì, era tanto, tantissimo tempo che avevo in mente di preparare il polpettone di carne ripieno in crosta, e finalmente ieri sera, avendo avuto amici a cena, ho deciso che era l'occasione giusta per elaborare questa mia ricettina.. Ed eccolo qua, un vero trionfo, ha avuto un successo inaspettato, e questo mi ha reso davvero felice, quindi ve lo presento:

POLPETTONE RIPIENO IN CROSTA DI PASTA BRISE' E PATATE AL FORNO
ingredienti per 4/6 persone:

- 800 g di macinato magro sceltissimo
- 4 salsicce
- 6 uova
- 150 g di permigiano grattugiato,
- prezzemolo q.b.
- latte q.b.
- 5 cucchiai abbondanti di pan grattato
- 200 g di spinaci
- 2 confezioni di pasta brise'
- 2 bicchieri di vino bianco
- 8 patate medie
- 4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
- 2 misurini di brodo vegetale

Per prima cosa scaldare il forno alla massima temperatura.
In una ciotola mescolare insieme il macinato, le salsicce spellate, 3 uova intere, 100 g di parmigiano grattugiato, il prezzemolo, 4 cucchiai di pan grattato e il latte. Mescolare con cura affinché tutti gli ingredienti si amalgamino perfettamente insieme.
Lessare gli spinaci nell'acqua, senza aggiungere sale, non appena cotti, scolarli bene.
A parte sbattere le tre uova rimanenti aggiungendo i 50 g di parmigiano grattugiato e il cucchiaio di pan grattato, dopodiché preparare una frittata.
A questo punto, stendere su una placca della carta da forno, sulla quale stenderemo l'impasto di macinato, avendo cura di appiattirlo affinché si crei una spianatoia su cui adageremo prima la frittata e per ultimi gli spinaci che spolvereremo con abbondante parmigiano grattugiato.
Aiutandosi con la carta forno, procedere ad arrotolare su se stesso il polpettone, assicurarsi che sia ben sigillato e a questo punto infornare alla massima temperatura per 15 minuti. Questa operazione permette di sigillare il polpettone, mantenendo all'interno tutti i succhi che lo manterrano morbido.
Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti piccoli, disporle in una teglia, unire i 4 cucchiai d'olio, il bicchiere di vino e i due misurini di brodo vegetale, mescolare velocemente e infornare.
Passati i 15 minuti, e appena si sarà formata la crosticina superficiale, sfornare il polpettone, stendere la pasta brise' e arrotolarla attorno al polpettone, il quale dovrà essere completamente avvolto dalla pasta, disporlo sulla placca da forno, bagnare col bicchiere di vino , abbassare il forno a 200° e infornare per altri 20 minuti.
Appena la pasta brise' si sarà dorata, sfornare il polpettone, affettarlo e disporre le fettine nei piatti, guarnire con le patatine e servire.
Buon Appetito!!

Ci piace accompagnarlo con un buon calice di Marzemino del Trentino.

giovedì 19 novembre 2009

FAGOTTINI DI MARE

Oggi vi presento un'idea sfiziosa per un antipasto di mare che manda in visibilio gli amanti della pasta sfoglia come la sottosscritta!
In realtà il metodo è semplicissimo, e potete alternare il ripieno con qualsiasi cosa vi viene in mente: io, oltre alla ricetta che vi presento oggi, gli stessi fagottini li ho fatti in altre due maniere che, al termine della presentazione della ricetta attuale, vi illustrerò!!

ingredienti per 15 fagottini:
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 15 code di mazzancolle
- 1 confezione di philadelphia grande

