giovedì 1 marzo 2012
CIAO LUCIO
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano ancora più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.
E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.
L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità
lunedì 27 febbraio 2012
THE FIRST ONE: I MIEI PRIMI RAVIOLI RIPIENI
foto di Debora
Venerdì finalmente ho esaudito il mio desiderio recondito di fare la pasta ripiena fatta in casa..
Qualche anno fa ereditai la macchina per fare la pasta in casa da mia zia, e mi ripromisi che avrei dovuto assolutamente fare la pasta in casa.. Poi mille impegni e ho sempre procrastinato, fino a venerdì, giorno in cui mi sono rimboccata le maniche e ho dato sfogo alla mia fantasia..
Cosa ho fatto? Una ricetta dai sapori del sud, dai sapori un po' siciliani.. dei ravioli ripieni coi pomodori secchi!!
Ecco come ho fatto!
Ingredienti per 10 persone
per la pasta:
- 800 g di farina 00
- 8 uova grandi
per il ripieno:
- 600 g di patate
- 100 g di parmigiano grattato
- 250 g di ricotta di mucca
- 150 g di pomodori secchi
per il sugo:
- 750 ml di passata di poodoro o un parattolo di pelati a cubetti
- 1 cipolla
- olio evo q.b.
- basilico q.b.
- sale q.b.
Disporre la farina a fontana e mettere al cenro le uova sbattute leggermente, incorporare i due ingredienti e impastare per 20/25 minuti, se l'imposto fosse troppo duro e non omogeneo, aggiungere un cucchiaio da minestra di acqua tiepida.
Quando l'impasto è bello liscio ed omogeneo, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare per un ora in frigorifero.
Bollire le patate, sbucciarle ancora calde e schiacciarle, unire il parmigiano e la ricotta e i pomodori secchi tagliati a cubetti. Mescolare il composto amalgamando bene i sapori.
Stendere la pasta su una spianatoia infarinata col mattarello, poi passarla nella macchinatta per la pasta fresca ottenendo una sfoglia sottile, io ho usato la manopolina al 5 di quella vecchio stampo a manovella.
Disporre un po' di impasto sulla sfoglia, ricoprire con un altro velo di sfoglia e schiacciare lateralmente con le mani per far aderire i due veli.
Con l'aiuto di un coppino, ricavate i ravioli, con le mani schiacciate bene i pordi affinché aderiscano perfettamente.
Preparate il sugo facendo imbiondire la cipolla tritata finemente in olio evo, aggiungere la passata di pomodoro o i pelati a cubetti e abbondante basilico tagliato con le mani, aggiustare di sale e cuocere per 30/40 minuti a fuoco basso.
Cuocere in acqua salata i ravioli, appena vengono a galla, prendere il tempo di 3/4 minuti, scolarli uno per uno e condirli col sugo.
A piacere, se lo gradite, potete spolverizzare con un po' di parmigiano grattugiato o meglio ancora un po' di ricotta dura salata.
Buon appetito!!
sabato 25 febbraio 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
BRANZINO CON LA SALSA ETRUSCA
foto di Debora
In realtà questa ricetta la trovate anche in un post di qualche giorno fa, nel menù di San Valentino, ma proprio oggi sono venuta a conoscenza che Debora ha indetto un contest molto carino, scade il 26 febbraio, e visto che sono ancora in tempo, ho deciso di partecipare proponendo questa ricetta..
Il contest in questione si chiama "Remise en Forme", ed è dedicato a ricette per rimettersi in forma dopo i bagordi festaioli, partiti a Natale e ripresi a Carnevale.. Le ricette chiaramente devono essere light, e verranno giudicate in base alla leggerezza, l’appetibilità e la presentazione fotografica.
Chi fosse interessato a partecipare, può farlo qui..
Ecco come si prepara questo delizioso secondo di pesce:
ingredienti per 4 persone:
- 4 filetti di branzino freschissimo
- 400 g di radicchio rosso
- peperoncino
- 2 spicchi d'aglio
- 4 cucchiai di olio evo
- sale e pepe q.b.
- glassa di aceto balsamico q.b.
Sfogliare e lavare il radicchio, poi asciugarlo e tagliarlo a listarelle.
Scaldare in una padella l'olio con il peperoncino e l'aglio, aggiungere il radicchio e saltarlo a fuoco vivace per due minuti.
