mercoledì 7 aprile 2010

UNA CENA ALL'OSTERIA LIBERTARIA DI PORTOFERRAIO

Sabato sera siamo andati a cena all'Osteria "Da Libertaria" a Portoferraio con un gruppo di amici amanti del buon pesce.
Il locale si distingue per la sua caratteristica vista sul golfo di Portoferraio, vicino al porto, e per essere molto raccolto, intimo e accogliente. La gentilezza del personale contribuisce a creare un'atmosfera davvero incantevole. Il quadro è completato dai piatti proposti che sono un trionfo di freschezza ed appagamento per l'occhio e per il palato.
Io e Roberto ci siamo orientati su antipasto e secondo.
Passo ad illustrarvi i piatti, davvero gustosi e di facilissima realizzazione!!

CARPACCIO DI TONNO AFFUMICATO CON CARCIOFI

ingredienti per 4 persone:
- 300 g di tonno affumicato tagliato sottilmente
- 4 carciofi
- cavolo cappuccio tagliato a julienne q.b.
- aceto di vino rosso
- foglie di alloro q.b.
- chiodi di garofano q.b.
- 2 spicchi d'aglio
- prezzemolo q.b.
- olio evo
- aceto balsamico di Modena DOP
- pepe q.b
- sale q.b.
Per ogni piatto, disporre al centro, una piccola porzioncina di cavolo cappuccio tagliato a julienne. Adagiarvi a petalo le fette di tonno affumicato, coprendo con una parte del tonno l'insalatina.
Pulire i carciofi, togliendo la parte più dura del gambo e le foglie più esterne, appena rimangono quelle tenere, tagliare via le punte così da eliminare le spine, e posizionateli in una ciotola con acqua e limone per evitare che anneriscano.
In una pentola far bollire dell'acqua aromatizzandola con aceto, foglie di alloro e chiodi di garofano, immergetevi i carciofi scolandoli dall'acqua e limone. Lasciarli cuocere per 7/8 minuti, poi toglierli dall'acqua di cottura e saltarli per qualche minuto in padella con olio e due spicchi d'aglio. Posizionare un carciofo al centro di ogni piatto, e spolverare col prezzemolo.
Fare un'emulsione con l'olio evo, sale, pepe e l'aceto balsamico, quando sarà densa, condire il tonno e il carciofo, poi servire.

CARPACCIO DI PESCE SPADA AFFUMICATO CON LE PERE

ingredienti per 4 persone:
- 300 g di pesce spada affumicato tagliato sottilmente
- cavolo cappuccio tagliato a julienne q.b.
- 12 fette di pera abate tagliata sottilmente
- olio evo
- aceto balsamico di Modena DOP
- rosmarino q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
Per ogni piatto, disporre al centro, una piccola porzioncina di cavolo cappuccio tagliato a julienne.
Adagiarvi a petalo le fette di spada affumicato, coprendo con una parte dello spada l'insalatina.
Lavare bene la pera, asciugarla e con l'aiuto di un pelapatate o con una mandolina, affettarla sottilmente, e disporre 3 fette per ogni piatto sopra lo spada.
Fare un'emulsione con l'olio evo, sale, pepe, rosmarino e l'aceto balsamico, quando sarà densa, condire la composizione, poi servire.

GRIGLIATA MISTA

ingredienti per 4 persone:
- 4 scampi
- 4 gamberoni
- 4 totani
- 4 orate da circa 200 g l'una
- succo di limone q.b.
- prezzemolo q.b.
- olio evo q.b.
- rosmarino q.b.
- 2 spicchi d'aglio
- sale q.b.

Pulire ed asciugare gli scampi, i gamberoni, i totani e le orate e metterli in infusione per qualche ora in un'emulsione di succo di limone, prezzemolo, olio evo, rosmarino, due spicchi d'aglio e sale, tenendone un po' da parte per il condimento finale..
Far scaldare la griglia, e non appena sarà calda, disporre gli scampi, i gamberoni, i totani e le orate. Far cuocere 15 minuti per parte.
Al momento di impiattare, condire con l'emulsione messa da parte e servire ben calda.