Per prima cosa, srotolate la pastasfoglia, lasciandola sulla sua cartaforno originaria, aiutandovi con un coltello affilato ma non seghettato, dividete il lato corto del rettangolo di pasta sfoglia in tre, e il lato lungo in 5, cosicché otterrete 15 rettangolini. Riscaldate il forno a 200°.
Con l'ausilio di un cucchiaino da caffè, disponete al centro di ogni quadratino, una piccola quantità di philadelphia, poi disponete sulla philadelphia, una coda di mazzancolla per ogni quadratino.
A questo punto, bisogna chiudere i fagottini: prendete il quadratino in mano, e per prima cosa, chiudete i 4 angoli unendoli in maniera opposta (l'angolino in alto a sinistra dovrà chiudersi con quello in basso a destra, e quello in alto a destra, con quello in basso a sinistra), infine, richiudere su se stessa la sfoglia che rimane aperta, così da formare quasi una pallina.
In figura vedere come risultano i fagottini chiusi. Disponete i fagottini così ottenuti, su una placca da forno, avendo la cura di posizionarli con il lato della chiusura rivolta verso il basso, in modo che in cottura, nel gonfiare, non si aprano come è successo a me (sigh..sob..). Infornarli per 15-20 minuti, e comunque fin tanto che non sono belli dorati in superficie. Lasciarli intiepidire, una volta tolti dal forno, poi servire.
Questo è il risultato finale!!
All'inizio vi ho detto che si possono mettere tutti i ripieni che volete: io vi suggerisco questi altri due ripieni, uno salato e uno dolce, il metodo è lo stesso!!
Ripieno salato:
- 1 scamorzina affumicata
- 70 g di speck
Tagliate la scamorzina a cubetti piccoli, e disponetene 3 o 4 al centro del quadratino, sopra, disporre una fettina di speck, arrotolare come descritto prima, e infornare alla stessa temperatura e per lo stesso tempo come indicato prima.
Ripieno dolce:
- 30 g di marmellata di albicocche
- 1 mela
Sbucciate e tagliate a piccolissimi cubetti una mela, e mettetela a bagno in acqua e limone. Disporre un velo di marmellata sui quadratini, distribuire un cucchiaino di cubetti di mela sulla marmellata, chiudere i fagottini come precedentemente descritto, infornare come già indicato.
Buon appettito!!






lunedì 16 novembre 2009

POLPETTINE AL POMODORO

Amici miei, dopo un po' di silenzio, eccomi tornata ai fornelli!!In realtà in questo periodo sabbatico, qualche ricettina l'ho tirata fuori, e piano piano la posterò!! Oggi voglio farvi assaggiare le polpettine di carne al pomodoro: una ricetta facile e gustosissima!!

Ingredienti per 10 polpette:

- 300 g di macinato sceltissimo
- 2 salsiccie di suino
- 2 cucchiai di pan grattato
- 2 uova
- 80 g di parmigiano grattugiato
- prezzemolo
- sale e pepe q.b.
- farina q.b. per la panatura
- olio extravergine q.b.
- uno spicchio d'aglio
- 500 ml di passata di pomodoro

In una ciotola, mettere il macinato, la salsiccia spellata, il pan grattato le uova intere, il parmigiano, il prezzemolo e aggiustare di sale e pepe. Mescolare con le mani tutti gli ingredienti affinché si amalgamino alla perfezzione. Con l'ausilio di un cucchiaio da minestra, raccogliere piccole porzioni di impasto sul palmo della mano, e formare delle piccole palline che disporremo su un vassoio.

Mettere un po' di farina in una ciotolina, e passare le polpettine affinché s'infarinino da tutti i lati.

Far scaldare dell'olio in una padella, e quando è ben caldo, cuocere le polpettine infarinate fin quando non sono belle dorate su tutti i lati.
Togliere dal fuoco le polpettine, pulire la padella dall'olio cotto, e mettrene due cucchiai nuovi, tagliare a dadini sottili l'aglio e farlo soffriggere. Appena sarà dorato, aggiungere la passata di pomodoro, e farla cuocere per circa 10-15 minuti. A questo punto, aggiungere le polpettine precedentemente cotte, e lasciarle insaporire per 2-3 minuti.
Impiattare e servire ben calde.
Buon Appetito!!

sabato 31 ottobre 2009

VIN BRULE'

