giovedì 13 dicembre 2012

SANTA LUCIA: SI PREPARA LA CUCCÌA!!

Oggi è Santa Lucia da Siracusa, una ricorrenza molto sentita in Sicilia e oggi in tutte le case dei Siciliani si assapora la cuccìa, anticamente era un piatto salato composto da grano cotto e verdure e a tal proposito c'è una leggenda che narra nel 1646 Siracusa fu colpita da una grave carestia durante la dominazione spagnola e proprio grazie alla devozione verso questa Santa, nella disperazione del momento giunse una nave carica di grano, per cui da allora fino ai giorni nostri c'è l'usanza di cucinare in questo giorno la cuccìa, il grano bollito, appunto, che oggi è un dolce che unisce al grano la crema di ricotta, i canditi, il cioccolato e i pistacchi.
La mia è una versione for dummies, ed ecco come si fa:

- 580 g di grano bollito già pronto
- 5 cucchiai di zucchero
- 250 g di cioccolato fondente
- 500 g di ricotta

Setacciare la ricotta in un colino, e aggiungere lo zucchero, mescolare per amalgamare bene i sapori.
Frullare il cioccolato fondente e aggiungerlo alla crema di ricotta, infine aggiungere il grano bollito già pronto.
Preparare il dolce il giorno prima di consumarlo.

Buona Santa Lucia a tutti!!

venerdì 7 dicembre 2012

RIGATONI IN CREMA DI ZUCCA CON DADOLATA DI PESCE SPADA E GRANELLA DI PISTACCHI DI BRONTE

Quest'estate siamo andati in Sicilia, e abbiamo fatto una gita di due giorni tra Siracusa e i luoghi di Montalbano. A Siracusa non potevamo farci mancare Ortigia, e sebbene il tempo a disposizione era pochissimo e non abbiamo visto nemmeno un decimo di quello che ci sarebbe da vedere, abbiamo pranzato nella storica Trattoria da Jannuzzo alla Darsena. Ci siamo fatti incantare da questo primo veramente strepitoso, che loro propongono con le garganelle e devo dire che sono molto più indicate dei rigatoni, innamorati di questa delizia, ho provato a riproporla a casa:

Ingredienti per 4 persone:

- 320 g di rigatoni ma meglio le garganelle
- 400 g di pesce spada
- 1kg di zucca
- acqua calda q.b.
- 6 spicchi d'aglio
- olio evo q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
- 250 g di granella di pistacchi di Bronte

Per prima cosa si monda la zucca si taglia a cubetti e si fa rosolare in padella con olio e 3 spicchi d'aglio schiacciati e vestiti, si salta 3/4 minuti fin quando comincia a intenerirsi e si aggiunge acqua calda circa 1 bicchiere e la si fa stufare col coperchio fin quando è bella tenera, si aggiusta di sale e pepe e si frulla fino a renderla una crema omogenea.
Poi si prende il pesce spada, lo si priva della pelle e lo si taglia a cubetti di circa 1 cm di lato, lo si fa rosolare in padella con olio e 3 spicchi d'aglio schiacciati e vestiti fino a cottura.
Si cuoce la pasta in acqua salata e la si scola al dente conservando l'acqua di cottura, in un salta pasta si mette la crema di zucca e lo spada, vi si salta la pasta aggiungendo l'acqua di cottura per legare bene il sugo. Una volta impiattata la pasta, si spolverizza ogni piatto con una generosa manciata di granella di pistacchio di Bronte.
Buon appetito!!

lunedì 3 dicembre 2012

TONNO IN CROSTA

Sabato sera ho avuto dei carissimi amici a cena, Caterina e Andrea, e in onore loro ho cucinato due piatti deliziosissimi di cui questo è il secondo, il tonno in crosta, ma non del solito sesamo:

Ingredienti:
- 4 filetti di tonno
- 250 g di pistacchi sgusciati e tritati
- 90 g di pomodori secchi
- 2 cucchiai di semi di papavero
- pan grattato q.b.
- olio evo q.b.
Frullare i pomodori secchi e aggiungerli alla granella di pistacchio, aggiungere i semi di papavero il pan grattato.
Panare i filetti con il composto, pressando bene per far aderire il tutto e lasciar riposare in frigo almeno 2 ore.
Scaldare l'olio in una padella capiente e quando è ben caldo far cuocere 2/3 minuti per parte.
Servire caldo.

Buon appetito!!

venerdì 16 novembre 2012

STRUDEL DI MELE DELL'ALTO ADIGE

Un dolce buono e appetitoso, che si fa mangiare anche dopo un pasto sostanzioso, lo strudel di mele! Ecco come si fa:

Ingredienti:

350 g di farina 00
90 g di burro
1 uovo
1 tuorlo
olio evo
sale q.b.

6 mele di qualità acidula, come le renette
2 cucchiai di pan grattato
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiai di uva passa
Rum q.b.

Per coloro che scelgono di fare anche la sfoglia, si dispongono 300 g di farina a fontana, al centro l'uovo, il tuorlo, 50 g di burro fuso, un pizzico di sale e acqua tiepida quanto basta per rendere l'impasto morbido. Va lavorato fin quando diventa liscio ed elastico, circa 20/25 minuti, quindi, si forma una palla con le mani unte d'olio e lo si fa riposare per 1 ora in un luogo asciutto.
Si mette in ammollo l'uva passa in acqua tiepida, si sbucciano le mele e si tagliano a tocchetti, si mettono in una ciotola a marinare con il rum la cannella e lo zucchero, poi si aggiunge l'uva passa ammollata e il pan grattato.
Si stende la sfoglia precedentemente preparata, magari sulla carta forno in modo tale che ci aiuti successivamente a formare il rotolo, e non favorisca l'attacca tura dello strudel in fase di cottura, si dispongono le mele al centro, poi si chiude il rotolo sigillando bene. Si praticano delle incisioni superiori per non far gonfiare troppo la sfoglia, si spennella la superficie con del latte e si cosparge con dello zucchero grezzo di canna. Si inforna poi a 200 gradi per 15 minuti, poi si abbassa la temperatura a 180 e si continua la cottura per altri 25 minuti.
Io non avendo tempo di fare la sfoglia in casa, l'ho sostituita con un rotolo di sfoglia già pronto, nel formato rettangolare.
Buon appetito!!