Stendere uniformemente il radicchio su una placca da forno rivestita di carta forno, adagiarvi i filetti di branzino lavati ed asciugati, poi salati e pepati, ed infornare il tutto a forno già caldo a 200° per 10 minuti.
Preparare la salsa emulsionando l'olio col sale, il pepe e la glassa di aceto balsamico.
Impiattare il branzino con a fianco il radicchio e la salsina emulsionata a parte.
Buon Appetito!!
Con questa ricetta partecipo al contest REMISE EN FORME di "Il Diario della mia Cucina" di Debora
SPAGHETTI ALLA MODA DI TROPEA...SECONDO ME!!
foto di Debora
Da piccola non sopportavo la cipolla, in nessuna salsa e di nessun tipo.
Un giorno poi la mamma portò a casa la cipolla di Tropea, e sebbene sia sempre stata titubante, mi convinsi ad assaggiarla: fu subito amore!!
Non lasciava in bocca il sapore insistente e, diciamolo, appestante delle altre cipolle, e aveva un sapore che si sposava con altri mille sapori..
Qualche tempo fa, lo Chef Borghese ha proposto una spaghettata che ha intitolato alla moda di Tropea, ridente località della costa Calabra, e come tutti sappiamo, la Calabria, magica terra del sud conserva sapori che deliziano i palati sopraffini, tra cui i rinomati peperoncini.. Alessandro presentò questa spaghettata con i pipi cruschi, che sono una particolare qualità di peperoncino che viene essiccato durante l'estate e che rimane dolce e non picca come le altre qualità.
Non riuscendo a reperire i pipi cruschi, ma avendo degli ottimi e gustosissimi pomodori secchi siciliani, ho sostituito i pipi con i pomodori, e devo dire che mai connubio poteva risultare favoloso!!
Ecco come li ho preparati:
ingredienti per 4 persone:
- 4 cipolle di Tropea grandi o un mazzetto di quelle piccole
- 50 g di burro
- 1 bicchierino da liquore di Vin Santo - io ho usato un ottimo Moscadello di Montalcino, l'importante è che sia un vino liquoroso
- 320 g di spaghetti
- 16 pomodori secchi
- olio evo q.b.
- parmigiano grattato q.b.
Cuocete gli spaghetti in acqua salata e scolateli un po' al dente, terminerete la cottura in padella col sugo.
Pulite e affettate sottilmente le cipolle e fatele appassire in padella col burro, quando saranno passite, sfumate col vin santo e lasciate evaporare.
Tagliate a cubetti 8 pomodori secchi e uniteli alle cipolle, in una piccola padellina, scaldate un goccio d'olio evo e fate rinvenire i restanti pomodori secchi che userete come decorazione.
Scolate gli spaghetti e uniteli al sugo, terminate la cottura nel sugo preparato, allungando, se ce ne fosse bisogno, con un po' d'acqua di cottura della pasta.
Impiattate decorando ogni piatto con due pomodori secchi, e spolverate col parmigiano.
Una vera libidine, credetemi!!
Buon appetito!!
lunedì 20 febbraio 2012
TARTUFI DI PANETTONE
foto di Debora
Sotto le feste di Natale, come al solito ero incollata a Real Time, e mi stavo gustando le ricette preparate da uno dei miei Chef preferiti, Alessandro Borghese.. Ha preparato dei tartufini con il panettone avanzato, e a me, si è aperto tutto un mondo...
Oggi ho voluto prepararli anche io, perché mi era avnzato un po' di panettone, chiaramente non da Natale, altrimenti ci potevo risuolare le scarpe, ma ho modificato la ricetta originaria e questo è il risultato...
Non vi do delle quantità precise, io onestamente questa volta ho fatto ad occhio, ma il risultato è stato stupefacente!!
ingredienti:
- panettone avanzato
- biscotti gran cereale
- latte
- liquore al caffè
- cioccolato fondente
- panna liquida
Spezzettare il panettone e bagnarlo con il latte e un po' di liquore al caffè.
Quando è diventato bello molliccio, sbriciolare i gran cereale e aggiungerli al composto, che deve risultare semi solido.
Formare le palline col composto, e metterle a freddare in frigorifero mentre sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente.
Quando il cioccolato si sarà fuso, aggiungete un po' di panna liquida e un po' di liquore al caffè, mescolate ed amalgamate bene la crema di cioccolato.