Si avvicina la stagione fredda, e con lei tutti gli acciacchi cosiddetti "di stagione".. Il più frequente è il raffreddore, noiosissimo specialmente, almeno per me, la notte, quando il naso è intasato peggio della tangenziale all'ora di punta, si respira con la bocca e ci si ritrova con la gola secca e tutta impastata...La mia cara mamma, per aiutarmi a guarire, mi ha insegnato a farmi il vin brule', bevanda miracolosamente medicamentosa che si può degustare o appunto in preda a stati influenzali, ma anche come bevanda tout court per riscaldarsi dal freddo pungente.
Ci sono due metodi che io conosco per preparare il vin brule': uno molto semplice, uno un pochino più elaborato. Ve li illustrerò entrambi, lasciando a voi la scelta di quale preferire!!
VERSIONE SEMPLICE
ingredienti per 1 persona:
- 1 tazza di vino rosso buono
- 3 cucchiai di zucchero
Scaldare il vino in un pentolino, aggiungere lo zucchero, mescolare e portare ad ebollizione. Con l'aiuto di un lungo stuzzicadenti, dar fuoco al vino e aspettare che si sia consumato tutto l'alcol contenuto.
Versare in una tazza e bere caldo.
VERSIONE ELABORATA
ingredienti per 1 persona:
- 1 tazza di vino rosso buono
- 3 cucchiai di zucchero
- 4 chiodi di garofano
- 1 stecca di cannella
Scaldare il vino sul fuoco e aggiungere lo zucchero, i chiodi di garofano e la stecca di vaniglia. Mescolare e portare ad ebollizione. Aiutandosi con un lungo stuzzicadenti, dar fuoco al vino, e lasciare che si consumi tutto l'alcol contenuto. Filtrare il vino in una tazza e bere caldo.
Se lo provate come "stura naso" bevetelo già infilati al caldo sotto le coperte del letto!
Se lo degustate come bevanda, potete accompagnarlo con qualche dolce di pasticceria!
Buona degustazione!!

giovedì 29 ottobre 2009

PLAGIO

Grazie a Lory http://dolciesalatetentazioni.blogspot.com, sono venuta a conoscenza del blog di Adriano http://profumodilievito.blogspot.com.
Adriano è stato vittima di un plagio. Credo sia un'esperienza bruttissima e chiunque compia questi gesti scorretti, dovrebbe ricevere una punizione pari a quella comminata a chi ruba.
Tutti siamo padroni del nostro lavoro frutto dell'intelletto, e quanto meno chi intende usarlo, dovrebbe almeno chiederci il permesso.
Io accolgo la richiesta di Adriano, pubblicando sul mio blog il suo post, a denuncia di quanto successo, e invito tutti i miei lettori a fare altrettanto. Oggi è successo ad Adriano, domani potrebbe capitare a chiunque di noi, e sono sempre eventi spiacevoli.
Grazie a quanti di voi aderiranno a questa iniziativa.

PERDONATE LO SFOGO..


Siamo alle solite, forum e blog sono considerati da tempo luoghi dove attingere a piene mani senza chiedere autorizzazioni di sorta.

Stavolta è una “illustre signora” l’autrice (non alle prime armi) dell’ ”appropriazione indebita”.Il 6 di ottobre è andata in onda in una nota trasmissione televisiva, la nuova ricetta della signora in questione, che guarda caso è la copia conforme della mia http://profumodilievito.blogspot.com/2007/09/altra-mia-passione-sono-i-dolci.html, datata 2007 e da me inventata di sana pianta, presa dal blog (o da un forum nel quale l’avevo inserita di mio pugno), infischiandosene della licenza Creative Commons http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/, la quale recita chiaramente cosa si possa o meno fare del materiale da me pubblicato ed in calce alla quale prego di chiedere il consenso prima di utilizzare quanto da me scritto. La MIA crostata di mele e mandorle oramai già gira per la rete come ricetta della nota co-conduttrice, e come tale è anche sull’archivio della rete televisiva che ospita la trasmissione.

Ma è possibile che sia talmente facile e rimanga impunita l’appropriazione del lavoro altrui, spacciandolo (addirittura su una rete di Stato) per proprio?