mercoledì 14 novembre 2012

LE MANI IN PASTA


Niente ricetta, questa volta, ma un consiglio a tutti i miei amici e a tutti i naviganti che passano di qua..
Vorrei consigliarvi un blog nato da poco "Le mani in pasta", la sua autrice si chiama Silvia ed è una mia carissima amica.
Silvia è una brava cuoca, ha già pubblicato delle buonissime ricettine che meritano assolutamente di essere provate, vi invito calorosamente ad andarla a trovare e a diventare suoi sostenitori, lei ne sarà felice, e io ve ne sarò immensamente grata.
Cosa aspettate? andate a sentire che profumini che si respirano dalle sue parti!!

mercoledì 7 novembre 2012

RISOTTO CON RADICCHIO ROSSO E CUBETTI DI PANCETTA AFFUMICATA MANTECATO CON PHILADELPHIA

Ieri guardando il sito di Philadelphia, mi è saltato all'occhio questo particolare risotto, che dava quello zing in più al classico risotto con il radicchio rosso, aggiungendo i cubetti di pancetta affumicata, e rendeva il tutto cremoso con l'immancabile Philadelphia.
Ecco come l'ho fatto io:

Per 2 persone:
- 1 piccola cipolla bianca
- olio evo qb
- 1 piccolo radicchio rosso
- 50/60 g di pancetta affumicata a cubetti
- 200g di riso
- 80g di Philadelphia
- brodo q.b.

Lavare asciugare e tagliare a striscine sottilissime il radicchio, pulire e tritare finemente la cipolla e mettere tutto a rosolare nell'olio, qualche minuto in padella, poi aggiungere la pancetta e far dorare.
Aggiungere il riso e farlo tostare, poi portare a cottura aggiungendo di vta in volta il brodo.
Quando il riso è pronto, togliere dal fuoco e mantecare col Philadelphia.
Servire caldo e.... Buon appetito!!!

giovedì 1 novembre 2012

TASCHE DI POLLO DI SONIA PERONACI

Cercavo una ricetta veloce, ma che allo stesso tempo fosse carina da vedere e anche d'effetto..
Sono capitata sul sito della Peronaci, "Giallo Zafferano" e ho trovato queste tasche di pollo ripiene di gamberetti, le ho fatte e devo dire che sono strabuone!!
Ecco come le ho fatte io, anche in versione senza glutine per la mia amica celiaca...

Per 4 persone:
- 4 mezzi petti di pollo
- 4 carote
- 1 cipolla bianca
- 4 coste di sedano
- 4 spicchi d'aglio
- olio q.b.
- 200 g di gamberetti surgelati e sgusciati
- 250 g di mascarpone
- 180 g di pane o di pane senza glutine
- latte q.b.
- mezzo bicchiere di vino bianco
- 1 bustina di zafferano
- sale e pepe q.b.

Aprite a tasca i petti di pollo, e metteteli da parte. Lavate e mondate le carote, la cipolla e il sedano, frullare e far rosolare in padella con l'aglio vestito e schiacciato. Quando il trito è imbiondito, aggiungere i gamberetti e saltare qualche minuto, salare e pepare.
Ammollare nel latte il panino, trasferirlo nel mixer, e aggiungere 3/4 cucchiai di composto. Frullare e con l'impasto ottenuto riempire le tasche di pollo richiudendole con gli stuzzicadenti.
Mettere da parte il resto delle verdure e in un po' d'olio far cuocere le tasche di pollo, quando saranno belle dorate, aggiungere il soffritto e parte del composto tritato col pane se avanzato, sfumare col vino e aggiungere il mascarpone. Sciogliere in una tazzina d'acqua calda la bustina di zafferano, e aggiungerla al sughetto, appena si sarà creata la cremina, nappare il pollo e servire caldo.
Buon appetito!!

venerdì 19 ottobre 2012

TORTA DI GRANO SARACENO DELLA SIGNORA ANNA

foto di Debora

Che sono un'amante del Trentino Alto Adige non è un segreto, l'ho scoperto un'estate di qualche anno fa, ed è stato amore a prima vista.
I loro piatti sono delle vere esperienze extra sensoriali, dai canederli, allo stinco di maiale, alla famosa torta di grano saraceno, con cui la Signora Anna ci sveglia ogni mattina quando abbiamo la fortuna di essere suoi ospiti nel suo bellissimo Garnì Mirabell.
Ecco come potete portare il profumo e il sapore dell'Alto Adige nelle vostre case:

ingredienti:

- 250 g di farina di grano saraceno per polenta
- 250 g di zucchero
- 250 g di burro
- 6 uova
- 1 bustina di lievito per dolci
- scorza grattugiata di un limone, possibilmente non trattato
- 100 g di nocciole
- 100 g di noci
- 1 pugnetto di pinoli
- marmellata ai frutti di bosco

Io l'ho fatta in maniera rapida ed estremamente semplice, e il risultato mi ha soddisfatto molto, quindi non me ne vogliano i puristi dei dolci, ma almeno questa volta, provare per credere, fatela così:
Scaldare il forno statico a 180 gradi.
Frullare nel mixer le nocciole e le noci, fondere il burro, mettere in una ciotola tutti gli ingredienti, e con le fruste elettriche amalgamare alla velocità media per almeno 5 minuti.
Stropicciare la carta forno passandola sotto l'acqua corrente, strizzarla bene e foderare la tortiera. Versare il composto e livellarlo bene. Appena il forno è a temperatura, infornare per 50 minuti. Controllare se lo stecchino esce asciutto.
Far freddare e successivamente aprire a metà spalmando con abbondante marmellata.
Il risultato è nella foto!!

Buon appetito!!

mercoledì 17 ottobre 2012

ZUCCHINE RIPIENE

Questa sera ho preparato queste zucchine ripiene al tonno, tutto con l'ausilio del microonde, grazie al quale in 30 minuti la cena è stata pronta!!

Ingredienti x 4 persone:

- 4 zucchine piuttosto grosse
- 3 scatolette di tonno da 80 g
- 12 filetti di acciuga
- 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
- 1 uovo
- pan grattato q. b.

