VENERE DI BOTTICELLI

Ironia del destino!! Qualche anno fa, girovagavo tra le corsie del supermercato alla ricerca di qualcosa di innovativo per stupire i miei amici a cena. Capitando davanti allo scaffale del riso, scoprii il riso Venere, un riso dal chicco nero che ho scoperto esistere in Cina da secoli, ma è sempre stato riservato alle tavole dell’Imperatore e dei nobili perchè raro e poco produttivo. Infatti fino all’Ottocento veniva coltivato solo per l’Imperatore e la sua corte e, ancora adesso, il suo costo è più elevato di quello comune. Il riso Venere ha un gradevole aroma e come tutti i risi integrali contiene un notevole quantitativo di silicio utile nella formazione e riparazione del tessuto osseo. Ha però un contenuto quattro volte superiore agli altri risi di ferro e il doppio di silicio, quest’ultimo molto importante per le sue proprietà antiossidanti. Incuriosita al massimo l'ho acquistato e siccome la cena sarebbe stata a base di pesce, lo cucinai con la polpa di granchio. Simbolicamente mi venne in mente di dargli il nome del famosissimo quadro del Botticelli, trattandosi del riso Venere ed essendo fatto di mare....insomma una freddura dettata dalla mia Toscanità!!

VENERE DI BOTTICELLI
ingredienti per 4 persone:
- 320g di riso Venere
-1 confezione di surimi di polpa di granchio
- 4cucchiai di olio extra vergine
- 1 cipolla bianca
- 1 bicchiere di vino bianco
- brodo granulare vegetale
Tagliare finemente la cipolla e farla soffriggere. Appena sarà imbiondita, far tostare il riso e sfumare col vino bianco. Aggiungere piano piano il brodo vegetale e continuare la cottura. Nel frattempo, frullare la polpa di granchio, e a metà cottura, aggiungerla al riso. Portare a cottura il risotto e servire ben caldo!!
Buon appetitoooo!!!

Commenti

Nicole ha detto…
Questa la provo!

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