mercoledì 10 novembre 2010

METTI UN FINOCCHIO A CENA - BUON APPETITO Mr. B! - seconda parte


Come promesso, oggi pubblico la mia ricetta a base di finocchi, in adesione all'iniziativa di cui al titolo del post. Come anticipato, non ho potuto prepararla per mancanza di tempo (tanto per cambiare), ma vi assicuro che è molto golosa e da leccarsi i baffi!!
Mi viene in aiuto ancora una volta, la mia adorata suocerina, la quale è un'asso imbattibile in cucina..
Questa ricetta mette d'accordo tutti, anche coloro che diffidano dal sapore dolciastro del finocchio, per cui, forchette alla mano, preparatevi a gustre un piatto davvero prelibato!!

FINOCCHI GRATINATI AL FORNO

ingredienti per 4/5 persone:
- 5 finocchi
- 1l di latte
- 100 g di burro
- 100 g di farina setacciata
- parmigiano grattugiato q.b.
- noce moscata q.b.
- sale e pepe q.b.

Pulire e lavare i finocchi, sbollentarli in abbondante acqua leggermente salata fin quando si saranno inteneriti.
Preparare la besciamella: far sciogliere in un pentolino il burro, togliere dal fuoco e aggiungere la farina setacciata, mescolare con una frusta sciogliendo gli eventuali grumi. Porre nuovamente sul fuoco e aggiungere piano piano il latte continuando a mescolare. Continuare la cottura fino alla densità desiderata, aggiungere il sale il pepe e la noce moscata, mescolare per amalgamare bene.
Fare una base di besciamella, spolverizzare con un po' di parmigiano e fare un primo strato di finocchi, ricoprire con altra besciamella, spolverizzare nuovamente col parmigiano, e continuare così fino a terminare gli ingredienti, l'ultimo strato deve essere di besciamella con una sploverata di parmigiano.
Infornare a 200° fin quando la superficie è bella dorata.
Lasciar intiepidire, e servire.
Buon appetito!!

martedì 9 novembre 2010

I MIEI PRIMI FIORI DI ZUCCA RIPIENI FRITTI

Ho preso la friggitrice nuova con i punti dell'esselunga.. Da quando l'ho presa, ho sempre desiderato preparare qualcosa per utilizzarla.. Domenica mattina sono andata a fare la spesa e nel reparto frutta e verdura spiccavano dei bellissimi fiori di zucca.. Gialli e sodi che dicevano "Mangiami..mangiami".. Non ho resistito, e li ho presi!!
La gola poi ha fatto il resto..
Ecco che ho, in un colpo solo, soddisfatto la mia voglia di utilizzare la friggitrice nuova, e il palato con un fritto croccante ed asciutto degno dei migliori chef..
Ma ecco la ricetta:
ingredienti per 4 persone:
- 12 fiori di zucca
- 350 g di ricotta
- sale e pepe q.b.
- 3 uova
- farina q.b.
- birra q.b.
Prima di tutto bisogna far scaldare la friggitrice, io l'ho messa a 180°, chi non l'avesse, deve mettere una cospicua quantità d'olio e portarlo a temperatura in padella.
Si puliscono i fiori, togliendo il gambo e il pistillo all'interno, si lavano con cura e si asciugano con un panno morbido.
In una ciotola, si mescola la ricotta col sale e il pepe, fin quando non si ottiene una crema non particolarmente solida.
A parte, si prepara una pastella con tre rossi d'uovo la farina e la birra, e si mescola fino ad ottenere una consistenza cremosa. Si montano a neve gli albumi, e si uniscono all'impasto mescolando con cura evitando di smontare gli albumi.
Aiutandosi con un sac a poche, riempire i fiori con l'impasto a base di ricotta, passare poi ogni fiore nella pastella e procedere con la frittura.
Il consiglio, per ottenere un'ottima frittura, è inserire due, massimo tre fiori per volta, sia nella friggitrice, che nella padella, così si evita un brusco calo della temperatura dell'olio che potrebbe rovinare la frittura stessa.
Una volta dorati, stenderli sulla carta assorbente per togliere l'olio in eccesso, salare leggermente in superficie e servire ancora caldi!!

Potrebbe essere un'idea, in caso vi avanzasse della pastella, di passarvi delle fettine di pane da friggere anch'esse: sono pronte non appena si dorano, si servono calde con una leggera spolverata di sale e un po' di succo di limone.