Cuocere al vapore per 10 minuti le zucchine, poi dividerle a metà, farle freddare leggermente e scavarle con un cucchiaino, poi metterle da parte.
Mettere nel mixer il tonno sgocciolato, le acciughine, il parmigiano grattato, e l'uovo, e il cuore delle zucchine, poi frullare tutto.
Disporre le zucchine sulla teglia apposita del microonde per grill, riempire col composto le zucchine e cuocere in la funzione combinata grill+ crisp per 8 minuti, poi ulteriori 6 minuti con la funzionalità solo grill. Servire caldi.

Ovviamente si possono fare anche nel forno tradizionale, a temperatura di 180 gradi per almeno 15/20 minuti, gli zucchini consiglio comunque di cuocerli a vapore, se non potete nel microonde, nella vaporiera va benissimo lo stesso, rispetto a lessarli, rimangono più sodi e mantengono una consistenza migliore anche al palato.

Buon appettito!!

venerdì 21 settembre 2012

RISOTTO AL TARTUFO NERO DI TREMOSINE E GARDA STAGIONATO

 Foto di Debora
Lo ammetto, è stato un esperimento, ma devo dire è stato riuscitissimo!!
Dopo aver degustato un risotto fatto da una mia amica con la bresaola della Valtellina e il Bitto, l'altra sera inebriata dall'aria settembrina che si faceva largo dalle finestre spalancate della mia cucina, mi sono gettata in questo risotto: era la prima volta che lo facevo così, avevo già provato ad accostare il tartufo alla salsiccia, ma con il formaggio mai..
Ecco come si fa:

Per 2 persone:

- 200 g di riso
- olio evo q.b.
- 1 noce di burro
- brodo classico q.b.
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 cipolla bianca
- 100 g di tartufo nero di Tremosine
- 100 g di Garda stagionato

Tritare finemente la cipolla e farla dorare in olio evo e noce di burro, sfumare col vino bianco e far evaporare, poi aggiungere il riso e farlo tostare.
Portare a cottura il riso aggiungendo poco per volta il brodo classico ben caldo.
Pulire il tartufo con una spazzola, e frullarlo nel mixer, poi tagliare a piccoli cubetti il Garda stagionato.
A cinque minuti dal fine cottura del riso, aggiungere il tartufo e far amalgamare i sapori.
Spengere il fuoco e mantecare il riso con i cubetti di Garda stagionato e mescolare fino al completo scioglimento del formaggio. Servire caldo.
Buon Appetito!!
Sf

giovedì 5 luglio 2012

CHEESE CAKE A FREDDO

foto di Debora

Domenica siamo andati a cena a casa di amici, e pensavo a che dolcino preparare, e volevo qualcosa di fresco, ma soprattutto che non comportasse l'utilizzo del forno.. In più mi occorreva anche un dolce che andasse bene per la mia amica che è celiaca... Cheese cake ho pensato subito, con i biscotti apposta per lei, ma poi mi son ricordata che necessitava della cottura in forno e lì per lì mi sono un po' depressa, quando leggendo qua e là sul sito della philadelphia, ho scoperto che esisteva anche la versione da fare a freddo, così ho colto l'occasione e l'ho provata: risultato stupefacentemente spettacolare!!
Ecco come l'ho fatta:

- 180 g biscotti hoops ds senza glutine
- 125 g burro
- 580 g di philadelphia
- 250 g panna da montare
- 170 g yogurt greco 
- 110 g di zucchero
- 6 fogli di colla di pesce
- 1 vasetto di marmellata ai frutti di bosco

Frullare i biscotti e sciogliere il burro, mescolare i biscotti col burro. Foderare con la carta forno una tortiera e stendere il composto schiacciandolo con un cucchiaio, e porre in freezer per 15 minuti.
Nel frattempo montare la panna lasciandone 4 cucchiai da parte, e mettere in ammollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce. In una ciotola versare il philadelphia, lo yogurt greco, la panna montata e lo zucchero, con l'aiuto della frusta elettrica, a velocità bassa, mescolare amalgamando gli ingredienti.
In un pentolino a fuoco dolcissimo, sciogliere nella panna la colla di pesce, e aggiungerla al composto.
Trascorsi i 15 minuti, togliere la base dal freezer, e stendervi sopra il composto, levigando bene la superficie, infine riporre in frigo per almeno 5/6 ore.
Al momento di servire, cospargere la cheese cake con la marmellata ai frutti di bosco.


Questa stessa ricetta può essere fatta tranquillamente con i biscotti normali, io ho usato, nel rifarla, i saiwa, stesse dosi, e stessa modalità.

Buon appetito!!

foto di Debora
mini cheese cake - foto di Debora

venerdì 13 aprile 2012

CROSTATINE DI FARRO E MARMELLATA DI FICHI E NOCI

foto di Debora

L'altro giorno ero partita per fare dei cannoli diversi da quelli siciliani, ma una volta sfornata la prima teglia, ho notato che si erano accartocciati sul cannolo di latta, e non sono riuscita più a sfilarli, per cui ho abbandonato l'esperimento ripromettendomi di riprovarci con più calma, e con il resto della frolla, ho confezionato queste mini crostatine con una buonissima marmellata di fichi home made, acquistata in un caseificio che commercializza prodotti bio e fatti in casa, sul lago di Garda..
Cosa hanno di particolare queste crostatine? Ma che la frolla è fatta con farina di farro!!