TAGLIATA DI TONNO I CROSTA DI PISTACCHI

ingredienti per 4 persone:
- 300 g di tonno
- pistacchi sgusciati
- olio evo
- sale q.b.
- pepe q.b.
Massaggiare il tonno con un'emulsione di olio evo, sale e pepe.
Tritare i pistacchi formando una granella non troppo fine, e passare il tonno in questa granella.
Scaldare l'olio in una padella, e appena caldo, far cuocere 2 minuti per parte il tonno.
Tagliare il tonno, e servire ben caldo condendo con l'emulsione di olio sale e pepe.

BUON APPETITO!!

giovedì 1 aprile 2010

COMPLYBLOG & BLOGCANDY di LUFANTASYGIOIE

27 marzo 2009 - 27 marzo 2010 = 1 anno!!

Ebbene sì!! Il blog di Lufantasygioie compie 365 giorni di vita! Un anno che la cara Lu ci allieta e delizia con le sue meravigliose creazioni!! Quale miglior modo per festeggiare questo importantissimo avvenimento? La cara Lu, ha indetto un Blog Candy!! Per partecipare e soprattutto festeggiare insieme a lei bisogna rispettare alcune piccole regole:
1) Essere o diventare sostenitori del blog
2) Lasciare un commento solo ed esclusivamente al post che trovate sotto l'etichetta GIOCHI in data 27 marzo 2010 e intitolato: Primo compliblog: il premio lo scegli tu!
3) Scrivere ciò che desiderate ricevere se sarete una delle vincitrici: peyote, swarovski, lampwork, pietre semipreziose, 1/2 cristalli, perle cerate rinascimentali, vetro...insomma quello che volete tranne cosa dev'essere
4) Il gioco non avrà scadenza di tempo, ma si fermerà quando il contatore avrà raggiunto 20.000 visite
5) Mettere il link e il logo del blog candy nel vostro blog, affinchè altre possano partecipare.
N.B.
Non adempiere ad una di queste regole porta alla cancellazione dal gioco!!! Troverete la Moderazione commenti attivata, il vostro commento riceverà da Lu un numero progressivo in base all'orario e al giorno in cui l'avrete lasciato....
Saranno ammessi solo 90 partecipanti.
I premi saranno 5, e saranno i numeri estratti sulla ruota di Venezia del giorno in cui il contatore raggiungerà 20.000 visite!
E' importante che lasciate un indirizzo dove Lu possa rintracciarvi in caso di problemi!!!
Facciamo un grosso augurio alla mia carissima amica Lufantasygioie, per questo importantissimo tragurado, e a voi tutti....BUON BLOG CANDY!!!

mercoledì 31 marzo 2010

UN PREMIO DA DEBORA A DEBORA

Penserete: "Questa ha sbroccato del tutto, ora si autopremia.."
AHAHAHAHAHAHAHAH..No, tranquilli, non sono ancora così fulminata!!
Voglio invece ringraziare la mia cara amica Debora del blog "Diario della mia cucina", la quale mi ha omaggiata di questo bellissimo premio!!
Voglio a mia volta donare questo premio a delle amiche davvero speciali che rallegrano sempre le mie giornate:

- zucchero e cannella del blog un giorno in cucina
- pati del blog il cucchiaio di legno
- betty del blog la casa di betty
- micaela del blog il criceto goloso

Ancora un grosso grazie alla cara Debora, e a tutti voi che contribuite ogni giorno a far crescere questo blog con le vostre visite e i vostri commenti!!

martedì 30 marzo 2010

LA BOURGUIGNONNE DI PESCE

Ho sempre sentito parlare della bourguignonne, e la sua presentazione più famosa è senza dubbio di carne.
Io sono amante del pesce, e mi son voluta cimentare in una rivisitazione della classica bourguignonne, sostiuendo il filetto di manzo, con degli stuzzicantissimi filetti di pesce.
Esperimento riuscito, veramente deliziosa, è stata un successone!!
Voglio proporvi la mia bourguignonne di pesce..