Buon appetito!!

lunedì 8 novembre 2010

METTI UN FINOCCHIO A CENA - BUON APPETITO Mr. B! - prima parte


Siamo un gruppo di blogger che si son trovate a condividere un’idea comune, e cioè che non se ne può più delle espressioni insultanti nei confronti degli omosessuali del nostro Presidente del Consiglio, che manifesta una volta di più atteggiamenti sessisti ed omofobi.


Il culmine tre giorni fa, quando ha dichiarato “meglio essere appassionati di belle ragazze che gay.” E quante volte ha offeso profondamente anche tutto il genere femminile?



Ricordiamo che è la stessa Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea a condannare, all’articolo 21, “qualsiasi forma di discriminazione fondata sul sesso, la razza, il colore della pelle, l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali”.



Se l’Italia fosse un paese più civile, l’omofobia sarebbe un reato, come raccomanda l’Unione Europea nella risoluzione del 18 gennaio 2006.



Ci è sembrato troppo.



Abbiamo deciso che era giunto il momento di fare qualcosa di esprimere il nostro dissenso con i mezzi che abbiamo come food-blogger: la parola, l’ironia, mestoli e padelle.

Abbiamo preso spunto dalla manifestazione organizzata per oggi pomeriggio, sabato 6 novembre, da Arcigay Firenze, che ha per slogan “porta un finocchio per Silvio”. Spiegano gli organizzatori, “regaleremo i finocchi al Presidente Berlusconi che, con quest’ennesima dichiarazione pubblica, riteniamo abbia raggiunto i limiti della decenza e della civiltà”.



Speriamo che Arcigay non se ne abbia a male se ci ispiriamo a loro promuovendo l’iniziativa Metti un finocchio a cena… – Buon appetito Mr. B.!



Chi è sconcertato quanto noi dovrebbe pubblicare mercoledì 10 novembre una ricetta a base di finocchi, esponendo il banner dell’iniziativa, spiegando nel post le ragioni della propria partecipazione e comunicandoci l’adesione fra i commenti a questo a post.

Valgono anche le ricette già pubblicate, non è un vero e proprio contest, è un’iniziativa di dissenso.



Tutti potranno comunicare la propria adesione con un commento a questo post e sull’analogo post che troverete sul blog di Gaia



Vi invitiamo ad esporre il banner dell’iniziativa





Codice da incorporare: lo trovate sul blog di Gaia, qui

Sono invitati a partecipare anche i blogger non food, secondo le stesse modalità: non pubblicheranno una ricetta ma un intervento nel merito.

Mi raccomando, accorrete numerosi, sarà bello vedere moltissimi finocchi a cena nelle case dei food-blogger e non mercoledì 10 novembre, un’ironica, corale e rumorosa manifestazione di indignazione.

mercoledì 3 novembre 2010

PLUM CAKE VARIEGATO..LA PRIMA ESPERIENZA



Domenica scorsa, mi sentivo in vena di sperimentazioni..Vuoi che eravamo a pranzo dai miei con tutta la famiglia, vuoi il tempo uggioso che a me dà tanta ispirazione, fatto sta che era il momento di provare: è nato così il mio primo Plum Cake variegato!! Affascinata dai plum cake a giro nei vari blog di cucina, sono sempre stata tentata anche io, specie quello variegato, mi ha sempre affascinato, e nel mio cervellino mi son sempre domandata come si facesse a farlo così, scuro dentro e chiaro fuori.. Alla fine ho fatto la scoperta dell'acqua calda: bastava scomporre l'impasto, versare prima la parte chiara, poi la scura, ed infine ancora la chiara..
Beh..era più facile di quello che immaginavo.. Ma eccovi la ricetta!!

ingredienti:

- 1 vasetto di yogurt bianco (io ho usato quello della Muller perché è meno acido)
- 1 vasetto di zucchero
- 2 uova
- un po' più di metà vasetto di olio evo
- 2 vasetti di farina 00
- un pizzico di sale
- 1 pizzico di bicarbonato 
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 1 bustina di lievito
- latte q.b.