Ecco come ho fatto:

ingredienti per 6 crosatine:

- 250 g di farina di farro
- 150 g di zucchero di canna aromatizzato all'anice
- 130 g di burro
- 2 uova
- 1 barattolo di marmellata di fichi artigianale
- 6 noci

Preriscaldare il forno a 180°.
In una ciotola unire la farina con lo zucchero, il burro ammorbidito e le due uova. Lavorare l'impasto e non appena sarà una palla liscia, avvolgerlo nella pellicola trasparente e riporlo a riposare in frigo per un ora.
Stendere l'impasto in una foglia sottile di circa mezzo centimetro, aiutandosi con le formine da crostatina, ricavare 6 cerchi con i quali andremo a rivestire gli stampini, i miei sono antiaderenti, per cui non hanno necessitato di essere imburrati e ricoperti con il pangrattato, ma se necessario, imburrarli e passarli nel pan grattato, farcire le crostatine con la marmellata di fichi e infornare per 25 minuti.
Una volta sfornati, attendere che si raffreddino e toglierli dallo stampo, e a piacere, sistemare un gheriglio di noce al centro.
Buon Appetito!!

lunedì 2 aprile 2012

RAVIOLINI FRITTI

Qualche sera fa andai a cena da una mia carissima amica, la quale fece un menù interamente preso dai libri della Benedetta Parodi, tra le tante cose, mi ha colpito particolarmente questo chiamiamolo finger food, dei raviolini...fritti!!
Sono semplicissimi, e cavoli, credetemi, sono PEGGIO delle ciliegie!!
Come si fanno??
Ma sono semplicissimi!!

ingredienti:

- 1 confezione di raviolini tipo Giovanni Rana
- olio per friggere

Scaldare l'olio in padella, appena è a temperatura, friggere per 30 secondi i raviolini, scolarli dall'olio in eccesso e servire ben caldi.

Buon appetito!!

giovedì 29 marzo 2012

TORTA ROVESCIATA ALL'ANANAS SINGLE VERSION!!

foto di Debora
Ieri sera metre rimpinguavo il barattolo del sale mi è cascato l'occhio sulla confezione 9 torte Cameo che avevo comprato qualche giorno fa, e incuriosita dal ricettario l'ho aperta per sfogliarlo.
Leggi lì, sbava là, mi sono soffermata sulla torta all'ananas, e visto che avevo un barattolo di ananas sciroppato in casa, e visto che era pure tutto pronto, e che i tempi di cottura rientravano nello standard della cena, mi sono messa a prepararla.
L'ho chiamata single version perché mi sono tornate alla mente le parole di un mio carissimo amico che a volte mi chiede ricette rapide da fare, che anche un single che non ha molto tempo e voglia di stare ai fornelli può fare, per non rinunciare ai gustosi sapori della buona tavola...
Come si fa questa torta?

ingredienti:

- 1 confezione di preparato 9 torte della Cameo
- 125 g di burro
- 3 uova
- 50 ml di latte
- 1 barattolo di ananas a fette sciroppato

Preriscaldare il forno in modalità ventilato a 180°.
In una ciotola versare il contenuto della busta del preparato Cameo 9 torte, far fondere il burro e unirlo al composto, aggiungere le tre uova e il latte, mescolare con una frusta elettrica fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Foderare uno stampo con della carta da forno, accartocciata, passata sotto l'acqua corrente e ben strizzata, disporre le fette di ananas sul fondo, e versare il composto precedentemente mescolato.
Infornare per 40 minuti.
Controllare la cottura con uno stuzzicadenti che deve fuoriuscire asciutto.
Lasciar intiepidire, infine rovesciate la torta su un piatto da portata, mostrando in bella vista le fette di ananas.
L'idea in più per questa torta è di spolverizzare il fondo della carta forno con dello zucche di canna, o anche quello bianco va bene lo stesso e disporre mezza noce in ogni foro dell'ananas: quando lo sfornerete la superficie sarà caramellata, e il sapore sarà arricchito dalla croccantezza delle noci!
Buon Appetito!!

mercoledì 28 marzo 2012

FESTEGGIAMO 3 ANNI CON I CANNOLI SICILIANI, RIVISTI E CORRETTI!

foto di Debora
Ebbene sì, non c'è due senza tre, ed infatti per il terzo anno consecutivo mi sono dimenticata del compleanno di questo mio piccolo spazio culinario..
Il 3 marzo, infatti,  colori e sapori ha compiuto 3 anni, e io da brava madre degenere me ne sono perfettamente dimenticata!!
Ma voglio rimediare, a soli 25 giorni di distanza, e festeggiare con voi, regalandovi la ricetta dei miei cannoli siciliani, che differiscono da quelli originali per l'assenza dei canditi che a me non piacciono, e nella cottura che io friggo in olio mentre gli originali sono fritti nello strutto, e, solo questa volta ho usato il liquore alla cannella anziché il marsala..

ingredienti per circa 12 cannoli:

per le cialde:
 
- 250 g farina 00
- 1 cucchiaino da caffè di cannella
-  1 bicchierino di liquore alla cannella
- 1 uovo

per il ripieno:

- 500 g di ricotta vaccina
- 4 cucchiai da minestra di zucchero semolato
- 5 cucchiai da minestra di gocce di cioccolato

- gocce di cioccolato per guarnire

- olio per friggere

procedimento:

In una ciotola, setacciare la farina e la cannella in polvere, aggiugere l'uovo e il liquore alla cannella, poi mescolare e formare una palla liscia che metteremo a riposare, avvolta nella pellicola, per un ora in frigorifero.
Nel frattempo, in un'altra ciotola passare al setaccio la ricotta, aggiungere lo zucchero e le gocce di cioccolato e mescolare bene amalgamando bene tutti i sapori.
Trascorsa l'ora, mettete un po' di farina su una spianatoia e aiutandovi col mattarello o con la macchina per la pasta, stendete la sfoglia in un velo sottile circa 2/3 mm, ricavate dei cerchi di circa 12 cm di diametro o dei quadrati sempre di 12 cm di lato.
Avvolgete i dischi o i quadrati sulle canne da cannolo, fissando i lembi con un po' d'acqua e friggete in abbondante olio fin quando son belli dorati.
Al momento di servire, e solo a quel momento, riempite le cialde con il composto di ricotta, e decorate le due estremità con le gocce di cioccolato.