Tirate fuori i tartufini e glassateli con la ganache, e riponeteli ancora un po' in frigorifero a riposare.
Buon appetito!
mercoledì 15 febbraio 2012
UNA CENA SPECIALE...
foto di Debora
San Valentino..
Sono fortunata, io, posso dire che da molti anni ormai io festeggio la festa degli innamorati tutti i giorni, grazie a mio marito che è una persona davvero molto speciale, che mi riempie di attenzioni e mi fa sentire una vera regina, anzi, un'imperatrice!!
Ieri abbiamo "festeggiato", ma non da soli, si sono uniti a noi due persone, due cari amici che fanno parte della nostra vita, e che hanno contribuito, in maniera sostanziale a rendere il giorno più bello della nostra vita, il nostro matrimonio, davvero unico e speciale.
Quest'anno abbiamo preferito stare davvero in intimità, e quale miglior posto di una cena preparata con amore fra le 4 mura domestiche?
Ecco la mia proposta menù, per una sera che è solo una delle tante speciali che incrociano la nostra vita..
Partiamo dagli antipasti.. Ne ho proposti 3: dei muffin alla feta e salmone, delle polpettine di salmone e cipollotto e infine delle mazzancolle vestite di lardo di colonnata con una crema di fagioli cannellini..
foto di Debora
Partiamo col primo antipasto
MAZZANCOLLE VESTITE DI LARDO DI COLONNATA IGP CON CREMA DI FAGIOLI CANNELLINI
ingredienti per 4 persone:
- 12 code di mazzancolle di media dimensione
- 12 fette di lardo di colonnata igp tagliate finemente
- 1 barattolo di fagioli cannellini
- sale q.b.
- pepe q.b.
- 1 cucchiaio di olio evo
- qualche foglia di timo per decorare
Per prima cosa bisogna sgusciare le mazzancolle e privarle del filo intestinale, poi vanno sciacquate ed asciugate.
Si avvolge ogni coda di mazzancolla con una fetta di lardo di colonnata igp tagliato molto finemente, si sistemano su una placca da forno rivestita di carta forno e le si passa in forno già caldo a 200° per 8 minuti.
Nel frattempo si scolano i fagioli cannellini e si mettono in un frullatore, si aggiusta con sale e pepe e si aggiunge un cucchiaio di olio evo, poi si frulla il tutto fino a ridurre il composto in una crema.
Si dispone un cucchiaio circa di crema in piccole coppette di vetro o a vostro piacimento e si decora con una fogliolina di timo.
A questo punto si sfornano le mazzancolle e si dispongono di fianco alla crema.
Va servito caldo per gustare il contrasto con la crema che crea un connubio di sapori veramente eccezionale.
foto di Debora
eccoci al secondo antipasto
POLPETTINE DI SALMONE PATATE ED ERBA CIPOLLINA
ingredienti per 4 persone
- 4 patate grosse
- 2 cipollotti
- 2 cucchiai di erba cipollina
- 2 cucchiai di pan grattato
- pan grattato per impanare
- 4 hg di salmone fresco
- 2 uova
Prima di tutto si lessano le patate e si cuoce in acqua bollente per 10 minuti il salmone.
Si pelano e si schiacciano le patate, si pulisce il salmone dalla pelle e dalle eventuali lische, poi lo si schiaccia e lo si unisce alle patate.
Si puliscono e si tritato i cipollotti, e si sggiungono nella ciotola con le patate e il salmone, si aggiusta di sale e pepe, poi si aggiungono i due cucchiai di erba cipollina, le due uova e infine i due cucchiai di pan grattato.
Si amalgama bene tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
A questo punto si formano le polpettine, delle dimensioni che più vi aggradano e si passano nel pan grattato.
A questo punto si possono cuocere in due maniere, o si friggono in abbondante olio caldo fino a che non sono dorate, oppure si infornano a 180° a forno già caldo, 10 minuti per lato.
Si servono calde.
foto di Debora
infine il terzo antipasto
MUFFIN GRECI DI SALMONE
per 12 muffin:
- 90 g di burro
- 300 g di farina
- 200 g di feta
- 200 ml di latte
- 1 bustina di lievito per pizza
- 100 ml di panna da cucina
- 1 porro
- 200 g di salmone affumicato
- 2 uova
- 170 g di yogurt greco
Per prima cosa si affetta sottilmente il porro, si taglia a tocchetti il salmone affumicato e si fonde il burro, lasciandolo poi freddare.