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di mazzancolle sgusciate
- 400 g di filetti di salmone
- 200 g di dentice dell'atlantico
- 200 g di filetti di merlano
- 300 g di filetti di tonno
- 200 g di gamberetti sgusciati
- 200 g di seppioline tagliate a listarelle
- salsa tartara
- salsa tonnata
- salsa verde
- salsa bourguignonne
- salsa cocktail
- 200 g di cuori di carciofo
- mezza patata grande
- 1,5 l di olio per friggere

per la pastella:
- 150g farina 00
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
- 2 cucchiai d'olio evo
- mezzo bicchiere di birra bionda

Pulire sotto l'acqua corrente il pesce e asciugarlo bene con la carta assorbente.
Tagliare a cubetti il tonno e il salmone, e ricavare dei filetti dal merlano e dal dentice.
Se li disponete, mettete i filetti di pesce in piatti da antipasto, o semplicemente in piatti da pizza.
Disponete in piccole ciotoline, le diverse salse che a momento opportuno, posizionerete su un vassoio intorno al set da fonduta e da cui i commensali potranno attingere i vari gusti.
In una ciotolina a parte, tagliate a metà i cuori di carciofo.
Almeno due/tre ore prima, procedete alla preparazione della pastella nel modo che segue: mescolate insieme la farina, i due rossi d'uovo, la birra, il sale e l'olio, e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite con la pellicola trasparente, e mettete a riposare nel frigorifero fino al momento di servire. Scaldate l'olio in un pentolino, quando è ben caldo mettete in fondo al set da fonduta la mezza patata sbucciata, versate sopra l'olio ben caldo, e accendete il fornellino per mantenere in temperatura l'olio. Quando siete in procinto di servire, montate a neve le chiare d'uovo, e unitele alla pastella.
Disponete la pastella sul vassoio insieme alle salse.
Il consiglio è di cuocere poco cibo per volta nel set da bourguignonne, altrimenti si abbassa la temperatura dell'olio e ne va a scapito della cottura. Il pesce va cotto a gusto vostro, e accompagnato con la salsa che più vi aggrada.
Buon appettito e... Buon divertimento!!

venerdì 26 marzo 2010

RAVIOLI DI SPECK E PATATE AL BURRO FUSO E RASPADURA

Un magnifico piatto degno della migliore alta cucina.

Quando a fine febbraio io e mio marito siamo andati a trovare i miei suoceri, mamma Claudia ci ha stuzzicato il palato presentandoci questo piatto prelibato.
Si tratta di ravioli ripieni di patate e speck, insaporiti dal burro fuso, sfilaccini di speck e Raspadura.
Sapori Lombardi che ben si sposano l'un con l'altro, originando un piatto celeberrimo e che va assolutamente celebrato con tutti i crismi del caso.

Ecco a voi la ricetta, gentilmente concessa dalla bravissima cuoca Mamma Claudia, di cui avete avuto già modo di degustare i suoi famosissimi Pizzocheri.

Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di ravioli ripieni di patate
- burro q.b.
- qualche foglia di salvia
- 150 g d speck
- 100 g di Raspadura affettato sottilmente

Cuocere in abbondante acqua salata i ravioli ripieni di patate.
Nel frattempo, far sciogliere il burro in un pentolino, aromattizzandolo con qualche foglia di salvia, mettere lo speck nel frullatore, e dare qualche colpo di mixer senza ridurlo eccessivamente in poltiglia.
Scolare i ravioli e disporli nei piatti. Insaporire con un cucchiaio di burro fuso al sapore di salvia, cospargere con lo speck precedentemente tritato e infine, guarnire con qualche fettina di Raspadura, lasciando che il calore del piatto lo faccia sciogliere appena appena.
Servire ben caldo.
Buon appetito!



Curiosità:

La Raspadura

E' un formaggio tipico del Lodigiano: sono sottilissime lamine, foglie di formaggio molto giovane, tagliate, anzi raschiate sulla superficie della forma con un particolare coltello, in modo da ottenere dei nastri lunghi e soffici che si arricciano su se stessi.