E' importantissimo che riempiate i cannoli solo al momento di servire per evitare che la ricotta ammorbidisca la cialda, alterandone la croccantezza.
Un buon cannolo si riconosce dal fatto che si spezza esattamente nel punto dove lo addentate senza finire in mille pezzi.
Se volete rendere ancora più goloso questa golosità, potete sostituire lo zucchero nella ricotta con 200 g di cioccolato fondente che frullerete e mescolerete alla ricotta, aggiustando di zucchero se necessario, mantenendo sempre le gocce di cioccolato come decorazione.
Buon appetito!!

martedì 20 marzo 2012

FILETTO ALLA PIEMONTESE DI DAVIDE SCABIN

foto di Debora
Qualche giorno fa guardavo le repliche della prima stagione di Masterchef Italia, alla prova dell'invention test c'era ospite lo Chef Davide Scabin, Chef del rinomatissimo Combal.Zero, il quale aveva portato tre piatti presenti nel menù del suo ristorante e che la concorrente Imma doveva scegliere per poi ripetere...
Inutile dirvi che tutti e tre i piatti che aveva portato erano bellissimi, e sicuramente buonissimi, ma Imma ha scelto il FILETTO DI FASSONA ALLA PIEMONTESE.
Un piatto apparentemente semplice, ma che racchiude in sé un'esperienza gustativa ed olfattiva inimmaginabile!!
Ho osservato attentamente l'esecuzione, prendendo appunti sui suggerimenti che Chef Scabin dava, in internet ho trovato un video dove lui lo prepara nella sua cucina, ed ecco che sabato ho fatto il mio Filetto alla Piemontese di Davide Scabin!!
E' un processo molto lungo e di grande pazienza, ma vi assicuro che sarete poi premiati da un viaggio in un gusto, in sapori e profumi unici!!

ingredienti per 4 persone:

- pan grattato alla camomilla
- grissini torinesi spezzettati
- 6 uova
- sale
- pepe
- rosmarino in abbondanza
- salvia in abbondanza
- 18 spicchi d'aglio vestiti
- 125 g di burro
- acqua fredda
- cubetti di ghiaccio
- 4 filetti di fassona piemontese da 200 g (potete sostituirli con filetto di manzo che trovate in macelleria)
- farina

Per prima cosa occorre preparare con largo anticipo il pan grattato alla camomilla, io ho usato la macchina per il pane, e l'ho fatto così:
- 330 ml di acqua
- una bustina di lievito di birra secco
- 10 g di sale
- 5 g di zucchero
- 440 g di farina 0 di manitoba
- 2 bustine di camomilla in filtro
Per prima cosa si immettono gli ingredienti liquidi, per cui si parte con l'acqua, poi si aggiunge il sale e lo zucchero. In una ciotola si mette la farina, a cui si aggiunge il contenuto delle due bustine di camomilla, si mescolano insieme, amalgamando e si versa nella macchina del pane, infine si aggiunge il lievito e si imposta il programma del pane, io ho usato quello standard con la doratura ben cotto.
Appena è pronto, si lascia freddare, e si taglia a fette lasciandolo completamente seccare all'aria, infatti appena sarà duro, deve essere frullato o grattato per ridurlo appunto alla consistenza del pan grattato.
Meglio sarebbe preparare in casa anche i grissini, ma questa volta per lo scarsissimo tempo io non li ho fatti e li ho comprati..
Si prendono i grissini torinesi e si spezzettano grossolanamente a mano, riducendoli in briciole.
Si sbattano sei uova con sale e pepe e si mette in infusione del rosmarino per circa 1 ora, che verrà successivamente tolto al momento di utilizzarlo.
Si preparano 3 ciotole oltre a quella contenente le uova sbattute: una contenente farina, una contenente i grissini sbriciolati e una contenente il pan grattato alla camomilla.
Si spezzetta il burro a cubetti e lo si mette in una ciotola a bagno in acqua molto fredda con dei cubetti di ghiaccio.
A questo punto possiamo iniziare la preparazione.
Si prendono i filetti e si passano prima nella farina, poi nell'uovo privato dal rametto di rosmarino, e poi nei grissini sbriciolati, e si mettono a riposare per 15 minuti, lasciando il tempo all'uovo di tirare la panatura e far sì che i grissini aderiscano bene alla carne.
foto di Debora

Trascorsi i 15 minuti, si prendono i filetti e si passano nuovamente nell'uovo e successivamente nella panatura di pan grattato alla camomilla, e si mettono nuovamente a riposare per altri 15 minuti.
Mentre i filetti riposano, si scalda una padella con qualche dadino di burro precedentemente messo in ammollo con acqua fredda e ghiaccio, si aggiunge qualche foglia di salvia e 2 spicchi d'aglio vestiti e schiacciati, si adagiano i filetti, meglio uno per volta, e si cuociono nel burro per circa 8/10 minuti per lato, aggiungendo volta volta il burro che, essendo molto freddo, rimane chiaro e non brucia.
Nel frattempo si mette abbondante rosmarino, salvia e aglio vestito e schiacciato in una teglia da forno, si condisce con olio, sale e pepe e si mette a grigliare per qualche minuto.
Si dispongono i rametti di rosmarino nel piatto, insieme agli spicchi di aglio, 4 per piatto, e la salvia, sopra si dispone il filetto e, meglio sarebbe con l'ausilio di un caramellizzatore, ma se non lo si dispone si utilizza uno stuzzicadenti e un accendino, si dà leggermente fuoco alle erbe, spengendo il fuoco e lasciando che le carni si insaporiscano con l'affumicatura delle erbe che così facendo sprigionano un aroma di camino, ed esaltano il profumo di camomilla della seconda panatura.
Ed ecco come rimane la carne dentro, dopo la cottura
foto di Debora
La ricetta originale vorrebbe il piatto accompagnato con una salsa inglese che io avevo anche preparato ma Essa ha avuto la brillante idea di impazzire, per cui ciao..
Di contorno ho servito delle patate novelle al forno condite solo con olio sale e pepe.
Buon appetito!!

giovedì 1 marzo 2012

CIAO LUCIO


Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano ancora più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità

lunedì 27 febbraio 2012

THE FIRST ONE: I MIEI PRIMI RAVIOLI RIPIENI

foto di Debora
Venerdì finalmente ho esaudito il mio desiderio recondito di fare la pasta ripiena fatta in casa..
Qualche anno fa ereditai la macchina per fare la pasta in casa da mia zia, e mi ripromisi che avrei dovuto assolutamente fare la pasta in casa.. Poi mille impegni e ho sempre procrastinato, fino a venerdì, giorno in cui mi sono rimboccata le maniche e ho dato sfogo alla mia fantasia..
Cosa ho fatto? Una ricetta dai sapori del sud, dai sapori un po' siciliani.. dei ravioli ripieni coi pomodori secchi!!
Ecco come ho fatto!