Si prepara la ciotola con gli ingredienti umidi con le uova, il latte, la panna e lo yogurt greco, amalgamando il tutto con una frusta.
Poi si prepara la ciotola con gli ingredienti secchi, setacciando la farina con il lievito a cui dapprima si aggiunge il porro, e si amalgama bene il tutto, poi la feta e si amalgama per far infarinare bene e infine si aggiunge il salmone, mescolando tutto per infarinare bene tutti gli ingredienti.
A questo punto si unisce la ciotala della farina nella ciotola con l'impasto umido e si amalgama bena, si aggiunge il burro e si mescola il tutto.
Si dispone un cucchiaio di impasto nello stampino per muffin, e si inforna il tutto a forno già caldo a 180° per 50 minuti.
Li potete servire sia caldi che freddi.
Ed ora passiamo al primo
foto di Debora
RISOTTO DELI INNAMORATI
ingredienti per 4 persone:
per il riso:
- 600 ml di brodo di pesce
- olio evo q.b.
- 20 g di burro
- 1 cipolla
- peperoncino q.b.
- 320 g di riso
- sale q.b.
- 1 bicchiere di vino bianco
per il sugo:
- 20 g di burro
- olio evo q.b.
- 1 cipolla
- 40 ml di cognac o brandy
- 400 g di gamberetti piccoli
- 200 ml di panna da cucina
- 4 cucchiai di salsa di pomodoro
- sale e pepe q.b.
Per prima cosa si prepara il sugo di condimento:
Si mette a scaldare l'olio col burro e si fa dorare la cipolla tritata finemente, poi si aggiungono i gamberetti e si salta il tutto per due minuti, poi si aggiunge il cognac o il brandy e si lascai evaporare.
Si aggiungono i cucchiai di pomodoro e la panna, si mescola e si lascia insaporire per 1 minuto, poi si spenge e si lascai da parte il sugo.
Passiamo alla preparazione del risotto:
Si scalda in padella l'olio col burro, poi si aggiunge la cipolla e si fa dorare. Si aggiunge il riso e lo si fa tostare per qualche minuto, poi si aggiunge il vino bianco e si lascia sfumare. Si aggiunge a poco a poco il brodo di pesce e si porta a cottura. Quando il riso è quasi pronto, si aggiunge il sugo preparato in precedenza e si lascia insaporire per qualche minuto, infine si aggiunge il peperoncino e si impiatta, decorando a piacere con qualche foglia di timo.
In ultimo, il secondo
foto di Debora
BRANZINO CON RADICCHIO ROSSO E SALSA BALSAMICA ETRUSCA
per 4 persone:
- 4 filetti di branzino freschissimo
- 400 g di radicchio rosso
- peperoncino
- 2 spicchi d'aglio
- 4 cucchiai di olio evo
- sale e pepe q.b.
- glassa di aceto balsamico q.b.
Sfogliare e lavare il radicchio, poi asciugarlo e tagliarlo a listarelle.
Scaldare in una padella l'olio con il peperoncino e l'aglio, aggiungere il radicchio e saltarlo a fuoco vivace per due minuti.
Stendee uniformemente il radicchio su una placca da forno rivestita di carta forno, adagiarvi i filetti di branzino lavati ed asciugati, poi salati e pepati, poi infornare il tutto a forno già caldo a 200° per 10 minuti.
Preparare la salsa emulsionando l'olio col sale, il pepe e la glassa di aceto balsamico.
Impiattare condendo il pesce e il radicchio con la salsina preparata.
Buon appettito e.. AUGURI!!
venerdì 10 febbraio 2012
I PASTICCIOTTI: FRA PUGLIA E SICILIA
foto di Debora
Lo ammetto.. sono una fan di Real Time, il canale del digitale terrestre. L'altro giorno mentre guardavo il programma "In cucina con Buddy": Buddy vive in America, ed è figlio di emigranti italiani di origini Siciliane, per la precisione di quell'isola meravigliosa che è Lipari, in questo programma cucina piatti tipici della tradizione italiana che gli ha insegnato suo padre, e proprio l'altro giorno ci ha fatto vedere come si preparano "i pasticciotti".