Mi viene il dubbio che sia così, dal momento che la signora non è nuova a questa pratica: nel lontano 2003, Lydia, di Tzatziki a colazione http://tzatzikiacolazione.blogspot.com, vide pubblicata una sua ricetta http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2009/10/ci-risiamo.html (che per lungo tempo fu un tormentone che girava nei vari forum), anche questa volta un semplice copincolla, in un libro la cui autrice è proprio la signora e le cui ricette provenivano dalla trasmissione in questione. Ne parla qui http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2009/10/ci-risiamo.html, tra parentesi vi consiglio anche di provare la torta caprese cioccolato bianco e limone, a me piacque tantissimo. E’ proprio tanto difficile spendere due paroline sulla paternità delle altrui cose, a salvaguardia della correttezza personale e dell’altrui lavoro?Oltre a questi due casi, ce ne sono altri di cui non parlo in questo momento ma che denunciano un’abitudine di vecchia data a questo comportamento a dir poco scorretto.

Ringrazio quanti vorranno linkare questo post e quello di Lydia

giovedì 15 ottobre 2009

IL MIO RAGU' DI PESCE SPADA

Eccomi tornata anche in questa mia creatura, ultimamente un po' abbandonata, e me ne scuso, ma l'estate prima, tremila accadimenti dopo, e di cucinare nemmeno l'ombra...In realtà qualche cosina l'ho fatta, ma ancora non l'ho postata...Spero di riuscire ad aggiornarlo con più costanza!!
Allora, per questo rientro, ho scelto il mio personalissimo ragù di pesce spada...Ve lo presento!!

ingredienti per 4 persone:
- 320 g di penne rigate
- 300 g di pesce spada a cubetti
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- un bicchiere di vino bianco
- una cipolla bianca
- capperi dissalati q.b.
- 400 ml di passata di pomodoro
- un misurino di brodo vegetale
- basilico q.b.

In una padella, fate scaldare l'olio e farvi appassire la cipolla tritata finemente. Quando si sarà imbiondita. sfumate con il vino bianco e aggiungete i cubetti di spada, fateli saltare velocemente, poi aggiungere la passata di pomodoro, i capperi, il misurino di brodo vegetale e qualche fogliolina di basilico, mescolare e lasciate cuocere a fuoco lentissimo per 15/20 minuti. Nel frattempo, cuocete in abbondante acqua salata le penne, scolatele al dente e, non appena il sugo si è ritirato, saltarvi le penne, lasciando insaporire per qualche minuto. Servite e.. Buon appetito!!

sabato 26 settembre 2009

TORDELLO DI MELANZANA CON SORPRESA

Ecco la seconda ricetta estrapolata dalla cena all'Approdo del Duca a S.Stefano Camastra..In realtà è una ricetta rivista e corretta, in quanto a me è venuto fuori un tordello, in realtà sarebbero dovuti venir fuori degli involtini...Ma a quelli ci sto lavorando, e li posterò la prossima volta, ho intenzione di dargli un tocco molto grintoso, ma ci devo lavorare!!..Intando vi propongo questa versione: tordello di melanzana con sorpresa..E la sorpresa dove sta? Ma all'interno, naturalmente!! Infatti è farcito con un filetto di platessa e del Galbanino tagliato a fette sottili!
Ingredienti per 4 persone:
- 8 fette di melanzana spessa circa 5mm
- 8 filetti di platessa puliti e spellati
- 16 fette di Galbanino tagliato sottile
- maggiorana q.b.
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- vino bianco q.b.

Scaldare il forno a 200°. Stendete le fette di melanzana adagiatevi sopra prima il filetto di platessa e spolveratelo con un po' di maggiorana (io ho utilizzato quella essiccata, ma potete utilizzare anche quella fresca), stendete le fette di Galbanino tagliato sottile e richiudete a metà, fissando il tordello con due stuzzicadenti. Disponete i tordelli ottenuti su una placca da forno, spolverizzateli ancora con la maggiorana un filo d'olio e una spuzzata di vino bianco.
Infornate per 20 minuti. Una volta portati a cottura e sfornati, lasciate riposare 2 minuti, poi impiattate.
Buon appetito!!