giovedì 25 marzo 2010

PREMESSA


immagine dal web
L'abbinamento gastronomico dei vini non può prescindere dalla conoscenza delle loro caratteristiche chimiche ed organolettiche, in grado di influenzare nettamente le sensazioni degustative percepite al momento dell'assunzione del cibo.
Non è senz'altro un caso che, nel nostro Paese, piatti tradizionali e vini del territorio siano sempre andati a braccetto, integrandosi l'un l'altro in un connubio omogeneo di sensazioni e di sapori.
Esistono regioni, infatti, dove la cucina tradizionale, basata essenzialmente su piatti ricchi di grassi come quelli derivanti dalla lavorazione del maiale, si è sposata da sempre con vini caratterizzati da elevata acidità fissa e presenza di spuma ed effervescenza, in grado di "pulire" il palato untuoso grazie alla neutralizzazione della frazione grassa del cibo operata dagli acidi e dall'anidride carbonica contenuta nei vini.
Oppure altre, nelle qual la tradizione rimanda, da sempre, a piatti dai sapori forti, talvolta selvatici, che hanno trovato, da tempo immemorabile, il giusto connubio con vini corposi, tannici, speziati, adatti anche ad invecchiamento prolungato, gli unici in grado di contrastare cibi dai sapori decisi e persistenti, grazie all'elevato contenuto di alcol, di tannini e di tutte quelle sostanze che ne caratterizzano il corpo e la struttura, e che riescono a combinarsi armonicamente col cibo, rinnovando, ad ogni boccone, le stesse sensazioni provate col primo assaggio.
(tratto da: Vino è... campagna finanziata con il contributo dell'unione europea e dell'italia)

Gnocchi alla Romana



Eccomi...anno nuovo, layout nuovo...e il mio ritorno sulla scena del foodblogger!!
Sono stata assente molto, molto tempo, impegni vari e cosette da sbrigare, ma ora eccomi qua, ed ecco che festeggiamo con questa semplice ma gustosa ricetta: GNOCCHI ALLA ROMANA!!

Non so voi, ma a me fanno l'effetto delle ciliegie, uno tira l'altro!! Ma ecco i pochi e semplici passi per realizzare questa deliziosa ricettina!!

Ingredienti per circa 46 gnocchi di 5 cm di diametro:

- 250 g di semolino
- 1 l di latte
- 1 cucchiaino di sale
- noce moscata q.b.
- 20 g di burro
- 40 g di parmigiano grattato
- 2 tuorli

Mettere in una pentola il latte, il burro, la noce moscata e il sale, mescolare e portare ad ebollizione.
Unire il semolino a pioggia, il parmigiano e mescolare vigorosamente e cuocere per 20 minuti.
Togliere dal fuoco, unire i due tuorli e amalgamare bene. Stendere il composto su una spianatoia con uno spessore di un cm, e far freddare per 30 minuti.
Con l'aiuto di uno stampino rotondo del diametro di circa 5 cm, formare i dischetti, spianando nuovamente dello spessore di un cm il semolino che avanza dai cerchietti.
Disporre i dischetti in una pirofila da forno, sovrapponendoli leggermente, adagiare dei fiocchetti di burro sui dischetti e spolverare con abbondante parmigiano.
Infine, infornare a 220° per 20 minuti.
Buon appetito!!

martedì 15 dicembre 2009

CALAMARI RIPIENI CON PATATE AL FORNO

Girovagando per il mercato del pesce, ho trovato dei calamari "giganti", e ho pensato che fossero perfetti da fare ripieni, nonché, vista la dimensione, avessero anche un bell'effetto scenico...
Ingredienti per 4 persone:
- 4 calamari giganti
- 2 confezioni di philadelphia grande
- 500 g di gamberetti piccoli giù sgusciati
- 8 patate
- sale q.b.
- alloro q.b
- rosmarino q.b.
- salvia q.b.
- origano q.b.
- aglio q.b.
- prezzemolo q.b.
- olio evo
- un bicchiere di vino bianco

Per prima cosa lavare e asciugare con carta assorbente i calamari. Preparare un trito con il sale, l'alloro, il rosmarino, la salvia, l'aglio e il prezzemolo. In una ciotolina, mescolare la philadelphia con i gamberetti, e con l'aiuto di un sac a poche, riempire i calamari, avendo cura di non arrivare al colmo, in quanto in cottira ritirano, e si rischierebbe la fuoriuscita del ripieno.
Mondare le patate, lavatele e asciugatele con la carta assorbente, poi con l'aiuto di una mandolina, tagliatele a rondelline dello spessore di circa 5 mm.
Scaldate il forno a 200°.
Disponete i calamari in una teglia da forno, conditeli con l'olio e cospargeteli con parte del trito preparato precedentemente dopodiché, infornateli per 20 minuti.
Disponete le patate in una teglia da forno, e conditele con l'olio e il rimanente trito, spruzzate col vino, e infornatele anch'esse alla temperatura di 200° per 20 minuti.
Quando calamari e patate saranno cotti, disponetele nel piatto, e servite ben caldo.