I pasticciotti ho scoperto essere un dolcetto tipico della cucina salentina, è un dolcetto a base di pasta frolla ripieno di crema pasticcera e cotto al forno.
Io ho voluto fare una modifica alla ricetta tradizionale, invece di riempirli con la crema, ho fatto il ripieno dei miei cannoli alla siciliana, con la ricotta, e visto che non amo i canditi, li ho sostituiti con le gocce di cioccolato..
Ecco come li ho fatti:
Ingredienti per circa 9 pasticciotti (dipende dalo stampino che usate)
Per la frolla
- 200 g di farina 00
- 150 g di burro
- 100 g di farina
- 3 tuorli d'uovo
Per la farcia
- 500 g di ricotta di mucca
-150 g di zucchero
- gocce di cioccolato a piacere
foto di Debora
Mentre la pasta riposa, preparate la farcia setacciando 500 g di ricotta in una terrina, aggiungendo poi lo zucchero, mescolate fino ad incorporare bene gli ingredienti, infine aggiungete le gocce di ciocolata e mescolate per amalgamare bene.
foto di Debora
Passati i 30 minuti, togliete la pasta dal frigo, infarinate una spianatoia e con l'aiuto del mattarello, stendete la pasta fino ad ottenere una sfoglia spessa circa mezzo centimetro, e con l'aiuto degli stampini ritagliate la pasta necessaria per rivestirli, avendoli prima debitamente imburrati e passati con un po' di pan grattato, poi ricavate anche i coperchietti sempre con l'aiuto degli stampini
foto di Debora
(è sfuocata, lo so, me ne sono accorta troppo tardi)
Riempite gli stampini con uno o due cucchiaiate di farcia alla ricotta.
foto di Debora
A questo punto ricoprite col coperchietto di frolla precedentemente ricavato e infornate a 180° per 45 minuti.
foto di Debora
Buon appetito!
lunedì 21 novembre 2011
TORTA DI RICOTTA DELL'ALTO ADIGE
Mercoledì ero partita con l'intenzione di preparare i cannoli alla siciliana, per cui raccolte le idee, avevo acquistato tutto il materiale necessario, con l'intento giovedì di mettermia preparare i dolcetti.. Poi giovedì ho avuto dei contrattempi e i cannoli sono rimasti un'utopica idea che verrà realizzata, se verrà realizzata, un po' più in qua con un po' di tempo in più a disposizione.. Ma che ci potevo fare con ben 8 hg di ricotta? Giovedì sera siamo andati a mangiare una pizza con Lisa, la mia amica che avete avuto modo di festeggiare qualche giorno fa, e mi aveva chiesto se potevo portarle la torta di grano saraceno che aveva letto nel mio libro di ricette dell'Alto Adige. Mentre sfogliavo il libro alla ricerca della ricetta da copiarle, mi è saltata all'occhio quella della torta di ricotta che fanno loro, e mi si è accesa una lampadina!! ecco come riutilizzare i miei 8 hg di ricotta!!
Ecco come si fa:
- 125 g burro
- 200 g zucchero
- 4 uova
- 50 g farina
- 125 g uvetta
- 800g ricotta di mucca
- 1 bustina di lievito per dolci
- zucchero a velo
- pan grattato q.b.
- farina q.b
Per prima cosa si mette in ammollo l'uvetta, e si riscalda il forno a 180° C. Poi si mescola il burro ammorbidito con lo zucchero, fino a formare una cremina, e si aggiungono uno per volta le uova.
Poi si aggiunge la ricotta e si amalgama bene al composto, con l'aiuto di un colino si setaccia la farina e il lievito e si aggiungono all'impasto, a questo punto si strizza molto bene l'uvetta, la si asciuga un po' e la si passa nella farina, successivamente si aggiunge al composto.
Con una nocellina di burro, passate una tortiera di circa 26 cm. di diametro, e poi cospargetela col pan grattato, versateci l'imasto e livellatelo per bene, infornate per circa 60 minuti.
Appena è pronta, lasciatela raffreddate, e al momento di servire, cospargete con lo zucchero a velo.
BUON APPETITOOO!!!
Ecco come si fa:
- 125 g burro
- 200 g zucchero
- 4 uova
- 50 g farina
- 125 g uvetta
- 800g ricotta di mucca
- 1 bustina di lievito per dolci
- zucchero a velo
- pan grattato q.b.