Riscaldare il forno a 180°.
In una ciotola, mescolare lo yogurt con le uova, lo zucchero e l'olio evo, fin quando il composto risulta molto omogeneo. Setacciare la farina e aggiungerla al composto insieme al lievito, al pizzico di sale, al pizzico di bicarbonato, amalgamare tutto, se il composto fosse troppo denso, aggiungere poco per volta del latte per renderlo più fluido.
A questo punto, ricavare una piccola quantità di impasto, a cui mescolerete i due cucchiai di cacao.
Ungere, con un po' di burro, una tortiera da plum cake, versare una parte dell'impasto chiaro, senza mescolare, versare l'impasto scuro, e ricoprire col restante impasto chiaro.
Infornare a 180° per 40 minuti.
Prima di servire, far freddare e togliere dallo stampo. Per i più golosi, spolverizzare con un po' di zucchero a velo.
Buon appetito!!

martedì 26 ottobre 2010

FAGOTTINI EQUO SOLIDALI



Eccomi, spero di non dirvi una bugia, dicendovi che sono tornata!!
Sono stati mesi un po' apatici, sotto il punto di vista di creazioni culinarie, ma spero, con questi dolcetti, di riprendere alla grande questa splendida avventura.
La voglia e la passione sono sempre quelli, spero di trovare il tempo per portarvi con me in questo splendido viaggio attraverso i sapori della tavola!!
Ritorno con dolcezza: vi presento i fagottini equo solidali! Cosa significa? Il 2 ottobre si è sposato il cugino di mio marito, e come bomboniera ci ha dato una marmellata di mango del commercio equo solidale.. Il mango è un frutto esotico che non mi è capitato molto spesso di assaggiare, e quest'occasione mi ha fatto incuriosire a questo prodotto.
Ho deciso, appena ho visto il vasetto, di preparare delle delizie di pasticceria, dei tordellini, come li chiamiamo noi in toscana, ripieni appunto di marmellata di mango.
Da oggi, voglio inaugurare, inoltre, anche una nuova sezione, in onore di Gianluca, detto "Giangi", un amico di mio marito che mi segue in silenzio e che mi ha chiesto di fare una sezione dedicata a chi ha poco tempo di stare in cucina, ma non vuole perdersi il gusto e il piacere di stare a tavola: piatti veloci, ma gustosi di facile e rapida realizzazione così da accontentare tutti i palati.
Dividerò questa ricetta in due: una versione tradizionale, e una rapida, appunto per chi vuole concedersi un piccolo peccato di gola, ma senza perdersi in cucina.
Versione tradizionale:
ingredienti:
- 450 g di farina 00
- 170 g zucchero
- 2 uova intere
- 2 tuorli
- 1 bustina di lievito
- 170 g di burro fuso
- 1 vasetto di marmellata di mango del commercio equo solidale

Fare la fontana con la farina, aggiungere zucchero, uova, lievito e il burro fuso. Impastare velocemente e formare una palla che metteremo a riposare per 2/3 ore nel frigorifero.
Riscaldare il forno a 200°.
Spianare la pasta, e con l'aiuto di formine circolari, ricavare dei dischetti.
Disporre una piccola quantità di marmellata al centro del dischetto, ripiegarlo a mezzaluna e sigillare l'estremita: il risultato finale è un tordellino a forma di mezzaluna.
Se volete, con due formine di diverse dimensioni, potete ricavare un' "occhio di bue", come i miei a forma di stella.
Disponete i biscottini su una placca con la carta da forno, e infornate fin quando la superficie è dorata.
Lasciate raffreddare, poi servite.
Buon appetito!!

Versione veloce:
ingredienti:
- 2 confezioni di pasta frolla Buitoni
- 1 vasetto di marmellata di mango equo solidale.
Riscaldare il forno a 200°.
Spianare la pasta frolla, e con l'aiuto di formine circolari, ricavate i dischetti, al cui centro disporrete una piccola quantità di marmellata di mango. Richiudete a forma di mezzaluna, sigillando i bordi.
Disponte i biscottini sulla carta forno in una placca, e infornate fin quando saranno dorati.
Lasciar raffreddare, poi servire.
Buon appetito!!

venerdì 6 agosto 2010

CONGRATULAZIONI DEBBY!!