Ci piace accompagnare il piatto con un novello rosso, o con un bianco amabile come il Muller Thurgau

lunedì 14 dicembre 2009

PENNE AGLI SCAMPI

Il pesce...che passione....Ho sempre gustato con immenso piacere gli scampi, crostacei sublimi dal sapore sopraffino.
Li ho sempre gustati, ma mai preparati..Mi sembravano inarrivabili, quando l'altro giorno, mi sono innamorata di questi scampi, e presa da una botta di coraggio, ho voluto provare a cucinarli..
Il risultato è stato ottimoooooo!!!
Eh sì, i miei amici sono rimasti veramente soddisfatti!!
Passo ad illustrarvi questa meravigliosa ricetta:

PENNE AGLI SCAMPI
ingredienti per 4 persone:
- 15 scampi
- 320 g di penne
- 125 ml di panna
- 2 bicchierini di martini secco
- olio evo
- sale q.b
- rosmarino q.b.
- alloro q.b.
- aglio q.b.
- salvia q.b.
- prezzemolo q.b.
- origano q.b.

Lavare gli scampi e asciugarli con la carta da cucina. Preparare un trito con sale, rosmarino, alloro, aglio, salvia, prezzemolo e origano. In una padella, far riscaldare l'olio e far saltare gli scampi insaporendoli con il trito di spezie, per circa 10 minuti coperti, poi sfumare con un bicchierino di martini secco, e continuare la cottura per altri 5 minuti, sempre coperti.
Scegliete 4 scampi con entrambe le chele, e metteteli da parte, serviranno come guarnizione al piatto e verranno gustati a parte. Sgusciate gli altri scampi. Fate cuocere al dente in abbondante acqua salata, le penne. In una padella, scaldare un po' di olio evo, e schiacciare i corpi degli scampi, riducendoli quasi in poltiglia. Appena saranno rosolati, insaporire con un po' del trito preparato precedente, e sfumare con il secondo bicchierino di martini secco, poi aggiungere la panna, mescolare per due tre minuti, e aggiungere gli scampi riservati alla guarnizione e far scaldare.
Prima di scolare la pasta, aggiungere due cucchiai di acqua di cottura al sugo, e insaporire la pasta fin quando l'acqua non si è assorbita.
Servire nei piatti, decorando con gli scampi messi da parte precedentemente.

Ci piace accompagnarlo con un vino rosso novello.

giovedì 26 novembre 2009

POLPETTONE RIPIENO DI CARNE IN CROSTA DI PASTA BRISE' E PATATE ARROSTO

Ecco il mio orgoglio!! Ebbene sì, era tanto, tantissimo tempo che avevo in mente di preparare il polpettone di carne ripieno in crosta, e finalmente ieri sera, avendo avuto amici a cena, ho deciso che era l'occasione giusta per elaborare questa mia ricettina.. Ed eccolo qua, un vero trionfo, ha avuto un successo inaspettato, e questo mi ha reso davvero felice, quindi ve lo presento:

POLPETTONE RIPIENO IN CROSTA DI PASTA BRISE' E PATATE AL FORNO
ingredienti per 4/6 persone:

- 800 g di macinato magro sceltissimo
- 4 salsicce
- 6 uova
- 150 g di permigiano grattugiato,
- prezzemolo q.b.
- latte q.b.
- 5 cucchiai abbondanti di pan grattato
- 200 g di spinaci
- 2 confezioni di pasta brise'
- 2 bicchieri di vino bianco
- 8 patate medie
- 4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
- 2 misurini di brodo vegetale