Ingredienti per 10 persone

per la pasta:

- 800 g di farina 00
- 8 uova grandi

per il ripieno:

- 600 g di patate
- 100 g di parmigiano grattato
- 250 g di ricotta di mucca
- 150 g di pomodori secchi

per il sugo:

- 750 ml di passata di poodoro o un parattolo di pelati a cubetti
- 1 cipolla
- olio evo q.b.
- basilico q.b.
- sale q.b.


Disporre la farina a fontana e mettere al cenro le uova sbattute leggermente, incorporare i due ingredienti e impastare per 20/25 minuti, se l'imposto fosse troppo duro e non omogeneo, aggiungere un cucchiaio da minestra di acqua tiepida.
Quando l'impasto è bello liscio ed omogeneo, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare per un ora in frigorifero.
Bollire le patate, sbucciarle ancora calde e schiacciarle, unire il parmigiano e la ricotta e i pomodori secchi tagliati a cubetti. Mescolare il composto amalgamando bene i sapori.
Stendere la pasta su una spianatoia infarinata col mattarello, poi passarla nella macchinatta per la pasta fresca ottenendo una sfoglia sottile, io ho usato la manopolina al 5 di quella vecchio stampo a manovella.
Disporre un po' di impasto sulla sfoglia, ricoprire con un altro velo di sfoglia e schiacciare lateralmente con le mani per far aderire i due veli.
Con l'aiuto di un coppino, ricavate i ravioli, con le mani schiacciate bene i pordi affinché aderiscano perfettamente.
Preparate il sugo facendo imbiondire la cipolla tritata finemente in olio evo, aggiungere la passata di pomodoro o i pelati a cubetti e abbondante basilico tagliato con le mani, aggiustare di sale e cuocere per 30/40 minuti a fuoco basso.
Cuocere in acqua salata i ravioli, appena vengono a galla, prendere il tempo di 3/4 minuti, scolarli uno per uno e condirli col sugo.
A piacere, se lo gradite, potete spolverizzare con un po' di parmigiano grattugiato o meglio ancora un po' di ricotta dura salata.
Buon appetito!!

sabato 25 febbraio 2012

mercoledì 22 febbraio 2012

BRANZINO CON LA SALSA ETRUSCA

foto di Debora
In realtà questa ricetta la trovate anche in un post di qualche giorno fa, nel menù di San Valentino, ma proprio oggi sono venuta a conoscenza che Debora ha indetto un contest molto carino, scade il 26  febbraio, e visto che sono ancora in tempo, ho deciso di partecipare proponendo questa ricetta..
Il contest in questione si chiama "Remise en Forme", ed è dedicato a ricette per rimettersi in forma dopo i bagordi festaioli, partiti a Natale e ripresi a Carnevale.. Le ricette chiaramente devono essere light, e verranno giudicate in base alla leggerezza, l’appetibilità e la presentazione fotografica.
Chi fosse interessato a partecipare, può farlo qui..
Ecco come si prepara questo delizioso secondo di pesce:

ingredienti per 4 persone:

- 4 filetti di branzino freschissimo
- 400 g di radicchio rosso
- peperoncino
- 2 spicchi d'aglio
- 4 cucchiai di olio evo
- sale e  pepe q.b.
- glassa di aceto balsamico q.b.
 
Sfogliare e lavare il radicchio, poi asciugarlo e tagliarlo a listarelle.
Scaldare in una padella l'olio con il peperoncino e l'aglio, aggiungere il radicchio e saltarlo a fuoco vivace per due minuti.
Stendere uniformemente il radicchio su una placca da forno rivestita di carta forno, adagiarvi i filetti di branzino lavati ed asciugati, poi salati e pepati, ed infornare il tutto a forno già caldo a 200° per 10 minuti.
Preparare la salsa emulsionando l'olio col sale, il pepe e la glassa di aceto balsamico.
Impiattare il branzino con a fianco il radicchio e la salsina emulsionata a parte.
Buon Appetito!!
 
Con questa ricetta partecipo al contest REMISE EN FORME di "Il Diario della mia Cucina" di Debora
 

SPAGHETTI ALLA MODA DI TROPEA...SECONDO ME!!

foto di Debora
Da piccola non sopportavo la cipolla, in nessuna salsa e di nessun tipo.
Un giorno poi la mamma portò a casa la cipolla di Tropea, e sebbene sia sempre stata titubante, mi convinsi ad assaggiarla: fu subito amore!!
Non lasciava in bocca il sapore insistente e, diciamolo, appestante delle altre cipolle, e aveva un sapore che si sposava con altri mille sapori..
Qualche tempo fa, lo Chef Borghese ha proposto una spaghettata che ha intitolato alla moda di Tropea, ridente località della costa Calabra, e come tutti sappiamo, la Calabria, magica terra del sud conserva sapori che deliziano i palati sopraffini, tra cui i rinomati peperoncini.. Alessandro presentò questa spaghettata con i pipi cruschi, che sono una particolare qualità di peperoncino che viene essiccato durante l'estate e che rimane dolce e non picca come le altre qualità.
Non riuscendo a reperire i pipi cruschi, ma avendo degli ottimi e gustosissimi pomodori secchi siciliani, ho sostituito i pipi con i pomodori, e devo dire che mai connubio poteva risultare favoloso!!
Ecco come li ho preparati:

ingredienti per 4 persone:

- 4 cipolle di Tropea grandi o un mazzetto di quelle piccole
- 50 g di burro
- 1 bicchierino da liquore di Vin Santo - io ho usato un ottimo Moscadello di Montalcino, l'importante è che sia un vino liquoroso
- 320 g di spaghetti
- 16 pomodori secchi
- olio evo q.b.
- parmigiano grattato q.b.