La mia cara amica nonché omonima Debora ha raggiunto i suoi primi 100 sostenitori e le sue prime 30.000 visite!! CONGRATULAZIONIIIIII!!!
Debora è una carissima ragazza e dalle sue manine d'oro escono sempre piatti prelibati, vi consiglio, per chi ancora non la conoscesse, di fare una capatina nel suo gustoso blog, il vostro palato rimarrà piacevolmente colpito!!
Per festeggiare il 100 sostenitore, Debora ha deciso di fare una sorpresa.. Partecipa anche tu!!
Come?
E' semplicissimo:

- LASCIA UN COMMENTO A QUESTO POST SPECIFICANDO DI VOLER PARTECIPARE

- ESSERE O DIVENTARE SOSTENITORI DEL SUO BLOG (solo se diventate sostenitori, non si fanno eccezioni di nessun tipo)

-CREARE UN POST DOVE CITATE QUESTA INIZIATIVA E INCOLLANDO IL BANNER "AMICO DEL PORCELLINO" CHE TROVATE IN FONDO AL POST CON IL LINK AL POST

-INSERIRE IL BANNER IN QUALUNQUE POSTO DEL VOSTRO BLOG

Il tutto entro il 30 settembre!!

Che aspetti? Non perdere tempo, Festeggia anche tu la felicità di Debora!!

sabato 24 luglio 2010

CHIUSO PER FERIE..SI RIAPRE A SETTEMBRE!!

Elba - Forte Stella
Foto di Debora

Cari amici,

eccomi di nuovo fra queste pagine culinarie.. Sono rimasta assente questi mesi, a causa di scarso tempo per cucinare prelibatezze da proporvi in queste mie deliziose pagine..

Il caldo attanaglia le città, anche qua al mare non dà tregua, e la voglia di sperimentare scarseggia..

Tra un paio di settimane andrò a rilassarmi nel verde dell'Alta Badia, speranzosa di ritemprarmi un po' al fresco, cercherò di carpire alcuni segreti delle loro splendide ricette, una su tutte è il meraviglioso "Spiedino Colfosco", sarà una delle cose che vi presenterò perché veramente degno di nota!!

Intanto non mi resta che augurarvi buone vacanze, che siano rilassanti e riposanti all'insegna del divertimento e della felicità!!

Ci rivediamo a settembre, sicuramente con più costanza rispetto a quella che non c'è stata fino ad oggi!!

Un abbraccio a tutti!!

mercoledì 7 aprile 2010

UNA CENA ALL'OSTERIA LIBERTARIA DI PORTOFERRAIO

Sabato sera siamo andati a cena all'Osteria "Da Libertaria" a Portoferraio con un gruppo di amici amanti del buon pesce.
Il locale si distingue per la sua caratteristica vista sul golfo di Portoferraio, vicino al porto, e per essere molto raccolto, intimo e accogliente. La gentilezza del personale contribuisce a creare un'atmosfera davvero incantevole. Il quadro è completato dai piatti proposti che sono un trionfo di freschezza ed appagamento per l'occhio e per il palato.
Io e Roberto ci siamo orientati su antipasto e secondo.
Passo ad illustrarvi i piatti, davvero gustosi e di facilissima realizzazione!!

CARPACCIO DI TONNO AFFUMICATO CON CARCIOFI

ingredienti per 4 persone:
- 300 g di tonno affumicato tagliato sottilmente
- 4 carciofi
- cavolo cappuccio tagliato a julienne q.b.
- aceto di vino rosso
- foglie di alloro q.b.
- chiodi di garofano q.b.
- 2 spicchi d'aglio
- prezzemolo q.b.
- olio evo
- aceto balsamico di Modena DOP
- pepe q.b
- sale q.b.
Per ogni piatto, disporre al centro, una piccola porzioncina di cavolo cappuccio tagliato a julienne. Adagiarvi a petalo le fette di tonno affumicato, coprendo con una parte del tonno l'insalatina.
Pulire i carciofi, togliendo la parte più dura del gambo e le foglie più esterne, appena rimangono quelle tenere, tagliare via le punte così da eliminare le spine, e posizionateli in una ciotola con acqua e limone per evitare che anneriscano.
In una pentola far bollire dell'acqua aromatizzandola con aceto, foglie di alloro e chiodi di garofano, immergetevi i carciofi scolandoli dall'acqua e limone. Lasciarli cuocere per 7/8 minuti, poi toglierli dall'acqua di cottura e saltarli per qualche minuto in padella con olio e due spicchi d'aglio. Posizionare un carciofo al centro di ogni piatto, e spolverare col prezzemolo.
Fare un'emulsione con l'olio evo, sale, pepe e l'aceto balsamico, quando sarà densa, condire il tonno e il carciofo, poi servire.