- farina q.b
Per prima cosa si mette in ammollo l'uvetta, e si riscalda il forno a 180° C. Poi si mescola il burro ammorbidito con lo zucchero, fino a formare una cremina, e si aggiungono uno per volta le uova.
Poi si aggiunge la ricotta e si amalgama bene al composto, con l'aiuto di un colino si setaccia la farina e il lievito e si aggiungono all'impasto, a questo punto si strizza molto bene l'uvetta, la si asciuga un po' e la si passa nella farina, successivamente si aggiunge al composto.
Con una nocellina di burro, passate una tortiera di circa 26 cm. di diametro, e poi cospargetela col pan grattato, versateci l'imasto e livellatelo per bene, infornate per circa 60 minuti.
Appena è pronta, lasciatela raffreddate, e al momento di servire, cospargete con lo zucchero a velo.
BUON APPETITOOO!!!
martedì 8 novembre 2011
PANNA COTTA AL CIOCCOLATO IN CROSTA
Foto di Debora
Giovedì scorso con mio marito, mio fratello e la sua ragazza abbiamo organizzato una cena a casa dei miei genitori, dove io e Sara ci siamo alternate in cucina per preparare una cenetta coi fiocchi da gustare tutti insieme.. Il menù? Veramente delizioso.. Sara si è occupata di preparare tre antipastini uno più belle dell'altro e anche uno più gustoso dell'altro:
- involtini di melanzane grigliate con prosciutto cotto e fontina:
- melanzane a fette sottili grigliate
- prosciutto cotto
- fontina
- involtini di melanzane grigliate con mozzarella e filetti d'acciuga:
- melanzane a fette sottili grigliate
- mozzarella
- filetti d'acciuga sott'olio
- fagottini di speck:
- speck a fette sottili
- brie
- philadelphia
- erba cipollina più qualche filo per chiudere il fagottino
- rotolini di spuntinelle ripiene di salame, philadelphia e noci tritate:
- spuntinelle
- salame
- philadelphia
- noci tritate
- rotolini di spuntinelle ripiene di salame, philadelphia ed erba cipollina:
- spuntinelle
- salame
- philadelphia
- erba cipollina
Io ho preparato il risotto ai pomodorini che avete avuto modo di gustare nel post precedente, e, è proprio il caso di dirlo DULCIS IN FUNDO, ho preparato questa ricetta alternativa di dolcetto: una panna cotta servita in crosta di pasta frolla, ecco come si fa:
per la pasta frolla:
- 200 g farina 00
- 150 g burro
- 100 g zucchero
- 2 rossi d'uova
per la panna cotta:
- 250 ml panna da montare
- 250 ml latte
- 2 cucchiai da minestra di zucchero
- 2 fogli di colla di pesce
per la ricopertura di cioccolato:
- 250 g di cioccolato fondente
Per prima cosa occorre fare la pasta frolla: si amalgamano insieme lo zucchero, il burro e i rossi fino a creare una cremina spumosa, poi si aggiunge la farina setacciandola con un colino, si mescola velocemente con le mani formando una pallina che metteremo a riposare in frigorifero per almeno una mezz'oretta.
Appena è pronta, la stendiamo in uno stampo, io ho usato quelli di alluminio usa e getta, rivestito da carta forno che ho precedentemente accartocciato e bagnato sotto l'acqua corrente e poi strizzata per renderla più facile da modellare, la ricopriamo con della carta stagnola e ci versiamo sopra del riso o dei fagioli secchi affinché in prima cottura con lieviti e non salga, e s'inforna a 200° per 10/15 minuti, al termine dei quali si toglie il riso o i fagioli secchi e la stagnola, e si passa nuovamente in forno per altri 10/15 minuti o comunque fino a che non è bella dorata.
A questo punto si sforna e la si lascia freddare, e si mettono i fogli di colla di pesce in ammollo in acqua fredda per circa 10 minuti o comunque fin tanto che non sono belli morbidi.
Appena è fredda, si prepara la panna cotta, scaldando in un pentolino la panna e il latte con l'aggiunta dello zucchero, appena è caldo, ma senza arrivare all'ebollizione, aggiungere la colla di pesce precedentemente ammorbidita e ben strizzata, e mescolare fino al completo scioglimento.