Cuocete gli spaghetti in acqua salata e scolateli un po' al dente, terminerete la cottura in padella col sugo.
Pulite e affettate sottilmente le cipolle e fatele appassire in padella col burro, quando saranno passite, sfumate col vin santo e lasciate evaporare.
Tagliate a cubetti 8 pomodori secchi e uniteli alle cipolle, in una piccola padellina, scaldate un goccio d'olio evo e fate rinvenire i restanti pomodori secchi che userete come decorazione.
Scolate gli spaghetti e uniteli al sugo, terminate la cottura nel sugo preparato, allungando, se ce ne fosse bisogno, con un po' d'acqua di cottura della pasta.
Impiattate decorando ogni piatto con due pomodori secchi, e spolverate col parmigiano.
Una vera libidine, credetemi!!
Buon appetito!!

lunedì 20 febbraio 2012

TARTUFI DI PANETTONE

foto di Debora
Sotto le feste di Natale, come al solito ero incollata a Real Time, e mi stavo gustando le ricette preparate da uno dei miei Chef preferiti, Alessandro Borghese.. Ha preparato dei tartufini con il panettone avanzato, e a me, si è aperto tutto un mondo...
Oggi ho voluto prepararli anche io, perché mi era avnzato un po' di panettone, chiaramente non da Natale, altrimenti ci potevo risuolare le scarpe, ma ho modificato la ricetta originaria e questo è il risultato...
 Non vi do delle quantità precise, io onestamente questa volta ho fatto ad occhio, ma il risultato è stato stupefacente!!

ingredienti:

- panettone avanzato
- biscotti gran cereale
- latte
- liquore al caffè
- cioccolato fondente
- panna liquida

Spezzettare il panettone e bagnarlo con il latte e un po' di liquore al caffè.
Quando è diventato bello molliccio, sbriciolare  i gran cereale e aggiungerli al composto, che deve risultare semi solido.
Formare le palline col composto, e metterle a freddare in frigorifero mentre sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente.
Quando il cioccolato si sarà fuso, aggiungete un po' di panna liquida e un po' di liquore al caffè, mescolate ed amalgamate bene la crema di cioccolato.
Tirate fuori i tartufini e glassateli con la ganache, e riponeteli ancora un po' in frigorifero a riposare.
Buon appetito!

mercoledì 15 febbraio 2012

UNA CENA SPECIALE...

foto di Debora

San Valentino..
Sono fortunata, io, posso dire che da molti anni ormai io festeggio la festa degli innamorati tutti i giorni, grazie a mio marito che è una persona davvero molto speciale, che mi riempie di attenzioni e mi fa sentire una vera regina, anzi, un'imperatrice!!
Ieri abbiamo "festeggiato", ma non da soli, si sono uniti a noi due persone, due cari amici che fanno parte della nostra vita, e che hanno contribuito, in maniera sostanziale a rendere il giorno più bello della nostra vita, il nostro matrimonio, davvero unico e speciale.
Quest'anno abbiamo preferito stare davvero in intimità, e quale miglior posto di una cena preparata con amore fra le 4 mura domestiche?
Ecco la mia proposta menù, per una sera che è solo una delle tante speciali che incrociano la nostra vita..
Partiamo dagli antipasti.. Ne ho proposti 3: dei muffin alla feta e salmone, delle polpettine di salmone e cipollotto e infine delle mazzancolle vestite di lardo di colonnata con una crema di fagioli cannellini..
foto di Debora
Partiamo col primo antipasto

MAZZANCOLLE VESTITE DI LARDO DI COLONNATA IGP CON CREMA DI FAGIOLI CANNELLINI

ingredienti per 4 persone:
- 12 code di mazzancolle di media dimensione
- 12 fette di lardo di colonnata igp tagliate finemente
- 1 barattolo di fagioli cannellini
- sale q.b.
- pepe q.b.
- 1 cucchiaio di olio evo
- qualche foglia di timo per decorare

Per prima cosa bisogna sgusciare le mazzancolle e privarle del filo intestinale, poi vanno sciacquate ed asciugate.
Si avvolge ogni coda di mazzancolla con una fetta di lardo di colonnata igp tagliato molto finemente, si sistemano su una placca da forno rivestita di carta forno e le si passa in forno già caldo a 200° per 8 minuti.
Nel frattempo si scolano i fagioli cannellini e si mettono in un frullatore, si aggiusta con sale e pepe e si aggiunge un cucchiaio di olio evo, poi si frulla il tutto fino a ridurre il composto in una crema.
Si dispone un cucchiaio circa di crema in piccole coppette di vetro o a vostro piacimento e si decora con una fogliolina di timo.
A questo punto si sfornano le mazzancolle e si dispongono di fianco alla crema.
Va servito caldo per gustare il contrasto con la crema che crea un connubio di sapori veramente eccezionale.

foto di Debora

eccoci al secondo antipasto

POLPETTINE DI SALMONE PATATE ED ERBA CIPOLLINA

ingredienti per 4 persone
- 4 patate grosse
- 2 cipollotti
- 2 cucchiai di erba cipollina
- 2 cucchiai di pan grattato
- pan grattato per impanare
- 4 hg di salmone fresco
- 2 uova

Prima di tutto si lessano le patate e si cuoce in acqua bollente per 10 minuti il salmone.
Si pelano e si schiacciano le patate, si pulisce il salmone dalla pelle e dalle eventuali lische, poi lo si schiaccia e lo si unisce alle patate.
Si puliscono e si tritato i cipollotti, e si sggiungono nella ciotola con le patate e il salmone, si aggiusta di sale e pepe, poi si aggiungono i due cucchiai di erba cipollina, le due uova e infine i due cucchiai di pan grattato.
Si amalgama bene tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
A questo punto si formano le polpettine, delle dimensioni che più vi aggradano e si passano nel pan grattato.
A questo punto si possono cuocere in due maniere, o si friggono in abbondante olio caldo fino a che non sono dorate, oppure si infornano a 180° a forno già caldo, 10 minuti per lato.
Si servono calde.

foto di Debora

infine il terzo antipasto

MUFFIN GRECI DI SALMONE

per 12 muffin:

- 90 g di burro
- 300 g di farina
- 200 g di feta
- 200 ml di latte
- 1 bustina di lievito per pizza
- 100 ml di panna da cucina
- 1 porro
- 200 g di salmone affumicato
- 2 uova
- 170 g di yogurt greco

Per prima cosa si affetta sottilmente il porro, si taglia a tocchetti il salmone affumicato e si fonde il burro, lasciandolo  poi freddare.
Si prepara la ciotola con gli ingredienti umidi con le uova, il latte, la panna e lo yogurt greco, amalgamando il tutto con una frusta.
Poi si prepara la ciotola con gli ingredienti secchi, setacciando la farina con il lievito a cui dapprima si aggiunge il porro, e si amalgama bene il tutto, poi la feta e si amalgama per far infarinare bene e infine si aggiunge il salmone, mescolando tutto per infarinare bene tutti gli ingredienti.
A questo punto si unisce la ciotala della farina nella ciotola con l'impasto umido e si amalgama bena, si aggiunge il burro e si mescola il tutto.
Si dispone un cucchiaio di impasto nello stampino per muffin, e si inforna il tutto a forno già caldo a 180° per 50 minuti.
Li potete servire sia caldi che freddi.