CARPACCIO DI PESCE SPADA AFFUMICATO CON LE PERE

ingredienti per 4 persone:
- 300 g di pesce spada affumicato tagliato sottilmente
- cavolo cappuccio tagliato a julienne q.b.
- 12 fette di pera abate tagliata sottilmente
- olio evo
- aceto balsamico di Modena DOP
- rosmarino q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
Per ogni piatto, disporre al centro, una piccola porzioncina di cavolo cappuccio tagliato a julienne.
Adagiarvi a petalo le fette di spada affumicato, coprendo con una parte dello spada l'insalatina.
Lavare bene la pera, asciugarla e con l'aiuto di un pelapatate o con una mandolina, affettarla sottilmente, e disporre 3 fette per ogni piatto sopra lo spada.
Fare un'emulsione con l'olio evo, sale, pepe, rosmarino e l'aceto balsamico, quando sarà densa, condire la composizione, poi servire.

GRIGLIATA MISTA

ingredienti per 4 persone:
- 4 scampi
- 4 gamberoni
- 4 totani
- 4 orate da circa 200 g l'una
- succo di limone q.b.
- prezzemolo q.b.
- olio evo q.b.
- rosmarino q.b.
- 2 spicchi d'aglio
- sale q.b.

Pulire ed asciugare gli scampi, i gamberoni, i totani e le orate e metterli in infusione per qualche ora in un'emulsione di succo di limone, prezzemolo, olio evo, rosmarino, due spicchi d'aglio e sale, tenendone un po' da parte per il condimento finale..
Far scaldare la griglia, e non appena sarà calda, disporre gli scampi, i gamberoni, i totani e le orate. Far cuocere 15 minuti per parte.
Al momento di impiattare, condire con l'emulsione messa da parte e servire ben calda.

TAGLIATA DI TONNO I CROSTA DI PISTACCHI

ingredienti per 4 persone:
- 300 g di tonno
- pistacchi sgusciati
- olio evo
- sale q.b.
- pepe q.b.
Massaggiare il tonno con un'emulsione di olio evo, sale e pepe.
Tritare i pistacchi formando una granella non troppo fine, e passare il tonno in questa granella.
Scaldare l'olio in una padella, e appena caldo, far cuocere 2 minuti per parte il tonno.
Tagliare il tonno, e servire ben caldo condendo con l'emulsione di olio sale e pepe.

BUON APPETITO!!

giovedì 1 aprile 2010

COMPLYBLOG & BLOGCANDY di LUFANTASYGIOIE

27 marzo 2009 - 27 marzo 2010 = 1 anno!!

Ebbene sì!! Il blog di Lufantasygioie compie 365 giorni di vita! Un anno che la cara Lu ci allieta e delizia con le sue meravigliose creazioni!! Quale miglior modo per festeggiare questo importantissimo avvenimento? La cara Lu, ha indetto un Blog Candy!! Per partecipare e soprattutto festeggiare insieme a lei bisogna rispettare alcune piccole regole:
1) Essere o diventare sostenitori del blog
2) Lasciare un commento solo ed esclusivamente al post che trovate sotto l'etichetta GIOCHI in data 27 marzo 2010 e intitolato: Primo compliblog: il premio lo scegli tu!
3) Scrivere ciò che desiderate ricevere se sarete una delle vincitrici: peyote, swarovski, lampwork, pietre semipreziose, 1/2 cristalli, perle cerate rinascimentali, vetro...insomma quello che volete tranne cosa dev'essere
4) Il gioco non avrà scadenza di tempo, ma si fermerà quando il contatore avrà raggiunto 20.000 visite
5) Mettere il link e il logo del blog candy nel vostro blog, affinchè altre possano partecipare.
N.B.
Non adempiere ad una di queste regole porta alla cancellazione dal gioco!!! Troverete la Moderazione commenti attivata, il vostro commento riceverà da Lu un numero progressivo in base all'orario e al giorno in cui l'avrete lasciato....
Saranno ammessi solo 90 partecipanti.
I premi saranno 5, e saranno i numeri estratti sulla ruota di Venezia del giorno in cui il contatore raggiungerà 20.000 visite!
E' importante che lasciate un indirizzo dove Lu possa rintracciarvi in caso di problemi!!!
Facciamo un grosso augurio alla mia carissima amica Lufantasygioie, per questo importantissimo tragurado, e a voi tutti....BUON BLOG CANDY!!!