venerdì 25 settembre 2009

CAPONATA DI PESCE SPADA

Quest'estate in giro per la mia amata Sicilia, mi sono imbattuta in un ristorantino veramente niente male..per gli antipasti e tutto il resto, ma carente nella frittura, questo sì lo devo ammettere...Il ristorante è quello della foto, non ha un sito, sebbene sia collegato a quello dell'hotel adiacente, io ve lo lascio lo stesso, magari il sito del ristorante è in manutenzione e prima o poi si avvierà!! http://www.laplayablanca.it/ , il ristorante si chiama l'Approdo del Duca ed è sito in Contrada Fiumara a Santo Stefano di Camastra...
Dalla serata ho estrapolato due piatti deliziosissimi, uno è quello che segue, la caponata di pesce spada, e l'altro lo scoprirete nel post successivo!!
La caponata di pesce spada, io l'ho degustata come antipasto in un piatto che conteneva altri assaggi di mare, ma è una pietanza che si presta ad altre degustazioni, io l'ho usato come condimento per gli spaghetti, ma essendo ricco, può essere anche un ottimo secondo piatto!
ingredienti per 4 persone:
- 200g di pesce spada tagliato a listarelle
- 2 cipolle rosse di tropea
- 40 g di olive verdi snocciolate
- 40 g di olive nere sonocciolate
- 2 melanzane
- basilico q.b.
- 1 manciata di capperi dissalati
- 4 cucchiai d'olio extra vergine
- 750 g di passata di pomodoro
- 320 g spaghetti
Tagliare la cipolla a fettine sottili, lo spada a cubetti, tagliare a metà le olive e tagliare a cubetti le melanzane. Passare sotto l'acqua abbondante i capperi dissalati.
In una pentola, far soffriggere per qualche minuto la cipolla e aggiungere le melanzane tagliate a cubetti, far saltare per qualche minuto. Aggiungere la passata di pomodoro, i capperi e le olive, far cuocere per 15-20 minuti, mescolando ogni tanto per non far attaccare il composto alla pentola.
Cuocere in abbondante acqua salata gli spaghetti, e scolarli al dente.
Aggiungere per ultimo lo spada e continuare a cuocere per ulteriori 10 minuti, mescolando con delicatezza evitando di rompere i cubetti di spada.
Aggiungere gli spaghetti, e far insaporire per qualche minuto.
Servire nei piatti, spolverando con del basilico fresco.
Buon appetito!

giovedì 6 agosto 2009

100 POST E......VACANZE!!!

http://monicc.wordpress.com/2008/07/29/381/
Evvivaaaaaaaaaaaa!!!!!Anche io, proprio un giorno prima delle meritate ferie (me lo dico da sola AHAHAHAHAH) ho raggiunto quota 100!!!Giusto ieri col post sull'impanatura...
E dopo questi festeggiamenti, vi comunico che dopo le numerose finte di vacanza, amici miei, ci siamo finalmente giunti...ebbene sì....oggi è il penultimo giorno, domani l'ultimo (ovviamente, che sciocchina ahahahaha)!! Sabato sarà da delirio a preparare i bagagli e tutte le cose da portar via, domenica idem, e poi lunedì...si PARTEEEEEEEEEEEEEEE verso l'una, direzione porto di Civitavecchia, c'imbarcheremo alla volta della Sicilia dove passerò 20 giorni di totale e assoluto relax, spero di abbronzarmi come un carboncino, e fare tante bellissime foto...Non mancherò di appuntarmi le ricette che mi colpiranno (spero non mi facciano tanto male....colpiranno...male...ultimi deliri, perdonatemi....ingrassandomi soprattutto....), immortalando i momenti belli, quelli indimenticabili, quelli divertenti...ecc..ecc...Non mi resta che darvi appuntamento al mio ritorno, spero di ritrovarvi tutti, e perché no, magari di trovarne di nuovi!!!
Vi auguro col cuore BUONE VACANZE a tutti...mi congedo, con questa piccola poesia:
BAMBINI SULLA SPIAGGIA
I bambini s'incontrano
sulla spiaggia di mondi sconfinati.
Su di loro l'infinito cielo
è silenzioso, l'acqua s'increspa.
Con grida e danze s'incontrano
i bambini
sulla spiaggia di mondi sconfinati.
Fanno castelli di sabbia
e giocano con vuote conchiglie.
Con foglie secche intessono
barchette
e sorridenti le fanno galleggiare
sull'immensa distesa del mare.
- R. Tagore -