Per prima cosa scaldare il forno alla massima temperatura.
In una ciotola mescolare insieme il macinato, le salsicce spellate, 3 uova intere, 100 g di parmigiano grattugiato, il prezzemolo, 4 cucchiai di pan grattato e il latte. Mescolare con cura affinché tutti gli ingredienti si amalgamino perfettamente insieme.
Lessare gli spinaci nell'acqua, senza aggiungere sale, non appena cotti, scolarli bene.
A parte sbattere le tre uova rimanenti aggiungendo i 50 g di parmigiano grattugiato e il cucchiaio di pan grattato, dopodiché preparare una frittata.
A questo punto, stendere su una placca della carta da forno, sulla quale stenderemo l'impasto di macinato, avendo cura di appiattirlo affinché si crei una spianatoia su cui adageremo prima la frittata e per ultimi gli spinaci che spolvereremo con abbondante parmigiano grattugiato.
Aiutandosi con la carta forno, procedere ad arrotolare su se stesso il polpettone, assicurarsi che sia ben sigillato e a questo punto infornare alla massima temperatura per 15 minuti. Questa operazione permette di sigillare il polpettone, mantenendo all'interno tutti i succhi che lo manterrano morbido.
Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti piccoli, disporle in una teglia, unire i 4 cucchiai d'olio, il bicchiere di vino e i due misurini di brodo vegetale, mescolare velocemente e infornare.
Passati i 15 minuti, e appena si sarà formata la crosticina superficiale, sfornare il polpettone, stendere la pasta brise' e arrotolarla attorno al polpettone, il quale dovrà essere completamente avvolto dalla pasta, disporlo sulla placca da forno, bagnare col bicchiere di vino , abbassare il forno a 200° e infornare per altri 20 minuti.
Appena la pasta brise' si sarà dorata, sfornare il polpettone, affettarlo e disporre le fettine nei piatti, guarnire con le patatine e servire.
Buon Appetito!!

Ci piace accompagnarlo con un buon calice di Marzemino del Trentino.

giovedì 19 novembre 2009

FAGOTTINI DI MARE

Oggi vi presento un'idea sfiziosa per un antipasto di mare che manda in visibilio gli amanti della pasta sfoglia come la sottosscritta!
In realtà il metodo è semplicissimo, e potete alternare il ripieno con qualsiasi cosa vi viene in mente: io, oltre alla ricetta che vi presento oggi, gli stessi fagottini li ho fatti in altre due maniere che, al termine della presentazione della ricetta attuale, vi illustrerò!!

ingredienti per 15 fagottini:
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 15 code di mazzancolle
- 1 confezione di philadelphia grande

Per prima cosa, srotolate la pastasfoglia, lasciandola sulla sua cartaforno originaria, aiutandovi con un coltello affilato ma non seghettato, dividete il lato corto del rettangolo di pasta sfoglia in tre, e il lato lungo in 5, cosicché otterrete 15 rettangolini. Riscaldate il forno a 200°.
Con l'ausilio di un cucchiaino da caffè, disponete al centro di ogni quadratino, una piccola quantità di philadelphia, poi disponete sulla philadelphia, una coda di mazzancolla per ogni quadratino.
A questo punto, bisogna chiudere i fagottini: prendete il quadratino in mano, e per prima cosa, chiudete i 4 angoli unendoli in maniera opposta (l'angolino in alto a sinistra dovrà chiudersi con quello in basso a destra, e quello in alto a destra, con quello in basso a sinistra), infine, richiudere su se stessa la sfoglia che rimane aperta, così da formare quasi una pallina.
In figura vedere come risultano i fagottini chiusi. Disponete i fagottini così ottenuti, su una placca da forno, avendo la cura di posizionarli con il lato della chiusura rivolta verso il basso, in modo che in cottura, nel gonfiare, non si aprano come è successo a me (sigh..sob..). Infornarli per 15-20 minuti, e comunque fin tanto che non sono belli dorati in superficie. Lasciarli intiepidire, una volta tolti dal forno, poi servire.
Questo è il risultato finale!!
All'inizio vi ho detto che si possono mettere tutti i ripieni che volete: io vi suggerisco questi altri due ripieni, uno salato e uno dolce, il metodo è lo stesso!!
Ripieno salato:
- 1 scamorzina affumicata
- 70 g di speck
Tagliate la scamorzina a cubetti piccoli, e disponetene 3 o 4 al centro del quadratino, sopra, disporre una fettina di speck, arrotolare come descritto prima, e infornare alla stessa temperatura e per lo stesso tempo come indicato prima.
Ripieno dolce:
- 30 g di marmellata di albicocche
- 1 mela
Sbucciate e tagliate a piccolissimi cubetti una mela, e mettetela a bagno in acqua e limone. Disporre un velo di marmellata sui quadratini, distribuire un cucchiaino di cubetti di mela sulla marmellata, chiudere i fagottini come precedentemente descritto, infornare come già indicato.
Buon appettito!!






TORTA FONDENTE AL CIOCCOLATO E CAFFE' - ricetta di al femminile.com

Tempo di preparazione: 50 minuti Tempo di cottura: 40 minuti Ingredienti per 4 porzioni 6 uova 250 g di cioccolato fondente...