mercoledì 31 marzo 2010

UN PREMIO DA DEBORA A DEBORA

Penserete: "Questa ha sbroccato del tutto, ora si autopremia.."
AHAHAHAHAHAHAHAH..No, tranquilli, non sono ancora così fulminata!!
Voglio invece ringraziare la mia cara amica Debora del blog "Diario della mia cucina", la quale mi ha omaggiata di questo bellissimo premio!!
Voglio a mia volta donare questo premio a delle amiche davvero speciali che rallegrano sempre le mie giornate:

- zucchero e cannella del blog un giorno in cucina
- pati del blog il cucchiaio di legno
- betty del blog la casa di betty
- micaela del blog il criceto goloso

Ancora un grosso grazie alla cara Debora, e a tutti voi che contribuite ogni giorno a far crescere questo blog con le vostre visite e i vostri commenti!!

martedì 30 marzo 2010

LA BOURGUIGNONNE DI PESCE

Ho sempre sentito parlare della bourguignonne, e la sua presentazione più famosa è senza dubbio di carne.
Io sono amante del pesce, e mi son voluta cimentare in una rivisitazione della classica bourguignonne, sostiuendo il filetto di manzo, con degli stuzzicantissimi filetti di pesce.
Esperimento riuscito, veramente deliziosa, è stata un successone!!
Voglio proporvi la mia bourguignonne di pesce..

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di mazzancolle sgusciate
- 400 g di filetti di salmone
- 200 g di dentice dell'atlantico
- 200 g di filetti di merlano
- 300 g di filetti di tonno
- 200 g di gamberetti sgusciati
- 200 g di seppioline tagliate a listarelle
- salsa tartara
- salsa tonnata
- salsa verde
- salsa bourguignonne
- salsa cocktail
- 200 g di cuori di carciofo
- mezza patata grande
- 1,5 l di olio per friggere

per la pastella:
- 150g farina 00
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
- 2 cucchiai d'olio evo
- mezzo bicchiere di birra bionda

Pulire sotto l'acqua corrente il pesce e asciugarlo bene con la carta assorbente.
Tagliare a cubetti il tonno e il salmone, e ricavare dei filetti dal merlano e dal dentice.
Se li disponete, mettete i filetti di pesce in piatti da antipasto, o semplicemente in piatti da pizza.
Disponete in piccole ciotoline, le diverse salse che a momento opportuno, posizionerete su un vassoio intorno al set da fonduta e da cui i commensali potranno attingere i vari gusti.
In una ciotolina a parte, tagliate a metà i cuori di carciofo.
Almeno due/tre ore prima, procedete alla preparazione della pastella nel modo che segue: mescolate insieme la farina, i due rossi d'uovo, la birra, il sale e l'olio, e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite con la pellicola trasparente, e mettete a riposare nel frigorifero fino al momento di servire. Scaldate l'olio in un pentolino, quando è ben caldo mettete in fondo al set da fonduta la mezza patata sbucciata, versate sopra l'olio ben caldo, e accendete il fornellino per mantenere in temperatura l'olio. Quando siete in procinto di servire, montate a neve le chiare d'uovo, e unitele alla pastella.
Disponete la pastella sul vassoio insieme alle salse.
Il consiglio è di cuocere poco cibo per volta nel set da bourguignonne, altrimenti si abbassa la temperatura dell'olio e ne va a scapito della cottura. Il pesce va cotto a gusto vostro, e accompagnato con la salsa che più vi aggrada.
Buon appettito e... Buon divertimento!!

venerdì 26 marzo 2010

RAVIOLI DI SPECK E PATATE AL BURRO FUSO E RASPADURA

Un magnifico piatto degno della migliore alta cucina.

Quando a fine febbraio io e mio marito siamo andati a trovare i miei suoceri, mamma Claudia ci ha stuzzicato il palato presentandoci questo piatto prelibato.
Si tratta di ravioli ripieni di patate e speck, insaporiti dal burro fuso, sfilaccini di speck e Raspadura.
Sapori Lombardi che ben si sposano l'un con l'altro, originando un piatto celeberrimo e che va assolutamente celebrato con tutti i crismi del caso.

Ecco a voi la ricetta, gentilmente concessa dalla bravissima cuoca Mamma Claudia, di cui avete avuto già modo di degustare i suoi famosissimi Pizzocheri.

Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di ravioli ripieni di patate
- burro q.b.
- qualche foglia di salvia
- 150 g d speck
- 100 g di Raspadura affettato sottilmente

Cuocere in abbondante acqua salata i ravioli ripieni di patate.
Nel frattempo, far sciogliere il burro in un pentolino, aromattizzandolo con qualche foglia di salvia, mettere lo speck nel frullatore, e dare qualche colpo di mixer senza ridurlo eccessivamente in poltiglia.
Scolare i ravioli e disporli nei piatti. Insaporire con un cucchiaio di burro fuso al sapore di salvia, cospargere con lo speck precedentemente tritato e infine, guarnire con qualche fettina di Raspadura, lasciando che il calore del piatto lo faccia sciogliere appena appena.
Servire ben caldo.
Buon appetito!



Curiosità:

La Raspadura

E' un formaggio tipico del Lodigiano: sono sottilissime lamine, foglie di formaggio molto giovane, tagliate, anzi raschiate sulla superficie della forma con un particolare coltello, in modo da ottenere dei nastri lunghi e soffici che si arricciano su se stessi.

giovedì 25 marzo 2010

PREMESSA


immagine dal web
L'abbinamento gastronomico dei vini non può prescindere dalla conoscenza delle loro caratteristiche chimiche ed organolettiche, in grado di influenzare nettamente le sensazioni degustative percepite al momento dell'assunzione del cibo.
Non è senz'altro un caso che, nel nostro Paese, piatti tradizionali e vini del territorio siano sempre andati a braccetto, integrandosi l'un l'altro in un connubio omogeneo di sensazioni e di sapori.
Esistono regioni, infatti, dove la cucina tradizionale, basata essenzialmente su piatti ricchi di grassi come quelli derivanti dalla lavorazione del maiale, si è sposata da sempre con vini caratterizzati da elevata acidità fissa e presenza di spuma ed effervescenza, in grado di "pulire" il palato untuoso grazie alla neutralizzazione della frazione grassa del cibo operata dagli acidi e dall'anidride carbonica contenuta nei vini.
Oppure altre, nelle qual la tradizione rimanda, da sempre, a piatti dai sapori forti, talvolta selvatici, che hanno trovato, da tempo immemorabile, il giusto connubio con vini corposi, tannici, speziati, adatti anche ad invecchiamento prolungato, gli unici in grado di contrastare cibi dai sapori decisi e persistenti, grazie all'elevato contenuto di alcol, di tannini e di tutte quelle sostanze che ne caratterizzano il corpo e la struttura, e che riescono a combinarsi armonicamente col cibo, rinnovando, ad ogni boccone, le stesse sensazioni provate col primo assaggio.
(tratto da: Vino è... campagna finanziata con il contributo dell'unione europea e dell'italia)

Gnocchi alla Romana



Eccomi...anno nuovo, layout nuovo...e il mio ritorno sulla scena del foodblogger!!
Sono stata assente molto, molto tempo, impegni vari e cosette da sbrigare, ma ora eccomi qua, ed ecco che festeggiamo con questa semplice ma gustosa ricetta: GNOCCHI ALLA ROMANA!!

Non so voi, ma a me fanno l'effetto delle ciliegie, uno tira l'altro!! Ma ecco i pochi e semplici passi per realizzare questa deliziosa ricettina!!

Ingredienti per circa 46 gnocchi di 5 cm di diametro:

- 250 g di semolino
- 1 l di latte
- 1 cucchiaino di sale
- noce moscata q.b.
- 20 g di burro
- 40 g di parmigiano grattato
- 2 tuorli

Mettere in una pentola il latte, il burro, la noce moscata e il sale, mescolare e portare ad ebollizione.
Unire il semolino a pioggia, il parmigiano e mescolare vigorosamente e cuocere per 20 minuti.
Togliere dal fuoco, unire i due tuorli e amalgamare bene. Stendere il composto su una spianatoia con uno spessore di un cm, e far freddare per 30 minuti.
Con l'aiuto di uno stampino rotondo del diametro di circa 5 cm, formare i dischetti, spianando nuovamente dello spessore di un cm il semolino che avanza dai cerchietti.
Disporre i dischetti in una pirofila da forno, sovrapponendoli leggermente, adagiare dei fiocchetti di burro sui dischetti e spolverare con abbondante parmigiano.
Infine, infornare a 220° per 20 minuti.
Buon appetito!!

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