Ed ora passiamo al primo

foto di Debora
RISOTTO DELI INNAMORATI
 ingredienti per 4 persone:
per il riso:
- 600 ml di brodo di pesce 
- olio evo q.b.
- 20 g di burro
- 1 cipolla
- peperoncino q.b.
- 320 g di riso
- sale q.b.
- 1 bicchiere di vino bianco
per il sugo:
- 20 g di burro
- olio evo q.b.
- 1 cipolla
- 40 ml di cognac o brandy
- 400 g di gamberetti piccoli
- 200 ml di panna da cucina
- 4 cucchiai di salsa di pomodoro
- sale e pepe q.b.

Per prima cosa si prepara il sugo di condimento:
Si mette a scaldare l'olio col burro e si fa dorare la cipolla tritata finemente, poi si aggiungono i gamberetti e si salta il tutto per due minuti, poi si aggiunge il cognac o il brandy e si lascai evaporare.
Si aggiungono i cucchiai di pomodoro e la panna, si mescola e si lascia insaporire per 1 minuto, poi si spenge e si lascai da parte il sugo.
Passiamo alla preparazione del risotto:
Si scalda in padella l'olio col burro, poi si aggiunge la cipolla e si fa dorare. Si aggiunge il riso e lo si fa tostare per qualche minuto, poi si aggiunge il vino bianco e si lascia sfumare. Si aggiunge a poco a poco il brodo di pesce e si porta a cottura. Quando il riso è quasi pronto, si aggiunge il sugo preparato in precedenza e si lascia insaporire per qualche minuto, infine si aggiunge il peperoncino e si impiatta, decorando a piacere con qualche foglia di timo.

In ultimo, il secondo
foto di Debora
BRANZINO CON RADICCHIO ROSSO E SALSA BALSAMICA ETRUSCA
per 4 persone:
- 4 filetti di branzino freschissimo
- 400 g di radicchio rosso
- peperoncino
- 2 spicchi d'aglio
- 4 cucchiai di olio evo
- sale e  pepe q.b.
- glassa di aceto balsamico q.b.
Sfogliare e lavare il radicchio, poi asciugarlo e tagliarlo a listarelle.
Scaldare in una padella l'olio con il peperoncino e l'aglio, aggiungere il radicchio e saltarlo a fuoco vivace per due minuti.
Stendee uniformemente il radicchio su una placca da forno rivestita di carta forno, adagiarvi i filetti di branzino lavati ed asciugati, poi salati e pepati, poi infornare il tutto a forno già caldo a 200° per 10 minuti.
Preparare la salsa emulsionando l'olio col sale, il pepe e la glassa di aceto balsamico.
Impiattare condendo il pesce e il radicchio con la salsina preparata.

Buon appettito e.. AUGURI!!



venerdì 10 febbraio 2012

I PASTICCIOTTI: FRA PUGLIA E SICILIA

foto di Debora
Lo ammetto.. sono una fan di Real Time, il canale del digitale terrestre. L'altro giorno mentre guardavo il programma "In cucina con Buddy": Buddy vive in America, ed è figlio di emigranti italiani di origini Siciliane, per la precisione di quell'isola meravigliosa che è Lipari, in questo programma cucina piatti tipici della tradizione italiana che gli ha insegnato suo padre, e proprio l'altro giorno ci ha fatto vedere come si preparano "i pasticciotti".
I pasticciotti ho scoperto essere un dolcetto tipico della cucina salentina, è un dolcetto a base di pasta frolla ripieno di crema pasticcera e cotto al forno.
Io ho voluto fare una modifica alla ricetta tradizionale, invece di riempirli con la crema, ho fatto il ripieno dei miei cannoli alla siciliana, con la ricotta, e visto che non amo i canditi, li ho sostituiti con le gocce di cioccolato..
Ecco come li ho fatti:
Ingredienti per circa 9 pasticciotti (dipende dalo stampino che usate)

Per la frolla

- 200 g di farina 00
- 150 g di burro
- 100 g di farina
- 3 tuorli d'uovo

Per la farcia

- 500 g di ricotta di mucca
-150 g di zucchero
- gocce di cioccolato a piacere

Ammorbidire il burro senza scioglierlo completamente, unire lo zucchero, la farina e i tre tuorli d'uovo e amalgamare velocemente, impastare il composto fino ad ottenere una pallina che va messa a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
foto di Debora
Mentre la pasta riposa, preparate la farcia setacciando 500 g di ricotta in una terrina, aggiungendo poi lo zucchero, mescolate fino ad incorporare bene gli ingredienti, infine aggiungete le gocce di ciocolata e mescolate per amalgamare bene.
foto di Debora
Passati i 30 minuti, togliete la pasta dal frigo, infarinate una spianatoia e con l'aiuto del mattarello, stendete la pasta fino ad ottenere una sfoglia spessa circa mezzo centimetro, e con l'aiuto degli stampini ritagliate la pasta necessaria per rivestirli, avendoli prima debitamente imburrati e passati con un po' di pan grattato, poi ricavate anche i coperchietti sempre con l'aiuto degli stampini
foto di Debora
(è sfuocata, lo so, me ne sono accorta troppo tardi)

Riempite gli stampini con uno o due cucchiaiate di farcia alla ricotta.

 foto di Debora

A questo punto ricoprite col coperchietto di frolla precedentemente ricavato e infornate a 180° per 45 minuti.

foto di Debora

Buon appetito!


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