A questo punto versare il composto nel guscio di pasta frolla, lasciar intiepidire e porre nel frigorifero per almeno 3/4 ore.
Al momento di servire sciogliere a bagno maria il cioccolato fondente, aggiungere un po' di latte caldo o panna per fluidificare la crema, lasciarla intiepidire e versare sulla torta.
A questo punto è pronta per essere servita.
BUON APPETITO!!
mercoledì 26 ottobre 2011
COPPETTE DI PARMIGIANO RIPIENE DI RISOTTO AL POMODORO
Ieri mattina verso l'ora di pranzo, parlavo con la mia amica Ele di cosa avrebbe mangiato di buono, e lei mi ha risposto che la sua mamma le avrebbe preparato un risotto al pomodoro, e già si leccava i baffi al solo pensiero!
Io sono pomodoro dipendente, credo che se me lo levassero potrei avere una crisi d'astinenza peggio di quelli che decidono di smettere di fumare, e apprendere che di lì a poco lei avrebbe gustato un ottimo risotto al pomodoro mi ha solleticato enormemente le papille gustative, e ho pranzato, con la mia misera fettina di petto di tacchino arrostita con l'insalata, sognando di assaporare il risotto al pomodoro della mamma di Elena..
Ho aiutato a sparecchiare mia mamma e mentre portavo i piatti in cucina ho scorto nel giardino una cassetta colma di pomodorini tondi piccolissimi, grandi al massimo 1 cm e mezzo.. Mi si è aperto tutto un mondo..
Quei pomodorini provengono dall'orto di un contadino di Navacchio amico di mio papà, che ogni sabato gli dà ogni sorta di verdura saporitissima che mi fa gongolare, per cui quei pomodorini sarebbero stati sicuramente una cosa sublime!!
Mi sono fatta riempire un sacchetto di pomodorini e la sera, guidata dalla fantasia ho immaginato di prepararmi quel risotto favoloso che la mamma di Elena le ha preparato, il mio, l'ho fatto così:
ingredienti per 2 persone:
- 160 g di riso per risotti
- una tazza di pomodorini ciliegini
- acqua q.b.
- due cucchiai d'olio evo
- 1 bicchiere di vino bianco
- sale q.b.
- 1 nocellina di burro
- 100 g di parmigiano grattugiato
- basilico
Per prima cosa prendere un rettangolino di carta forno e una piccola padellina, accartocciare la carta forno e bagnarla sotto l'acqua corrente, poi strizzarla molto bene, questo passaggio vi aiuterà a modellare a vostro piacimento la carta forno, non facendole perdere minimamente la sua caratteristica.
Adagiare il rettangolino di carta forno sulla padellina, e versarvi sopra circa 50 grammi di parmiciano grattugiato, stenderlo formando un cerchio non troppo sottile e scaldare fin quando il parmigiano comincia a fondere e a fare delle bollicine, a quel punto aiutandosi con la carta forno, toglierlo da fuoco e lasciarlo riposare qualche secondo, fin quando non f più le bollicine, scaravoltarlo su una tazza, e con le mani premere il retro della carta forno in modo tale che prenda bene la forma della tazza, e lasciare raffreddare completamente.
Lavare accuratamente i pomodorini, scaldare due cucchiai di olio evo e far rosolare i pomodorini tagliati a metà, aggiungere il riso e mescolare rapidamente, aggiungere il vino bianco e mescolare, poi piano piano aggiungere poca acqua calda per volta e continuando a mescolare, far assorbire fin quando il riso è al dente, poi aggiustare di sale.
Togliere la carta forno dalle coppette di parmigiano e adagiare le coppette in un piatto piano, riempire con il risotto, una spolverata di basilico tagliato con le mani e.....
BUON APPETITO!!!!
Togliere dal fuoco, mantecare con una nocellina di burr
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TORTA FONDENTE AL CIOCCOLATO E CAFFE' - ricetta di al femminile.com
Tempo di preparazione: 50 minuti Tempo di cottura: 40 minuti Ingredienti per 4 porzioni 6 uova 250 g di cioccolato fondente...
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Happy Birthday my dear blog!! :)
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Ecco un piatto adatto a tutti. Ho deciso di inserirlo nella categoria celiachia in quanto è totalmente privo di ingredienti contenenti gluti...