mercoledì 5 agosto 2009

IMPANATURA






Per fare una buona impanatura c'è un trucco quando si tratta di impanare le carni: bisogna incidere la carne nei bordi, per evitare che si arricci in cottora e perché aiuta l'impanatura a non cadere. La carne va condita con sale e pepe solo un attimo prima di impanarla. Bisogna friggere subito appena si è finito di fare l'impanatura: ciò serve per evitare che l'impanatura stessa si inumidisca. Ci sono due tipi di impanature: l'impanatura alla milanese e l'impanatura alla viennese.
Per l'impanatura alla milanese bisogna immergere l'alimento prima nell'uovo, lasciandolo anche riposare una decina di minuti se volete, e poi si passa nel pangrattato (che può essere anche misto a formaggio grattugiato). L'impanatura è adatta per la cotoletta, il pollo, il coniglio a pezzi, i tranci di pesce e per le verdure lessate.
Per l'impanatura alla viennese invece occorrono questi passaggi: 1) passare la carne nella farina, poi scuoterla leggermente per eliminare gli eccessi di farina. 2) immergere la carne nell'uovo, fatele sgocciolare 3) passarle infine nel pane gratuggiato. Occorre schiacciare bene con le mani l'impanatura. Come detto, bisogna friggete subito la carne altrimenti l'impanatura s'inumidisce.
Importantissima è la cottura: l'olio per la cottura deve essere sempre molto abbondante perché altrimenti brucia velocemente; al momento dell'immersione, l'olio deve avere la giusta temperatura; per verificarla intingere un bastoncino di legno: la temperatura ideale è raggiunta quando intorno a esso si formano delle bollicine. Questa modalità di controllo deve essere eseguita ogni volta che si procede con una nuova frittura. Una variante per friggere la cotoletta alla viennese, è usare burro a 180 gradi, cucinando un paio di minuti per lato e scuotendo di tanto in tanto la padella.

lunedì 3 agosto 2009

CI RIVEDIAMO A SETTEMBRE


Ci siamo, finalmente agosto è arrivato...L'ho atteso con trepidazione, nell'incertezza di cosa fare o cosa non fare...E invece, nonostante tutto, nonostante il lavoro che dà problemi anche quest'ultima settimana appena iniziata, la partenza è alle porte...
E' arrivato anche il momento di mandare in ferie il blog, passato l'intervallo, è giunto il momento di mandarlo proprio in vacanza...Oggi, è l'ultimo lunedì di lavoro, infatti lunedì prossimo, a quest'ora, starò caricando la macchina e verso l'ora di pranzo...Viaaaaaaaaaaaaaaaa......verso le meritate ferie, 17 giorni di spensieratezza, nella terra che io adoro....la mia Sicilia....
Mi aspettano colori d'inimmaginabile bellezza..profumi che inebriano la mente..sapori che stuzzicano il palato...I paesaggi che incorniciano tramonti mozzafiato...Il giallo della campagna che illumina la passeggiata...La festa del paese il 18 agosto...storia e tradizione si abbracciano in un connubio di misticità..
Ormai, amici miei ci siamo, farò tante, tantissime foto, perché possiate sognare un pochino insieme a me..e perché no, magari invogliarvi per l'anno prossimo, a visitare questa terra magnifica che è la splendida Sicilia..
Vi lascio con queste righe di Pascoli, anch'egli affascinato dall'incanto di questa Terra...
A settembre, amici miei!!
L'isola dei poeti
Di fronte
m'eri Sicilia, o nuvola rosa
sorta dal mare!E nell'azzurro un monte:
L'Etna nevosa.
Salve o Sicilia! Ogni aura che qui muove
pulsa una cetra od empie una zampogna
è canta o passa...Io ero giunto dove
giunge chi sogna...
- Giovanni Pascoli -

TORTA FONDENTE AL CIOCCOLATO E CAFFE' - ricetta di al femminile.com

Tempo di preparazione: 50 minuti Tempo di cottura: 40 minuti Ingredienti per 4 porzioni 6 uova 250 g di cioccolato fondente...